Nerozzi a RBN: "Ieri si è consumato l'ultimo passo verso l'eliminazione. Non capisco l'esclusione di Milik"

Nerozzi a RBN: "Ieri si è consumato l'ultimo passo verso l'eliminazione. Non capisco l'esclusione di Milik"TUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 26 ottobre 2022, 15:57Esclusive
di Matteo Barile

Il giornalista del Corriere di Torino e del Corriere della Sera, Massimiliano Nerozzi, ha animato il penultimo blocco di "Cose di Calcio", trasmissione di Radio Bianconera, condotta dal direttore Antonio Paolino. Il focus della chiacchierata non poteva che vertere sulla clamorosa disfatta in Champions League contro il Benfica. Quella di ieri è una sconfitta che rischia non solo di condizionare il presente, ma anche l'immediato futuro. Allegri potrebbe rischiare il ribaltone, qualora la Juventus dovesse tracollare. Due sono i nomi che potrebbero sostituirlo: Deschamps e Tuchel. Queste sono le riflessioni del collega:

SULLA SCONFITTA DI IERI - "L'eliminazione nasce ad Haifa e prima ancora grazie alla sconfitta contro il Benfica. Ieri si è consumato l'ultimo passo. Queste situazioni nascono da scelte sbagliate in merito alla costruzione della squadra e sull'allenatore, nate nei mesi e negli anni precedenti. Ieri la Juve poteva impattare la partita sul 4-4, però la realtà è che il Benfica giocava "di tacco", nel momento in cui la partita è stata decisa. Sembrava di stare al sambodromo: la Juventus non l'ha mai vista. Poi, probabilmente, si è verificato un calo di tensione, che i giovani bianconeri sono stati bravissimi a sfruttare. Tuttavia, c'è da ravvisare una differenza cdi categoria tra l'andata e il ritorno. Poi c'è chi potrà dire che la mano di Cuadrado in piena area e il goal sbagliato da Vlahović hanno cambiato la partita, ma io penso che questi episodi abbiano preso la direzione che aveva preso la notte per merito del Benfica. Antonio Silva ha 18 anni, Enzo Fernández ha 21 anni. I portoghesi hanno grandi giocatori e un grande allenatore. Da cosa si può ripartire? Sicuramente si può ripartire da Iling-Junior, che va in scadenza di contratto e di cui si sta discutendo il rinnovo adesso, perchè prima era minorenne. Non capisco perchè Miretti, dopo un ottimo inizio, sia sparito dai radar".

SU MILIK E ALLEGRI - "Nelle pagelle di oggi, noi, di Corriere, sciviamo testualmente: "Terza panchina filata di Milik...por qué? Il giocatore era convinto di giocare ed è stato provato precedentemente. Non capisco, perchè far fuori Milik dalle partite che contanto. Milik ha una qualità che né Vlahović né Kean hanno: sapere legare il gioco. Allegri? Non penso che sarà decisiva l'Europa League o meno: penso che potranno incidere di più queste ultime partite di campionato per vedere a che distacco al Juve andrà in letargo in vista del Mondiale. Inter e Lazio sono due partite molto impegnative. La volontà è quella di confermare Allegri fino alla fine di questa stagione, anche perchè c'è un problema: prendere un profilo già spendibile per il futuro o un anche solo un traghettatore. In questo momento faccio fatica a immaginare un nome. Forse è più facile andare su Deschamps. Tuchel è prendibile già a novembre, ma è straniero e chiede tanto".