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La Juve sogna con Alajbegovic, dà la 9 a Kolo e spera ancora in Vlahovic
C'era tanto da lavorare, visti gli incastri non perfetti e sfortunati delle ultime campagne acquisti, e resta ancora qualcosa di importante da aggiungere se si vorrà per davvero cambiare fisionomia e far diventare questa squadra subito competitiva come sognano i tifosi. Queste erano le richieste di Spalletti e queste sono diventate le cartucce sparate dalla dirigenza bianconera in poche settimane dall'insediamento. Progetto ambizioso, strategie coerenti e al momento – doveroso evidenziarlo senza campanilismi – spese lievitate oltre il budget preventivato, ma ancora in tempo per abbattere i costi del personale e il numero dei tesserati in rosa. Intanto la Juve prende forma, rendendo più agevole il lavoro (comunque non facile) di Spalletti che da oggi ad Hong Kong potrà dilettarsi mostrando qualche sorriso in più grazie agli innesti, al momento, di Celik, Alajbegovic, Ekhator e finalmente Kolo Muani, l'asso tenuto nella manica dal Mondiale per club di un anno fa.
Acquisti – Quello di Kolo è stato davvero un parto travagliato e lungo. Il girovagare del francese, dopo l'esperienza in bianconero, ha segnato il destino delle parti. L'attaccante non desiderava altro e la Juventus ha approfittato di una situazione servita su un piatto d'argento (costoso) e allo stesso tempo senza concorrenti. Il gioco del Psg è stato chiaro dal primo momento, imponendo formula e costo dell'operazione: dal prestito con obbligo si è così arrivati – dopo faticose trattative - all'acquisto definitivo con l'esborso di 38 milioni pagabili in quattro rate con l'aggiunta di 12 milioni al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Alla chiusura dell'accordo sono stati inoltre garantiti 3,5 milioni di oneri accessori. Nota meno stonata l'ingaggio fissato in 5,5 milioni netti a stagione (10,2 lordi da mettere comunque a bilancio). Operazione necessaria per uscire dall'impasse dell'assenza cronica di un attaccante che dal gennaio scorso ha fatto inalberare Spalletti fino allo scontro finale vinto con Comolli. Trovato l'attaccante, la Juve ha individuato in teoria anche il suo numero 9. E' bastato infatti il primo comunicato ufficiale per annunciare quella che nel giro di pochi click è diventata la notizia: assegnata la maglia che è stata indossata per quattro anni dall'ex Vlahovic. Capitolo completamente chiuso quindi per Dusan? Assolutamente no, ma sicuramente un messaggio chiaro e legittimo recapitato anche all'ex attaccante ancora senza squadra. Così come la Juve senza un uomo d'area a cui assegnare a questo punto la maglia numero 20 (ex di Kolo).
Tournée – Il cielo sopra la Continassa ora è un po' più sereno e la squadra è volata in Oriente con una rosa extra large per affrontare la fase più delicata della preparazione estiva e prendere decisioni sui tagli da fare. Thuram e Ekahtor sono rimasti a Torino per curarsi dai rispettivi acciacchi, ma non è detto che possano restarci al massimo fino all'inizio del campionato. D'altronde il taglia e cuci è necessario per far tornare i conti e sdoganare l'arrivo di Vicario, Lucumi e si spera anche Kessi, passando prima dalle cessioni – l'elenco è un rosario – di Perin, Gatti, Miretti, Rugani, Cabal, Zhegrova, Arthur e David. Salutano intanto Adzic (Sassuolo) e Joao Mario (Fiorentina). Sulla porta di Carnevali invece resta il cartello “lavori in corso” e di corsa...
Marolda su Milinkovic-Savic, accostato alla Juventus: "Il Napoli ha commesso una sciocchezza incredibile perchè..."
