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Tagliafico alla Juventus: affare fatto e congelato, deve partire Cabal
Tagliafico alla Juventus: affare fatto e congelato, deve partire Cabal
Nicolas Tagliafico ha già detto sì alla Juventus e informato l’Olympique Lione di volersi trasferire in questa sessione di calciomercato. Stando alle ultime indiscrezioni di calciomercato, i bianconeri, dopo aver raggiunto l’accordo di massima con il 34enne terzino sinistro argentino, hanno parlato con il club transalpino, che si accontenterebbe di un piccolo indennizzo per lasciarlo partire. Tagliafico avrebbe vinto lo sprint con l’ex romanista Emerson Palmieri e aspetta solo un segnale da Torino per prendere il volo in modo da effettuare visite e firma con la Juve. I bianconeri, però, prima devono cedere Juan Cabal per liberare risorse e una casella nelle liste. Nelle ultime ore si è riaperta la pista Atalanta: Carnevali e Giuntoli lavorano per trovare la quadra, con la Juventus che preferirebbe una cessione in prestito con obbligo di riscatto, mentre lo “chef”, che ha portato il colombiano a Torino a suo tempo, propone solo un diritto di riscatto.
PodcastForse sta passando sottotraccia, ma nella Juve esiste un caso Cambiaso
Forse sta passando sottotraccia, ma nella Juve esiste un caso Cambiaso
Nella Juve si può parlare di caso Cambiaso. Non è uno scioglilingua, ma lo status di un giocatore diventato riserva, quando sembrava inamovibile per Spalletti. Nessun allarme, ma la vicenda merita qualche riflessione perché la metamorfosi è drastica. L'esterno sinistro (ora alle prese con una distorsione alla caviglia), è reduce da un paio di stagioni negative, tanto che si parlava di una sua possibile partenza in caso di offerta congrua. Tutto rientrato, anche perché, come detto, l'allenatore toscano ha sempre avuto grande stima per lui. Quando Lucio era ct della Nazionale, lo metteva praticamente sempre nell'undici di partenza. Come del resto lo scorso anno. “Per Cambiaso dovrà essere la stagione del riscatto”, era*, la frase di molti addetti ai lavori, probabilmente ancora lo è. A dispetto dei tanti tifosi che l'avrebbero ceduto immediatamente, memori delle sue prestazioni negative, alcune condite da errori fatali. La Juve comincia il campionato: a Frosinone pronti, via, la sorpresa è proprio l'esclusione di Cambiaso. Al suo posto il neo acquisto Celik, peraltro adattato a sinistra. Qualcuno aveva parlato di stimolo per Andrea, un avvertimento chiaro invece per altri, ai limiti della bocciatura. Comunque sia, nella gara successiva contro il Parma, Cambiaso è di nuovo in panchina, subentrato in corso d'opera, costretto ad uscire dopo 11 minuti per l'infortunio di cui sopra. Ancora Celik titolare. Il perché di questa decisione va domandato a Spalletti. Proviamo a dare una spiegazione. In priimis lo stato di forma, ma anche una questione tattica. Evidentemente il turco ex Roma, garantisce più equilibrio in difesa e maggiore “assistenza” al trequartista che agisce sulla stessa fascia. Considerato il cambio repentino di status, Cambiaso resta comunque un caso. Nel perimetro delle scelte tecniche, sia chiaro. Ora tocca a lui convincere il tecnico a ripristinare le vecchie gerarchie. Ammesso abbia la volonta' e la forza di farlo. 
Juve blindata dal Fair Play ma si è mossa con orgoglio. Via chi non la merita!
Juve blindata dal Fair Play ma si è mossa con orgoglio. Via chi non la merita!
