Juve-Cagliari, numeri favorevoli per i bianconeri: 26 risultati utili su 27
La Juventus arriva alla sfida delle 18 contro il Cagliari con una zavorra statistica che dice molto più di mille discorsi: 26 risultati utili nelle ultime 27 partite di Serie A contro i sardi. Una supremazia quasi imbarazzante, temprata dal ricordo dell’unico tonfo, datato luglio 2020, che oggi resta un incidente quasi archeologico.
Lo Stadium, per tradizione e numeri, è un avversario in più per il Cagliari. E i dati pre-gara fotografano una Juve in espansione: solo Milan e Inter hanno segnato più reti da fuori area (quattro i gol bianconeri), e nessuno in Serie A ha mandato in porta più giocatori diversi—ben undici marcatori già registrati. È una squadra che, pur tirando tanto (204 conclusioni, seconda solo all’Inter), non sempre capitalizza come dovrebbe: gli Expected Goals raccontano un quarto posto (17.5), ma con volumi superiori rispetto a Napoli e Milan.
Il Cagliari, al contrario, vive di episodi e di coraggio aereo: quattro gol di testa (terzi in A), ma contro una Juventus che concede col contagocce sul fondamentale—solo una rete subita da palla alta. La squadra di Pisacane è ultima nei recuperi offensivi (42), segno di una pressione che scatta raramente, mentre la Juve è quinta in questa voce (80), pur senza aver ancora trasformato un solo recupero alto in gol. Spalletti, che ha rimesso benzina emotiva nel motore dopo la gelida notte di Bodo, affronta oggi un avversario che la storia dice di conoscere come le sue tasche. Ma i numeri, per quanto rassicuranti, non segnano da soli. Ecco perché il tecnico pretende una Juve affamata, determinata, capace di trasformare statistiche e tradizione in tre punti concreti.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178
