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PodcastMa quale riserva della Juve: l'insospettabile Celik fedelissimo di Spalletti
Ma quale riserva della Juve: l'insospettabile Celik fedelissimo di Spalletti
Qualcuno potrebbe definirlo l'altro turco, considerata la presenza di Yildiz come top della Juve, Celik invece è un titolare inamovibile nello scacchiere di Spalletti. Dalla prima giornata. A prescindere dai vari moduli varati dall'allenatore toscano in quest'alba stagionale, si è preso la fascia sinistra (adattandosi) e non l'ha più mollata, dirottando Cambiaso in panchina. Sei su sei tra campionato e Europa League, condite dall'assist a Conceicao contro l'Atalanta e dalla gioia del gol nella scorpacciata con il Nek. La media voto, rovinata dal tonfo contro il Sassuolo, oltre la sufficienza. Zeki è uno studente, pardon un giocatore modello. Come si dice in questi casi, la pagnotta la porta sempre a casa. La Juve ha preso Celik a zero, grazie all'abilità di Massara, quando sembrava dovesse rinnovare con la Roma. Nella scelta del turco ha contribuito anche il connazionale Yildiz. Il suo arrivo aveva suscitato lo scetticismo dei molti tifosi bianconeri, un classico. Probabilmente non l'avevano mai visto, accade spesso quando si danno giudizi affrettati. Celik può giocare terzino destro o sinistro di una difesa a quattro, nel caso è abile anche come braccetto in un'ipotetica linea a tre, così come sulla mediana. Ogni allenatore vorrebbe un elemento come lui. L'altro aspetto non trascurabile del ventinovenne turco è la tenuta fisica: nella passata stagione con la Roma, ha saltato una sola partita per infortunio. Serve altro? Quando Celik è stato ingaggiato dalla Juve, Gasperini si è arrabbiato molto. Aveva ragione. 
23 settembre 2017, Juventus-Torino 4-0: Dybala show nel derby, Baselli espulso
23 settembre 2017, Juventus-Torino 4-0: Dybala show nel derby, Baselli espulso
Accadde oggi, 23 settembre 2017. La Juventus si aggiudica il Derby della Mole superando il Torino per 4-0 all'Allianz Stadium, nella sesta giornata di Serie A. Una partita dominata dai bianconeri, capaci di indirizzare subito la sfida e di chiuderla con una prestazione autoritaria. Dybala apre il derby, Baselli espulso La Juventus parte forte e al 16' trova il vantaggio con Paulo Dybala, bravo a sfruttare l'occasione e a portare subito avanti la squadra di Massimiliano Allegri. Al 24' arriva un episodio che cambia ulteriormente l'inerzia della partita: Daniele Baselli viene espulso per doppia ammonizione, lasciando il Torino in dieci uomini per oltre un'ora di gioco. La Juventus approfitta immediatamente della superiorità numerica e al 40' trova il raddoppio con Miralem Pjanic. I bianconeri vanno così all'intervallo avanti 2-0 e con il derby saldamente nelle proprie mani. Alex Sandro e ancora Dybala Nella ripresa la Juventus continua a spingere e al 57' trova anche il terzo gol. A firmarlo è Alex Sandro, che porta il risultato sul 3-0 e chiude praticamente i conti. La squadra di Allegri gestisce il finale senza particolari difficoltà e nel recupero arriva anche la ciliegina sulla torta. Al 90'+1 è ancora Dybala a trovare la via del gol, firmando la doppietta personale e il definitivo 4-0. Un derby dominato dalla Juventus Il 4-0 racconta una Juventus nettamente superiore, capace di indirizzare la partita già nel primo tempo e di sfruttare anche la superiorità numerica dopo l'espulsione di Baselli. Dybala è il grande protagonista con una doppietta, mentre Pjanic e Alex Sandro completano il poker bianconero. Un'altra vittoria importante per la Juventus di Allegri, che continua così il proprio cammino in una stagione che si concluderà con il sesto Scudetto consecutivo.
Valentini a TMW Radio: “Spalletti in campo con le sue idee. Kolo Muani finalmente all’altezza”
Valentini a TMW Radio: “Spalletti in campo con le sue idee. Kolo Muani finalmente all’altezza”
L'ex dirigente FIGC Antonello Valentini, intervenuto ai microfoni di TMW Radio, ha parlato così del momento attuale della Juventus: "La Juventus sta facendo i conti con tanti infortuni, fra cui addirittura il secondo portiere. Spalletti però l'anno scorso è stato bravo a gestire e quest'anno sta mettendo in campo le sue idee. Anche di Kolo Muani si è finalmente visto qualche sprazzo all'altezza".
