Juventus Next Gen, Brambilla avverte: "Col Perugia non sarà una passeggiata"

Juventus Next Gen, Brambilla avverte: "Col Perugia non sarà una passeggiata"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:36Altre notizie
di Massimo Reina
fonte Juventus.com
L’allenatore evidenzia le difficoltà di una terza partita ravvicinata e l’importanza di concentrazione, gruppo e preparazione fisica.

La Juventus Next Gen è pronta a tornare in campo domani alle 12:30 allo stadio “Giuseppe Moccagatta” di Alessandria per affrontare il Perugia nella sedicesima giornata di campionato. Alla vigilia, Massimo Brambilla ha tracciato il quadro della sfida, sottolineando gli aspetti chiave per centrare un risultato positivo. Il tecnico bianconero ha commentato la doppia trasferta in Umbria che ha visto la squadra affrontare Ternana e Gubbio: «Sapevamo che sarebbero state due partite difficili – ha spiegato –. Contro la Ternana non siamo riusciti a fare risultato, ma con il Gubbio abbiamo mostrato carattere, non mollando mai, neanche in inferiorità numerica. La punizione di Faticanti ci ha permesso di conquistare un punto prezioso».

Brambilla ha poi raccontato il momento emotivo del gol contro il Gubbio: «Quando riesci a pareggiare una partita del genere, soprattutto in dieci uomini, l’abbraccio con tutti i ragazzi è stato bellissimo. Questa sensazione positiva dobbiamo alimentarla e portarla avanti: per fare bene serve un gruppo forte e coeso». Sul Perugia, Brambilla ha evidenziato i rischi di una terza partita ravvicinata: «Metteremo in campo chi sta meglio fisicamente. Il Perugia ha avuto qualche difficoltà in classifica, ma da quando hanno cambiato allenatore sono più continui nei risultati. È una squadra tosta, con individualità importanti, e non sarà un incontro semplice». Infine, l’allenatore ha commentato la situazione relativa all’esclusione del Rimini: «È un fatto triste che penalizza tante persone che lavorano in società. Il campionato ne risente: alcune squadre ne traggono beneficio, altre perdono punti. Il primo pensiero va a chi ha dato l’anima per il Rimini e ora si ritrova senza niente».