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Italia, Guardiola resta un sogno: la pausa annunciata allontana l'azzurro
Italia, Guardiola resta un sogno: la pausa annunciata allontana l'azzurro
Il nome di Pep Guardiola continua ad alimentare le indiscrezioni sul futuro commissario tecnico dell'Italia, ma la strada che porta all'allenatore spagnolo resta estremamente complicata. Come evidenzia Gazzetta.it, il principale ostacolo non sarebbe soltanto di natura economica. A pesare è soprattutto la volontà espressa dallo stesso Guardiola, che venerdì scorso ha parlato apertamente del desiderio di prendersi una pausa dopo gli ultimi anni trascorsi in panchina. L'ex tecnico del Manchester City ha spiegato di voler vivere un'esperienza diversa, dedicando più tempo alla famiglia e agli affetti, con l'intenzione di scoprire cosa possa offrirgli la vita lontano dal calcio. Proprio per questo, secondo l'edizione online della Gazzetta, la sensazione è che un approdo sulla panchina della Nazionale italiana sia, almeno nell'immediato, molto difficile. Immaginare un improvviso cambio di programma appare infatti complicato dopo le dichiarazioni rilasciate dallo stesso Guardiola, che ha manifestato chiaramente la volontà di fermarsi per un periodo prima di valutare una nuova avventura professionale.
Orlando su TMW Radio: "Conte aspetta la Juve? A Torino c'è nervosismo, ma..."
Orlando su TMW Radio: "Conte aspetta la Juve? A Torino c'è nervosismo, ma..."
Massimo Orlando, intervenuto nel pomeriggio a TMW Radio, durante 'Maracanà', ha parlato della possibilità che Antonio Conte, destinato a rimanere senza panchina nella prossima stagione, aspetti una possibilità di rientrare alla Juventus: "Non credo che Conte aspetti che si liberi la panchina biancoceleste. Certo c'è un po' di nervosismo a Torino. Spalletti non è molto contento. Si sa, il mercato è lungo, ma non arrivano portiere, centravanti. Spalletti vorrebbe già avere la squadra quasi pronta. Credo che Conte invece si prenda un anno sabbatico". Queste le parole di Conte, rilasciate ieri a Dazn: "Sono molto contento di quello che sono stati questi due anni a Napoli e di poter riposare e vedere calcio, in attesa di eventuali situazioni e sviluppi durante l'anno. Nazionale? No, non sono stato contattato".
PodcastJuve-Celik ottimo affare: il turco è un mix di duttilità e personalità
Juve-Celik ottimo affare: il turco è un mix di duttilità e personalità
Celik è l'uomo della destra: nessun riferimento politico, solo la collocazione in campo del neo acquisto della Juve. Strappato alla Roma da Massara, con un blitz da Vecchia Signora, quando sembrava ad un passo dal rinnovo con i giallorossi, non parliamo certo di un fuoriclasse, ma il giocatore (secondo turco in rosa dopo Yildiz), è l'emblema della duttilità nella sua fascia di competenza. E nel calcio di oggi ha il suo peso. Spalletti ci dicono sia molto contento, in realtà è stato accontentato rispetto ad una richiesta fatta nei mesi scorsi. “Giocatore affidabile con un carattere da guerriero”, le parole del tecnico. Il profilo adatto, anche partendo dalla panchina, per immettere nella rosa della Juve, importanti dosi di personalità, leadership. Un mantra da parte dell'allenatore toscano durante e soprattutto al termine delle ultime gare della scorsa stagione, fatali ai fini della mancata qualificazione in Champions League. L'inserimento di Celik nella Juve sarà facile sotto ogni aspetto: ambientale e tecnico/tattico. Rispetto a quest'ultimo, il ventinovenne turco può agire come esterno nella difesa a quattro, idem sulla linea di centrocampo qualora Spalletti giocasse a cinque e braccetto in un'ipotetica opzione a tre. Sempre a destra. In casi estremi, però, può essere impiegato al centro. Più adattabile di così è difficile. Ulteriore peculiarità dell'ex giocatore della Roma, l'integrità fisica, pochissimi e irrilevanti gli infortuni nella Capitale. I tifosi giallorossi si dividono sul suo passaggio alla Juve. Da una parte gli indifferenti, dall'altra chi invece è convinto sia una perdita comunque importante e considera l'operazione una vendetta di Massara nei confronti di Gasperini. A proposito, l'allenatore della Roma l'ha presa male. Non sarà un fenomeno, ma alla Juve servono anche elementi come Celik, quando Spalletti si gira in panchina per un'eventuale sostituzione sa di potersi fidare. Benvenuto Zeki.