Intervenuto a Tuttomercatoweb Radio, l'opinionista Ciccio Marolda si è espresso così nei confronti di Vanja Milinkovic-Savic, portiere in forza al Napoli e accostato alla Juventus: "Allegri? Allegri in Europa ha un curriculum migliore di quello di Conte, è arrivato più avanti secondo me. Il Napoli è arrivato 30° su 36°, è stata non una macchia, è stato proprio un fallimento completo. Ad Allegri quest'anno si è chiesto ovviamente di essere competitivo per lo scudetto e per i primi quattro posti, essere competitivo per lo scudetto non significa vincerlo per forza, significa comunque andare in Champions e continuare, anche perché i soldi della Champions servono parecchio. Poi in Europa il cammino deve essere migliore dal punto di vista estetico, si spera anche questo, però il Napoli deve andare più avanti per migliorarsi dal punto di vista del ranking, per migliorarsi anche dal punto di vista dell'attrattiva per gli sponsor, ma anche, ma anche e soprattutto per guadagnare di più rispetto a quello che ha guadagnato quest'anno la Champions.
"Milinkovic-Savic? Il nodo della porta è semplice. Se si dà fiducia a Meret bisogna essere onesti e dire che l'acquisto un anno fa di Milinkovic-Savic è stato una sciocchezza incredibile, perché ha tolto certezze a Meret e non ha favorito neanche Milinkovic. Il Napoli si è ritrovato praticamente non con due portieri, ma con due mezzi portieri. Questo è stato un errore grave. Poi per quanto riguarda la difesa, il Napoli deve partire da un ragionamento. L'anno scorso il Napoli, pure arrivando secondo, pur facendo un campionato faticosamente buono, ha preso troppi gol e ne ha fatti troppo pochi. Quindi da dove deve ripartire? Dalla difesa, perché deve ritrovare compattezza e fiducia. E dall'attacco, perché non può essere solo Hojlund a fare gol. Allora, difesa. Si riparte con un Buongiorno fermo per 4-5 mesi, e ora accanto a Rrahmani chi metti? Se devi giocare in Champions devi mettere dei giocatori o di grande prospettiva oppure che non ti danno certezze. In questo momento quelli che ci sono non danno certezze. Quindi un centrale di difesa serve come il pane. Un vice Di Lorenzo serve da anni e ancora non c'è. Favasuli? Il ragazzo è bravo, ma deve farne un po' di strada prima di dare certezze".
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Il giovane Puche verso il prestito in B. Cresce l’interesse dell’Avellino
La Juventus Next Gen prosegue nella sua opera di ricambio in vista della prossima stagione, in modo da affrontare la Serie C 2026-27 nel migliore dei modi. Proprio per questo gli elementi di spicco delle ultime annate stanno partendo in prestito per accumulare ulteriore esperienza, magari anche in Serie B. Fra questi figura senza dubbio Javier Gil Puche, difensore spagnolo che negli ultimi tre anni ha trovato ampio spazio nella seconda squadra bianconera.
Secondo Telenostra il classe 2006 sarebbe sul taccuino dell'Avellino, che sta diventando sempre più interessato all'affare. Nesta potrebbe così contare su uno dei giovani più interessanti della galassia Juventus.
Douglas Luiz sempre in bilico, ma verrà valutato da Spalletti nelle prossime settimane
Non è di certo un segreto che Douglas Luiz venga considerato a tutti gli effetti un esubero della Juventus. Dopo un rendimento certamente non all'altezza con la maglia bianconera indosso e dopo i prestiti deludenti con Nottingham Forest e Aston Villa, Giovanni Carnevali lo ha inserito nella lista dei giocatori da piazzare in vista della prossima stagione.
Una certezza non così nitida invece per Luciano Spalletti. Secondo Sky Sport infatti il tecnico certaldino ha ancora intenzione di valutare il giocatore nelle prossime settimane per capire se possa essere recuperato un'ultima volta o se sia giusto rinunciare e lasciarlo partire verso altri lidi.