Romano svela: “In Estate Juventus si è informata per Samuel Inacio”
Romano svela: “In Estate Juventus si è informata per Samuel Inacio”
Il noto giornalista Fabrizio Romano ha commentato alcuni movimenti di mercato dell'ultima Estate, svelando anche qualche retroscena. Fra questi, nelle parole raccolte da TuttoJuve, figura anche un passaggio sulla Juventus e il talento del Borussia Dortmund Samuel Inacio: "Credo che sia un ragazzo che può avere l'idea di tornare in Italia un giorno; ci hanno già provato un paio di squadre italiane durante l'ultima finestra di mercato. Il Borussia ha rinnovato il contratto, però credo che saranno quei nomi che andremo a sentire. È un giocatore che piace molto alla Juve: la Juve si è informata per cercare di capire la situazione, se ci fosse margine, poi ha preso Ekhator. Inacio non era sul mercato".
Tacchinardi: “Il centrocampo della Juventus è compassato, ma Sarr è un giocatore interessante2
Tacchinardi: “Il centrocampo della Juventus è compassato, ma Sarr è un giocatore interessante2
L'ex calciatore della Juventus Alessio Tacchinardi ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti il centrocampo bianconero. Questo le sue parole, rilasciate a Mediaset e riprese dai colleghi di TuttoJuve: "Il centrocampo della Juve è molto compassato. Secondo me Sarr, che è molto dinamico e ha molta forza e velocità, vicino a Douglas Luiz può essere quello che fa un po' la legna che Douglas Luiz e Locatelli facevano poco. È un giocatore interessante e può dare tanto in mezzo al campo a questa squadra"
Women, Rosucci: “Con il Benfica abbiamo dominato, ma gli errori vengono puniti”
Women, Rosucci: “Con il Benfica abbiamo dominato, ma gli errori vengono puniti”
Non è andata bene alla Juventus Women nell'esordio stagionale nella fase finale della Champions League Women. Le bianconere hanno infatti fatto a lungo la partita, ma hanno perso 1-2 contro il Benfica. A commentare la gara è stata Martina Rosucci, che ha utilizzato le seguenti parole, rilasciate ai canali ufficiali del club e riprese da TuttoJuve: "Penso che abbiamo dominato la partita e creato tante occasioni, ma il calcio è anche questo: gli errori, soprattutto in Champions League, vengono puniti. Dobbiamo comunque essere soddisfatte della prestazione, perché è attraverso le prestazioni che stiamo costruendo la nostra identità. I risultati arrivano grazie a quello che facciamo in campo, anche se non sempre succede: questa sera non è accaduto, anche perché abbiamo concretizzato troppo poco rispetto a quanto creato. Dopo una sconfitta bisogna reagire esattamente come dopo una vittoria: tornare ad allenarsi con la stessa energia. È importante concentrarsi sulle cose positive, ma anche su quelle che dobbiamo migliorare. Il calcio ci dà la possibilità di tornare subito in campo: tra pochi giorni avremo un'altra partita e dovremo farci trovare pronte. L'energia dobbiamo costruircela noi, perché per noi ogni partita è importante: certamente, serate come queste sono utilissime perchè si impara tantissimo".
Il Chelsea segue da vicino il talento Harder, ma la Juventus non molla
Il Chelsea segue da vicino il talento Harder, ma la Juventus non molla
Già nella frenetica Estate di calciomercato il nome di Conrad Harder era stato accostato alla Juventus, prima che i bianconeri si fiondassero su Nick Woltemade e completassero il parco attaccanti. Il nome del classe 2005 però non è mai uscito dalla testa di Giovanni Carnevali e anzi, rimane uno dei profili più interessanti segnati sul suo taccuino. Il centravanti danese di proprietà del Lipsia si giocherà le sue carte in Ligue 1 con lo Strasburgo, ma è proprio qui il problema. Lo Strasburgo è infatti ormai diventato un club satellite del Chelsea, che a sua volta, come riportato da TuttoJuve, sembra avere tutti gli interessi a farne un nuovo volto blues. Un ostacolo non da poco, ma che non pare comunque abbattere le volontà della Juventus di arrivare per prima sul giocatore.
Lucumì talismano, con lui in campo la Juventus non ha quasi mai subito gol
Lucumì talismano, con lui in campo la Juventus non ha quasi mai subito gol
Jhon Lucumì ha iniziato la propria stagione con i ranghi di titolarissimo, essendo stato schierato sempre dal primo minuto, eccezion fatta per la prima giornata di campionato contro il Frosinone. Il colombiano può di certo ancora migliorare, ma fino a questo momento il rendimento può essere considerato soddisfacente, come confermato dai numeri. Lucumì finora ha disputato quattro partite e mezzo e con lui in campo i bianconeri hanno subito solo un gol, quello di Cissé nell'1-1 contro il Milan. Per il resto invece Spalletti è risucito a blindare la porta. Ricordiamo infatti che l'ex Bologna era sì presente contro il Sassuolo, ma era stato costretto al cambio al 45' per motivi fisici Il risultato? La Juventus ha incassato tre reti senza di lui e ha perso".
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