Jonathan David ha scelto l’Atletico Madrid e, lasciatecelo dire con forza, è il più grande favore che potesse farci. Grazie Atletico che te lo sei preso, e spero vivamente di non vedere mai più il suo nome accostato alla Juventus. A Torino serve gente con il fuoco dentro, professionisti affamati che considerano la maglia bianconera il punto d'arrivo di una carriera, non chi è abituato a fare i capricci per un milione in più di ingaggio o a usare la Signora come leva contrattuale, vero Kessie? Chi non ha la bava alla bocca e il desiderio assoluto di sputare sangue per questi colori è meglio che si accomodi altrove.Buon viaggio e nessuna nostalgia. Siamo entrati ufficialmente nelle ultimissime ore di una sessione estiva a dir poco frenetica. Definito l'innesto di Sarr per rimpolpare la linea mediana e aggiungere qualità e quantità, ora i fari sono tutti puntati sul centro del reparto offensivo. Lì davanti la situazione è difficile. Milik è il solito punto interrogativo : un giocatore che, purtroppo, non offre la minima garanzia fisica e non può essere considerato il pilastro su cui poggiare una stagione da oltre cinquanta partite. Come se non bastasse, il bollettino medico ha emesso la sua sentenza su Jeff Ekhator: lesione di medio grado al semitendinoso, un calvario di infortuni che non ha fine e che lo terrà fuori a lungo. Portare a casa un nuovo attaccante entro il gong non è più un'opzione, è un obbligo vitale. Anzi, l'ideale sarebbe prenderne due per evitare di trovarci in totale emergenza già in autunno. E non vado sui nomi perchè quando mi leggerete magari alcune cose potrebbero già essere cambiate, anche se l'operazione Woltemade sembra blindata Per giudicare l'operato della società bisogna guardare in faccia la realtà, senza ipocrisie. I dirigenti si sono mossi all'interno di una gabbia d'acciaio: quella dei vincoli strettissimi del Fair Play Finanziario della UEFA I parametri  impongono paletti rigidi sul rapporto tra ricavi e costi della rosa (ingaggi e ammortamenti compresi), fare mercato è diventato un esercizio di equilibrismo puro. La società ha dovuto prima sfoltire, incastrare plusvalenze e alleggerire il monte ingaggi per poter liberare anche solo un milione di spazio di manovra. Attenzione capisco tutto il desiderio di tifosi di alzare sempre l'asticella della qualità dei giocatori, ma purtoppo questi parametri debbono essere tenuti sempre presenti. Con questa rosa, i traguardi stagionali assumono contorni nitidi. In campionato dobbiamo essere la vera mina vagante: una squadra fastidiosa, cattiva, capace di andare a fare punti su ogni campo e di mettere pressione alle favorite senza l'assillo mediatico del dover vincere per forza. Ma il vero, grande obiettivo dichiarato deve essere l'Europa League. Il sorteggio ci ha regalato un girone decisamente favorevole, un'autostrada che abbiamo il dovere di percorrere fino in fondo. Arrivare alle fasi finali in Europa non è solo una questione di prestigio storico, ma una necessità per il ranking e per le casse del club. Le carte in regola ci sono tutte, ora la parola passa al campo.
Juve, la stagione è nelle mani delle ultime operazioni di mercato
Juve, la stagione è nelle mani delle ultime operazioni di  mercato
Due giornate appena, ma qualche piccola riflessione la si può già tracciare: la classifica sorride ai bianconeri, assieme alla super dotata Inter, all'entusiasmo di casa Milan e all'imprevedibilità della Lazio. Qualcuno poi dietro comincia a balbettare sicurezze, nonostante investimenti e chiacchiere tattiche. La Juve è il mix di tutto questo e i conti li ha dovuti fare con un mercato più che mai tarato sulle opportunità che l'hanno tenuta appesa alle decisioni altrui e agli interessi dei procuratori in ballo. Molto meno, almeno fino a questo momento, alle proprie reali volontà. Fortunatamente c'è ancora il tempo (fino alle 20 di domani, martedì) per aggiustare il tiro e dare una sgrossata ai difetti vistosamente mostrati in questo