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Fabrizio Romano: "Miretti al Besiktas, accordo verbale con la Juve"
Fabrizio Romano: "Miretti al Besiktas, accordo verbale con la Juve"
Fabio Miretti saluta la Juventus. Secondo il giornalista Fabrizio Romano, è stato raggiunto un accordo verbale tra il club bianconero e il Besiktas per il trasferimento del centrocampista classe 2003. L’operazione prevede un prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a una cifra superiore ai 10 milioni di euro. Restano da definire gli ultimi dettagli prima di arrivare alla formalizzazione dell’affare, ma l’intesa di massima tra i due club è stata raggiunta. Per Miretti si apre dunque una nuova parentesi lontano da Torino, con la possibilità di trovare quella continuità che negli ultimi tempi gli è mancata in bianconero. Il Besiktas punta su di lui e, se il rendimento dovesse convincere il club turco, potrebbe trasformare il prestito in un trasferimento definitivo. Per la Juventus, invece, un'operazione che potrebbe garantire spazio in rosa e una possibile entrata superiore ai 10 milioni la prossima estate.
Kessié-Juve, la Roma prova lo sgambetto. Di Marzio: "giallorossi sul centrocampista"
Kessié-Juve, la Roma prova lo sgambetto. Di Marzio: "giallorossi sul centrocampista"
La Juventus sta accelerando per chiudere finlamnete la telenovela Franck Kessié, ma secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio a Sky Sport, il centrocampista ivoriano sarebbe nel mirino della Roma, che in queste ore starebbe provando lo sgambetto, inserendosi nella trattativa e cercando di convincere il giocatore a scegliere la Capitale. La Juventus resta comunque davanti. Il club bianconero considera Kessié un rinforzo importante per la mediana di Luciano Spalletti, alla ricerca di maggiore fisicità, esperienza e personalità in mezzo al campo. Un profilo che conosce bene il calcio italiano e che potrebbe aggiungere peso e qualità a un reparto destinato a essere uno dei punti centrali del progetto bianconero. La nuova Juve targata Giovanni Carnevali e Frederic Massara ha individuato nel centrocampista un'occasione da provare a cogliere, ma ora deve evitare di farsi sorprendere sul rettilineo finale.
Terzino sinistro, la Juve insiste per Raum: idea dalla Bundesliga
Terzino sinistro, la Juve insiste per Raum: idea dalla Bundesliga
La Juventus continua a guardare in Bundesliga per rinforzare la fascia sinistra dove Andrea Cambiaso continua a non convincere, e tra i nomi finiti sotto osservazione c’è David Raum. Il tedesco, classe 1998, è di proprietà del RB Lipsia, con cui ha un contratto fino al giugno 2027. Terzino sinistro mancino, Raum può agire anche più avanti come esterno. Corsa, fisicità e capacità di accompagnare l’azione sono le sue caratteristiche principali, qualità che potrebbero sposarsi con le richieste di Luciano Spalletti. Nel suo percorso ha conquistato anche un posto stabile nella Nazionale tedesca, con 39 presenze e un gol. Il suo valore di mercato è di circa 25 milioni di euro. Al momento non risultano trattative concrete, ma il suo nome si aggiunge alla lista dei profili seguiti dalla Juventus per rendere più competitiva la corsia mancina. Il contratto in scadenza nel 2027 potrebbe inoltre spingere il Lipsia a valutare il futuro del giocatore già in questa sessione.
PodcastJuve sul centravanti ora basta errori: Massara ascolta Spalletti
Juve sul centravanti ora basta errori: Massara ascolta Spalletti
Se c'è una cosa sulla quale siamo tutti d'accordo con Spalletti è l'esigenza della Juve di prendere un centravanti diverso da Kolo Muani e le sue parole post Frosinone, suonano come un messaggio per Massara. Perso Vlahovic (il preferito del tecnico) serve un suo simile. Un uomo d'area, il cui compito è di mettere dentro le tante occasioni create dalla squadra. A Frosinone 19 tiri totali, 5 in porta, 4 grandi occasioni, una sola rete e il rischio di pareggiare. La criticità nella finalizzazione, nella passata stagione, è stata l'elemento decisivo per estromettere i bianconeri dalla prossima Champions League. Massara ha scelto da tempo Zirkzee, ma sarebbe un altro errore, semplicemente perché non è il profilo da 15/20 gol stagionali. Da qui nasce il dubbio rispetto alla mancanza d'unità d'intenti, comunque diversità di vedute, tra Lucio e Ricky per quanto riguarda il rafforzamento del reparto offensivo della Juve. Forse è valso anche per Kolo: siamo sicuri lo volesse l'allenatore? Chissà. Il bene della Juve deve essere sempre e comunque primario e, fermo restando l'attenzione al bilancio, vanno fatti acquisti funzionali al gioco del tecnico. La cui conferma, va ricordato, in primis l'ha voluta John Elkann. Un Mateta o uno come Sorloth sarebbero più adatti. Rispetto al francese si parla dell'ipotesi di scambio con David, mentre lo sbarco alla Continassa del norvegese dell'Atletico Madrid, potrebbe essere favorito dal percorso inverso di Nico Gonzalez. Occhio alla possibile terza ipotesi: un nome poco sponsorizzato dai media, ma nel mirino di Massara. Un conoscitore del mercato come lui può farlo, vedi Malen, decisivo lo scorso anno per l'approdo in Champions della Roma e reduce da una tripletta nella prima di campionato contro la Fiorentina. Comunque sia, in questi ultimi giorni di trattative, la Juve non può sbagliare il centravanti. Segni particolari? Goleador.
Spalletti, e se fosse arrivato il momento di cambiare modulo?
