Haimovici (Assoallenatori) a RBN: “Da qualche anno la gestione societaria della Juventus mi sembra deficitaria. Conte? Molti segnali sembrano portare a lui”

Haimovici (Assoallenatori) a RBN: “Da qualche anno la gestione societaria della Juventus mi sembra deficitaria. Conte? Molti segnali sembrano portare a lui”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 28 ottobre 2022, 17:26Esclusive
di Alessio Tufano

Michele Haimovici, membro dell'Assoallenatori, è intervenuto oggi nel corso di “Fuori di Juve” su Radio BiancoNera: “É ovvio che quando i risultati non sono positivi si cercano colpevoli. Giocatori e allenatore hanno le proprie colpe, ma francamente da 3-4 anni si vede una gestione della Juventus deficitaria anche a livello mediatico. Io mi sono meravigliato di una cosa, di solito la società era nota per non far uscire nessuna notizia, ma quando ho visto il documentario di Amazon in cui sono state spiattellate tante cose che forse sarebbe meglio tenere nello spogliatoio, mi sono stupito. Penso che la classe dirigenziale debba fare mea culpa riguardo certi aspetti di gestione. Non punto il dito contro il presidente, ma qualche resoconto e qualche scelta dovrebbe farla, scelte che fino ad ora non sono state fatte. Nel momento in cui la Juve si risolleverà si dovranno mettere le carte sul tavolo per capire i motivi della regressione di questi anni”. L'argomento si sposta poi su Antonio Conte e la possibilità che torni in bianconero: “Sicuramente Conte è un allenatore bravo e competente, oltre ad avere il dna Juventus, anche se tra virgolette un po' l'ha sporcato con quei due anni all'Inter. Ma è un tecnico che ha in sé una sola parola: 'vincere', e lo ha dimostrato anche in Nazionale giocando un grande Europeo nonostante una formazione deficitaria. Sicuramente sarebbe l'uomo giusto, ma poi bisogna anche ammettere che in Europa ha sempre avuto qualche difficoltà. Detto questo, Conte non si discute, ovunque è andato ha sistemato e ha vinto. Però se otto anni fa se n'è andato citando la metafora del ristorante, dubito che possa venire ad allenare una squadra che a livello difensivo pecca di nomi importanti. Può sicuramente riportare in alto la Juve, ma ci vogliono i calciatori. Il fatto che non rinnovi con il Tottenham che è un club ricco ed ha un ds con il quale si trova bene, dove hanno comprato tanti giocatori che ha richiesto, fa pensare che, come ha sempre detto, preferisce allenare in Italia. Se 2+2 fa 4 potrebbe essere, e se torna in Italia lo fa per una grande squadra, i ben informati parlano di una sua pace con Agnelli e questo deporrebbe a favore del presidente che dimostrerebbe così di essere tornato indietro su certe idee per il bene della Juve”. Parlando poi dell'attuale tecnico della Juve: “Su Allegri, non credo sia diventato un brocco, penso ci siano dei problemi all'interno dello spogliatoio, se alla fine serve un sergente di ferro come Antonio Conte, ben venga, ma magari prima facciamogli fare una bella dichiarazione d'amore”. Infine sull'inchiesta Prisma: “Sono preoccupato riguardo il falso in bilancio pur non capendoci niente, le plusvalenze non mi preoccupano perchè se viene punita la Juve inizia a tremare mezza Serie A. Non voglio fare dietrologismi, ma certe notizie arrivano sempre in momenti particolari della Juventus, penso che questo possa essere figlio anche di scelte politiche non giuste della società, magari certe scelte, come la storia della Superlega, sono pesate”.