Nodo rinnovi: fattore rilevante per la Juve del futuro

Nodo rinnovi: fattore rilevante per la Juve del futuroTUTTOmercatoWEB.com
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martedì 7 maggio 2024, 18:00La Frecciata
di Franco Leonetti
Tanti i giocatori importanti che Giuntoli dovrà incontrare per disegnare la Juve del futuro: il nodo sui rinnovi connoterà i piani societari

Il pareggio di Roma ha riportato fortemente in auge il fattore importante legato ai rinnovi. Le parole di Giuntoli nel pre partita, la gara super di un Chiesa turbo e le dichiarazioni, nel post gara, di McKennie, hanno rispolverato un fronte che sembrava silente e sonnecchiante. Le frasi secche e determinate del direttore Giuntoli hanno inaugurato l’argomento:” Siamo un gruppo molto unito e pensiamo all'obiettivo. A fine stagione ci metteremo a sedere e parleremo di rinnovi con i giocatori, insieme prenderemo in esame tutto”. Insomma, questa Juve deve prima, necessariamente, raggiungere gli obiettivi stilati poi tutto verrà considerato con il giusto peso, e se tutto girerà per il verso giusto, tra una quindicina di giorni incominceranno a schiudersi scenari più chiari circa l’argomento. Considerando che con una vittoria sulla Salernitana, domenica, la Juventus sarà matematicamente in Champions e mercoledì prossimo, 15 maggio, i bianconeri si giocheranno la finale di Coppa Italia. La prestazione brillantissima di Chiesa, imprendibile per gli avversari all’Olimpico, ha ulteriormente focalizzato l’attenzione sulla sua situazione contrattuale: la Juve non può permettersi di perderlo a zero a giugno 2025, ergo servirà una soluzione a breve giro di posta. Il fronte rinnovi è stato sollecitato anche da McKennie che, davanti a telecamere e microfoni, ha snocciolato un paio di frasi chiarissime: “Ho ancora un anno di contratto, sto parlando con il direttore, la mia intenzione è quella di restare alla Juventus".

Giuntoli, insomma, è atteso da una mole di immenso lavoro che servirà, anche, per la programmazione della Juve dell’immediato futuro; manca poco, poi partirà la girandola di incontri e trattative per mettere su carta i contratti, oppure salutare chi non rientrerà nel progetto o non accetterà la pianificazione della dirigenza di Madama. Inevitabile che il futuro bianconero passi necessariamente dai rinnovi di contratto, visto che sono numerosi i giocatori che vanno a scadenza subito o nella prossima estate, un vero e proprio nodo da sciogliere, per poi indirizzare le scelte di mercato della prossima stagione. Con una campagna estiva che dovrà fortemente tenere in conto ogni input e dettaglio derivante dalle negoziazioni per i rinnovi.

Chiesa scadenza giugno 2025: società ed entourage del ragazzo mantengono buoni rapporti, si sono incontrati ma senza trovare una formula risolutiva. A fine stagione le parti si riaggiorneranno, Chiesa guadagna 5 milioni annui e chiede un rinnovo a cifre più alte, intorno ai 7, la società, che ritiene Federico un giocatore molto importante, non vorrebbe spingersi fino a quell’ingaggio. Potrebbe giungere una soluzione ponte, in stile Rabiot della scorsa estate, ovvero un accordo di un solo anno alle stesse cifre percepite oggi dal ragazzo, per poi affrontare la questione definitivamente nel 2025

Rabiot scadenza giugno 2024: tra poche settimane il transalpino sarà libero da vincoli contrattuali e potrà annunciare le sue scelte. La percezione è che “Cavallo pazzo” voglia attendere i verdetti definitivi del campo per capire quali saranno i piani societari, e la portata della proposta. Fare previsioni in questo momento è impossibile, diciamo che Adrien prenderà in considerazione ogni singola minuzia, incluso o meno il cambio dell’allenatore e la progettualità bianconera, per poi decidere

Rugani scadenza giugno 2024: il suo procuratore Torchia ha più volte espresso ottimismo circa il rinnovo del proprio assistito. Si attendono sviluppi positivi nelle prossime settimane, e le sensazioni vanno in quel senso, altrimenti Daniele sarà libero di scegliersi un'altra destinazione

McKennie scadenza giugno 2025: l’americano vuole restare ma le sue richieste vanno in direzione di un aumento. Oggi percepisce 2,5 milioni annui, il desiderio e la richiesta sono di 3 milioni, con la Juventus che, ad oggi, non ha intenzione di accontentare il ragazzo texano. Le parti si parlano, non si escludono soluzioni positive ma bisogna tenere alta l’attenzione sulla questione: in caso di non rinnovo il centrocampista finirà subito sul mercato estivo

Iling Junior scadenza giugno 2025: difficile che giunga un prolungamento per il ragazzo inglese. Viste le richieste già arrivate nella scorsa estate e alcuni interessamenti attuali, Samuel potrebbe diventare una pedina con cui far cassa

Szczesny scadenza giugno 2025: la società aveva prospettato al portiere polacco un rinnovo con spalmatura dell’ingaggio. Da Tek è giunto un rifiuto alla proposta, ora il sodalizio bianconero dovrà capire come agire: reimpostare una nuova offerta? Difficile, visto che il numero uno guadagna 6.5 milioni annui che mal si sposano con la linea impostata sulla sostenibilità. In caso di offerta estiva la Juve potrebbe cederlo, oppure tenerlo fino alla scadenza naturale; dirigenza che si è già premunita mettendo gli occhi, e non solo, su Di Gregorio del Monza

Queste le pietre aguzze, le situazioni ispide, che diventeranno presto ordine del giorno nell’agenda di Cristiano Giuntoli, ma la Juve ha parecchi altri fronti aperti con giocatori in bilico, tra rinnovo o partenza. Detto che Alex Sandro lascerà Torino a giugno, ci sono diversi casi spinosi che la dirigenza dovrà affrontare presto e risolvere, ascoltando il volere dei giocatori e, al medesimo tempo, optare per liberare o trattenere, a seconda dei disegni progettuali. In scadenza a giugno 2025 ci sono anche capitan Danilo, gli altri due portieri Perin e Pinsoglio, Moise Kean e De Sciglio, senza dimenticare l’importante trattativa che coinvolge Vlahovic: la società vorrebbe spalmare il suo ingaggio nel tempo. Dusan, dalla prossima stagione, arriverà a guadagnare 12 milioni netti, una cifra fuori ordinanza per l’attuale Juventus. Anche qui si attendono sviluppi, con il centravanti serbo che, più volte, ha affermato di voler restare in bianconero: ora starà anche a lui accettare un compromesso. In conclusione, la missione che attende Giuntoli sui rinnovi sarà lunga, tortuosa e accidentata con pochissime scelte semplici, doveroso, quindi, un grosso augurio di buon lavoro al Direttore, che, per rendere competitiva la squadra, non potrà e non dovrà sbagliare pressochè nulla, sia in fase di contrattazione che sul mercato estivo.