Lavori in corso per la Juventus con il mercato all’insegna della sostenibilità

Lavori in corso per la Juventus con il mercato all’insegna della sostenibilitàTUTTOmercatoWEB.com
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venerdì 16 giugno 2023, 00:00Il mercato Di Lella
di Andrea Di Lella
fonte Andrea Di Lella

Sostenibilità è la parola che da almeno 2-3 anni aleggia alla Juventus, a maggior ragione nella prossima sessione di mercato.

Con i mancati introiti della Champions League, non conoscendo ancora se i bianconeri giocheranno la Conference League e con l’esigenza di rientrare delle perdite rilevate dall’ultimo bilancio, la Juve dovrà necessariamente effettuare delle uscite per finanziare le eventuali entrate.

Chiarisco subito un concetto che dovrà essere memorizzato nel più breve tempo possibile: nessuno è incedibile perchè, a fronte di un’offerta ritenuta congrua, tutti sono e saranno sul mercato.

Chi potrebbe essere ceduto? Ovviamente partiamo dagli attaccanti, sempre molto apprezzati nel calciomercato europeo. Chiesa e Vlahovic - che non hanno chiesto la cessione - hanno le attenzioni ed i sondaggi di diversi club europei, specialmente la Premier League e la Bundesliga (LEGGI QUI) e sono due gioielli sui quali poter eventualmente monetizzare. Ma non sono gli unici, perché ci sono anche altri giocatori che gradirebbero molto giocare la Champions e che in caso di proposte concrete potrebbero salutare. Ad esempio Kostic e Bremer, arrivati nella scorsa stagione e desiderosi di disputare la massima competizione europea per club.

Ma sostenibilità vuol dire anche valutare (bene) riscatti e rinnovi contrattuali. Con Milik, al quale si è interessata anche la Lazio in maniera concreta, si sono riallacciati i rapporti con l’Olympique Marsiglia per un nuovo accordo rispetto alle condizioni pattuite la scorsa estate (non più riscatto definitivo ma nuovo prestito da circa 1-1,5 milioni + obbligo di riscatto a circa 6-6,5). Per i rinnovi, da valutare Rabiot che ha delle offerte ma che pretende centralità nel progetto tecnico del club che lo ingaggerà e, restando Allegri, potrebbe addirittura restare.

Per Alex Sandro, invece, nonostante il rinnovo automatico non ancora ufficializzato dal club, si sta cercando di valutare una risoluzione che consenta alla Juve di risparmiare parte del corposo stipendio da 6 milioni netti (LEGGI QUI). Per Cuadrado, a meno di clamorose sorprese, si profila un addio dopo 7 stagioni.

Da valutare anche la posizione di alcuni giovani talenti bianconeri, lo scorso anno nelle rotazioni di Allegri. Saranno valorizzati o venduti per acquisire giocatori di maggior qualità?

Insomma, a circa 20 giorni dal ritiro la Juventus è un cantiere aperto, in attesa di una programmazione quanto mai centrale per il futuro del club.