Zazzaroni: "Spalletti ha restituito identità alla Juve, Allegri e Gasperini invece..."
Nell'ultimo atto della Serie A l'attenzione sarà tutta focalizzata sulla lotta a distanza tra Juventus, Roma e Milan per strappare un pass per la prossima Champions League. Due posti in palio, ma tre squadre pronte a darsi battaglia negli ultimi novanta minuti pur di accedere alla massima competizione europea. A guidarle, ci saranno tre vecchie volpi del calcio italiano, il bianconero Luciano Spalletti, il rossonero Massimiliano Allegri e il giallorosso Gian Piero Gasperini, che il direttore de Il Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni ha definito "vecchi brontoloni" citando il tecnico del Paris Saint Germain Luis Enrique.
"Max Allegri, che l’11 agosto ne farà 59, per dare ragione a Lucho dovrebbe rinunciare al terzo anno di contratto quando in cuor suo sperava di farne otto come ct - ha scritto infatti Zazzaroni nel suo editoriale odierno - E Gian Piero Gasperini, 68 compiuti il 26 gennaio, che potrebbe riportare la Roma nella coppa più prestigiosa sovvertendo i pronostici e dopo aver limato gli angoli di un mercato strambo. Luciano Spalletti, 67 il 7 marzo, in pochi mesi ha restituito un’identità alla Juve, prima di scontrarsi con l’evidente carenza di personalità del gruppo".
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