Cudrig, il futuro è in Toscana. Arezzo ed Empoli si sfidano per il classe 2002
Nicolò Cudrig è ormai pronto per salutare la Serie C e fare il salto in Serie B. Esterno di spinta classe 2002, Cudrig si è distinto nelle ultime stagioni con la Juventus Next Gen, incamerando più di cento presenze nella terza serie e ritagliandosi anche l'occasione di un prestito dal Perugia.
Come riportato dai colleghi di TuttoC.com però ora sembra arrivato il momento del salto nella categoria superiore. Il futuro del ragzzo appare ad ogni modo legato alla Toscana; Arezzo ed Empoli sono infatti le due squadre pronte a sfidarsi in un duello di mercato per aggiudicarsi le prestazioni dell'ancora ventitrenne.
Ad Hong Kong è arrivato Thuram… ma si tratta di papà Lilian
C'è un solo un Thuram ad Hong Kong, ma non si tratta di Khepren. Il centrocampista classe 2001 del resto è notoriamente ancora alle prese con le problematiche al ginocchio e difatti è rimasto in Italia per lavorare a parte.
Nella tournée orientale è stato invece protagonista papà Lilian, che insieme alla delegazione bianconera si è unito a vari selfie e firme di autografi. La verità è che, stando a quanto riportato da SkySport, l'ex difensore è stato invitato è stato invitato dal club in qualità di "legend" ufficiale per promuovere la spedizione asiatica.
De Blasis: "Juventus, Vicario non convince al board decisionale"
Da Emiliano Martinez ad Alisson passando per Zion Suzuki, David de Gea, Marco Carnesecchi e Guglielmo Vicario: questi erano i principali candidati per la porta della Juventus. Per diversi motivi, tuttavia, la società bianconera non ha concluso l'affare con nessuno di essi. Nelle ultime ore, inoltre, arrivano aggiornamenti sull'ex Empoli.
Ecco quanto detto dal giornalista Michele De Blasis sulla piattaforma X: "Gugliemo #Vicario resiste nella corsa al portiere ormai da due mesi, ma la #Juventus non ha mai affondato il colpo: il suo profilo non convince proprio tutti all'interno del board decisionale. Aspettiamo il rientro di #Martinez all'Aston Villa per darlo totalmente saltato".
UFFICIALE - Joao Mario in prestito alla Fiorentina: il comunicato della Juventus
Attraverso un comunicato ufficiale la Juventus ha annunciato che Joao Mario, esterno portoghese arrivato nell'estate 2025, andrà in prestito alla Fiorentina dopo l'esperienza di sei mesi al Bologna. Ecco quanto detto dal club bianconero:
"Nuova esperienza in prestito per Joao Mario che, dopo aver giocato la seconda parte della passata annata al Bologna, passa a titolo temporaneo alla Fiorentina.
Arrivato in bianconero l'estate scorsa, il ventiseienne lusitano è sceso in campo con la nostra maglia tredici volte tra Serie A e Champions League, prima di aggiungere altre dieci presenze nel nostro campionato con i rossoblu - con cui si è tolto anche la soddisfazione di segnare un gol.
Ora ad attenderlo un’altra esperienza in prestito: in bocca al lupo!"
Verso Frosinone-Juventus: in arrivo il nuovo attaccante per i gialloblù
A poco meno di tre settimane da Frosinone-Juventus, valevole come primo turno del campionato di Serie A 2026/2027, i gialloblù sono vicini all'acquisto del nuovo attaccante: si tratta di Andreas Hountondji del Burnley, anche se nell'ultima stagione è stato girato in prestito al St. Pauli in Bundesliga.
A parlarne è Gianluigi Longari, giornalista dell'emittente televisiva 'Sportitalia', sulla piattaforma X: "Esclusiva confermata dopo la sorpresa di ieri: il Frosinone a un passo dall’attaccante Andréas Hountondji. Arriverà del Burnley".
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23 ago 2026 18:30
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