Spalletti, e se fosse arrivato il momento di cambiare modulo?
Il 4-2-3-1 non è una religione. E nemmeno una promessa di matrimonio. Se una squadra comincia a stare stretta dentro il proprio sistema, forse conviene cambiare modulo prima ancora di pensare a cambiare gli uomini. Alla Juventus potrebbe essere interessante provare il 4-3-2-1, il vecchio «albero di Natale» che il calcio di una volta aveva il buon gusto di chiamare con un nome comprensibile. La difesa resterebbe abbastanza semplice, mentre la vera differenza arriverebbe a centrocampo. Un mediano capace di dare ordine, due mezzali con corsa e qualità, e soprattutto la possibilità di sfruttare meglio gli inserimenti. Il centrocampo a tre, rispetto a quello a due, potrebbe offrire maggiore equilibrio e liberare qualche giocatore da compiti troppo rigidi. Anche sulla trequarti il cambiamento avrebbe una sua logica. I due giocatori alle spalle della punta non sarebbero costretti a vivere sulla fascia come casellanti del calcio moderno. Potrebbero partire larghi, ma soprattutto entrare dentro al campo, avvicinarsi alla porta e dialogare con il centravanti. Il problema sarebbe l'ampiezza. Il 4-3-2-1 tende naturalmente a stringere la squadra verso il centro. Per questo servirebbero terzini capaci di garantire profondità e larghezza, senza lasciare scoperta la squadra alle loro spalle. Non sarebbe una rivoluzione tattica. Sarebbe qualcosa di più semplice: adattare il sistema agli uomini invece di adattare continuamente gli uomini al sistema. La Juventus ha cambiato parecchio negli ultimi anni. Forse, per una volta, potrebbe non essere necessario cambiare tutto. Potrebbe bastare cambiare qualche metro.
Allegri carica il Napoli: “A Maggio sarei felice se avessimo vinto qualcosa”
Allegri carica il Napoli: “A Maggio sarei felice se avessimo vinto qualcosa”
Il tecnico del Napoli Massimiliano Allegri ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport. Di seguito ne riportiamo un interessante estratto, ripreso da Tuttomercatoweb: "Il punto di forza di questa squadra è il gruppo. È un gruppo di ottimi giocatori che si mettono a disposizione l'uno dell'altro, e questa deve essere la forza per tutto l'anno, non solo nelle partite facili. Ho trovato un ambiente in cui tutti lavorano per la causa Napoli, dalla mattina alla sera, e questo non è affatto scontato. A fine stagione felice se avessimo vinto qualcosa. Ma soprattutto di aver fatto un'annata importante e di aver lasciato qualcosa di concreto. Per fare questo bisogna essere molto seri, molto professionali e soprattutto molto responsabili per tutti i dieci mesi della stagione".
LiveLa Juventus ha il suo secondo portiere. Ufficiale Grabara dal Wolfsburg
La Juventus ha il suo secondo portiere. Ufficiale Grabara dal Wolfsburg
Kamil Grabara è un nuovo portiere della Juventus e arriva in prestito dal Wolfsburg fino al 30 giugno 2027.   Un nuovo rinforzo tra i pali per la squadra bianconera: l'estremo difensore nato in Polonia nel gennaio del 1999 è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Ruch Chorzow. Nel 2016 il passaggio al Liverpool, club con cui ha militato nelle selezioni giovanili prima di maturare le prime esperienze tra i professionisti nei prestiti all’Aarhus e all’Huddersfield. Nel gennaio del 2021 l'approdo al Copenaghen, parentesi ricca di successi in cui conquista due campionati danesi e una Coppa di Danimarca, trovando anche l'esordio in Champions League. Nell’estate del 2024 il trasferimento al Wolfsburg, maglia con la quale si è imposto come titolare collezionando 63 presenze in Bundesliga. Un’avventura in bianconero che Grabara è pronto a vivere al meglio: benvenuto Kamil!
Koopmeiners, fotografia di un flop. Rimarrà a Torino per mancanza di offerte
Koopmeiners, fotografia di un flop. Rimarrà a Torino per mancanza di offerte
Appare tristemente emblematica la situazione di Teun Koopmeiners, reduce da un'Estate a dir poco desolante. Ancora una volta i tifosi bianconeri hanno sperato in una svolta di qualche tipo ma, se nei test amichevoli persino Douglas Luiz era apparso più partecipe, l'olandese non ha aggiunto nulla allo scialbo curriculum scritto in bianconero. Per lui sembravano potersi aprire le porte di una cessione, anche in prestito, ma ad una settimana dalla fine del mercato non c'è stata una singola squadra al mondo che abbia abbozzato un'offerta. Una fotografia deprimente, che spinge l'ex Atalanta ad una permanenza forzata a Torino.
Operazione cessioni, finora i prestiti hanno già fruttato 7 milioni
Operazione cessioni, finora i prestiti hanno già fruttato 7 milioni
Giovanni Carnevali sta continuando a sfoltire la rosa della Juventus. In questi ultimi giorni il lavoro è stato frenetico e ha portato all'uscita di molti nomi. La maggior parte di questi ha lasciato Torino con l'ormai nota formula del prestito con diritto di riscatto. Di Gregorio, Openda, Adzic e Joao Mario insomma hanno trovato casa altrove, ma non sono sicuri di ciò che accadrà a fine stagione. Un discorso da rinviare ai prossimi mesi dunque, anche se nel frattempo qualcosa è già stato incassato. I prestiti onerosi, stando a quanto riportato dai colleghi di TuttoJuve, hanno finora portato 7,1 milioni nelle casse della Juventus. Un tesoretto non sconfinato, ma comunque utile per muoversi negli ultimi giorni di mercato.
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