Canovi: "Seconde squadre obbligatorie, alla Juventus noto che..."
Canovi: "Seconde squadre obbligatorie, alla Juventus noto che..."
Intervenuto a Tuttomercatoweb Radio, l'agente Alessandro Canovi si è espresso sulle dichiarazioni di Giovanni Malagò: "Oggi Malagò dice anche che non c'è il budget per i mammasantissima, quindi rimango perplesso. Guardiola, a parte come allenatore, sarebbe un segnale fortissimo per un movimento morente come il nostro. Non vedo più segnali drammatici del fatto di non andare per tre volte di fila ai Mondiali. Il problema oggi è dalle U17 in poi, quando serve fare il salto. Prenderei l'esempio della Spagna, con abolizione del campionato Primavera che non serve a nulla e rendere le seconde squadre obbligatorie per tutte quelle professionistiche. I frutti si sono visti già da alcune squadre italiane, Juventus in primis". Se noi abbiamo U17 campione, vuol dire che dai 17 ai 24 poi non si riesce a fare il salto. Il mondo va in una direzione, noi che vogliamo fare. Con le seconde squadre dovresti mettere dei paletti, magari obbligando a utilizzare almeno il 60% dei giovani cresciuti nel vivaio. La Francia anni fa ha azzerato tutto ed è ripartita. Non serve creare un instant team, le squadre che vanno avanti sono il frutto di un movimento che funziona". Sono stato in Spagna, qui c'è una versione diversa. E' stato un Mondiale con diverse individualità, diverse ottime squadre, è mancato clamorosamente il Brasile, ma le altre hanno fatto quello che dovevano fare. Altra delusa Germania. Tutte hanno fatto un buon calcio. Abbiamo comunque visto il meglio del meglio, giocatori che sono esplosi. Le squadre tecnicamente c'erano, mancavamo noi".
Juventus, in arrivo il nuovo documentario 'Prima di diventare grandi'
Juventus, in arrivo il nuovo documentario 'Prima di diventare grandi'
Attraverso un comunicato ufficiale, la Juventus ha annunciato l'arrivo del nuovo documentario 'Prima di diventare grandi', che verrà rilasciato il 21 settembre sulla piattaforma streaming Disney +. Ecco quanto detto dalla società bianconera: "Il nuovo documentario prodotto dallo Juventus Creator Lab, debutterà il 21 settembre su Disney+, nella sezione ESPN. L’annuncio arriva in occasione della presentazione in anteprima del documentario a Giffoni Film Festival oggi, 20 luglio, nella sezione Evento Speciale.  All’appuntamento hanno preso parte Francesca Michielin, grande sostenitrice della Juventus ed esempio di valorizzazione femminile, nonché voce narrante di questo documentario, e Anna Copelli, una delle tre giovani ragazze protagoniste di «Becoming Her: Prima di diventare grandi». Le due ospiti hanno incontrato il pubblico in sala, rispondendo alle domande e alle curiosità dei presenti e chiudendo questo momento con la tradizionale foto dal palco di Giffoni. Tre storie, un'unica passione bianconera Il documentario, firmato Juventus Creator Lab, segue da vicino le storie di Sofia Cholovskaya, Samantha Lee e Anna Copelli, tre giovani promesse che incarnano l'anima globale del nostro club. Dai campi della Juventus Academy di Al Khobar (Arabia Saudita) a quelli di Los Angeles (Stati Uniti), fino al cuore del settore giovanile bianconero all’Allianz Training Center di Vinovo (Italia), le tre protagoniste sono unite da un'unica, grande passione: il calcio. Tra momenti di vita quotidiana, riflessioni profonde e sessioni di allenamento, il loro viaggio restituisce un racconto di grande ambizione, crescita personale e fiera affermazione di se stesse. La Juventus, da sempre in prima linea nella crescita delle nuove generazioni, accompagna le giovani giocatrici in queste fasi cruciali della loro vita. Il calcio che va oltre il rettangolo di gioco e che diventa strumento fondamentale di espressione, fiducia in se stesse e sviluppo personale. Uno spazio in cui ogni ragazza impara a trovare la propria voce, a plasmare la propria identità e a disegnare il proprio futuro da protagonista. La storia si apre a Vinovo, dove Anna festeggia i suoi diciotto anni con le compagne della Juventus U19: una serata intima che segna un passaggio silenzioso verso l’età adulta. Da qui, il racconto si intreccia con le vite delle altre due giovani calciatrici della galassia bianconera: Sofia si allena ad Al Khobar con la Juventus Academy, divisa tra scuola, amici e un talento che la proietta verso un futuro da professionista, mentre Samantha, a Los Angeles, scende in campo con l'Academy alternando studio, creatività e allenamenti, trovando nel calcio la forza per superare gli ostacoli e accrescere la fiducia in se stessa".
Juventus, Spalletti può ritrovare Anguissa: la pedina di scambio per il camerunese
Juventus, Spalletti può ritrovare Anguissa: la pedina di scambio per il camerunese
Frank Zambo Anguissa, dopo cinque anni, potrebbe lasciare il Napoli, ma rimanere in Serie A e rivedere un ex allenatore: Luciano Spalletti, tecnico della Juventus. Quest'ultimo, arrivato a novembre 2025, ha stupito i tifosi bianconeri con la sua idea di gioco trasmessa ai giocatori nonostante la mancata qualificazione in Champions League. Secondo quanto riportato dalla redazione di Calciomercato.it, il camerunese potrebbe approdare a Torino, sponda bianconera attraverso la formula dello scambio. Alla società azzurra, infatti, occorre un difensore centrale visto l'infortunio di Alessandro Buongiorno. Il centrale sacrificato è Federico Gatti, che rivedrebbe Allegri. Con il tecnico toscano, l'ex Frosinone aveva scalato le gerarchie diventando un titolare inamovibile della Juventus.
Juventus, idea Ricci a centrocampo? Ecco cosa filtra...
Juventus, idea Ricci a centrocampo? Ecco cosa filtra...
Nell'ultima stagione in Serie A, Samuele Ricci, al primo anno con la maglia del Milan, ha messo a segno una rete (vs Atalanta, poi terminata 1-1) e quattro assist (Pisa ×2, Torino e Atalanta). Icinque contributi al gol non sono bastati né a portare i rossoneri in Champions League, né a convincere Ruben Amorim - neo tecnico del club milaese - a tenerlo. Per questo la società valuta la cessione. L'ex centrocampista del Torino è stato proposto a due società italiane oltre che all'estero. A riportarlo è Daniele Longo, giornalista di Calciomercato.com, sulla piattaforma X. Le sue parole: "Ricci, per caratteristiche tecniche, non è il giocatore ideale per Amorim: il suo agente lo ha proposto a Juventus e Atalanta, ci sono anche possibilità all’estero".
Juventus, nuovi contatti con Goretzka: le ultime...
Juventus, nuovi contatti con Goretzka: le ultime...
Ritorno di fiamma in casa Juventus? Negli ultimi giorni la società bianconera ha effettuato nuovi contatti con un vecchio obiettivo di calciomercato, poi accantonato per la concorrenza e la questione Mondiali 2026: si tratta di Leon Goretzka, centrocampista della Germania - uscita ai sedicesimi contro il Paraguay dopo i calci di rigore - e reduce dalla decennale esperienza al Bayern Monaco, condita dai numerosi successi in patria e in Europa. Ad aggiornare sul suo futuro è Daniele Longo, giornalista di Calciomercato.com, attraverso un post sulla piattaforma X. Ecco quanto detto: "Juventus, nuovi contatti con gli agenti di Goretzka: il centrocampista tedesco è libero sul mercato dopo aver chiuso la lunga esperienza al Bayern Monaco". 
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