inizio di campionato e palesemente evidenziati dalle caratteristiche strutturali della squadra. Cosa serve – Come abbiamo spesso ripetuto, e condiviso con i tifosi più attenti, la ricostruzione della Juve sarebbe dovuta partire con assoluto decisionismo con l'innesto di tre pedine: un portiere, un centrocampista e un attaccante, prima o dopo quelle stesse “pesanti” cessioni che ancor oggi negano, invece, di poter arrivare a centrare gli obiettivi che davvero potrebbero riallineare i valori del campionato. Troppo facile adesso entusiasmarsi per Nico Gonazlez e Koopmeiners dopo i gol contro il Parma, anche perché il loro destino rimane comunque segnato da due inconfutabili verità: l'argentino non vuole restare e l'olandese occuperà quasi sicuramente la casella di Thuram, a rischio operazione, dopo cinque mesi di inefficaci terapie conservative al ginocchio. Ad inizio mercato si è investito su Ekhator – tra l'altro nuovamente ko nel corso della partitella d'allenamento di ieri – e sul giovane Alajbegovic prima di lasciarsi trascinare dal vortice dell'operazione Kolo Muani e dall'affare Celik. Peccato che poi le risorse non sono bastate per convincere il procuratore di Kessié a far rispettare la parola data dal suo assistito. Ecco perché, al di là degli infortunati, la strategia sarebbe dovuta cambiare in principio, per non trovarsi ostaggi del cartellino di David fino all'ultimo. Rimediata la posizione in porta, urge chiudere per i prestiti – senza obblighi - di Zirkzee e del nazionale tedesco Woltemade. Un ritorno di fiamma, dopo i corteggiamenti andati a vuoto della Fiorentina, e una interessante novità. Sempre che l'Atletico abbia davvero intenzione e liquidità per puntare su David. Senza dimenticare il nome del centrocampista senegalese Sarr. Ultimo della lista, il primo che serviva. Incrociando le dita...  Aggiornamenti in tempo reale, con il nuovo orario di Cose di Calcio - lunerdì e venerdì dalle 13 alle 15 - e dalle 13 alle 16, nella versione XL dal martedì al giovedì, in compoagnia anche di Paolo Rossi.
Juventus 2026-2027: acquisti e cessioni ufficiali, formazione tipo
Juventus 2026-2027: acquisti e cessioni ufficiali, formazione tipo
In attesa dell'apertura ufficiale del calciomercato estivo in programma il 1° luglio, la Juventus ha già salutato alcuni elementi che hanno fatto parte della rosa nell'ultima stagione, su tutti i serbi Vlahovic e Kostic, per scadenza di contratto. Rientrati dai prestiti ben cinque elementi, anche se per alcuni di loro ci sono già trattative in corso per una nuova cessione. Colpo in prospettiva per i bianconeri, che dal Tolosa prelevano Louis Reynaud, difensore classe 2008: il ragazzo ha già esordito in prima squadra in Coppa di Francia. Jeremie Boga è stato riscattato dalla Juventus: al Nizza 4,75 milioni di euro, mentre il calciatore firma un nuovo contratto valido fino al 30 giugno 2029. Dal MVV Maastricht (Olanda), sbarca a Torino un altro classe 2008: si tratta del terzino sinistro belga Antoine Beydts, di cui si dice un gran bene. Partirà dalla Primavera di mister Padoin. Pedro Felipe, difensore classe 2004, rientra dal prestito al Sassuolo: andrà in ritiro con la juve, poi si cercheranno altre destinazioni. Giacomo Faticanti è stato riscattato dalla Juventus dal Lecce per 1 milione di euro, ed è stato girato in prestito all'Avellino assieme a Brando Moruzzi. Dopo il riscatto da parte dell'Avellino, il portiere Giovanni Daffara è stato controriscattato dalla Juventus e poi rivenduto a titolo definitivo al Parma per 6 milioni di euro e il 20% sulla rivendita a favore della Signora. Jeff Ekhator è un calciatore della Juventus: al Genoa 16 milioni più 2 di bonus per l'attaccante di 19 anni. Ai rossoblu, che mantengono anche il 15% sulla rivendita, finisce a titolo definitivo David Puczka per 6 milioni con i bianconeri che mantengono il 20% sulla rivendita. Il Racing Santander ha riscattato il difensore classe 2003 Facundo Gonzalez: alla Juventus 2,5 milioni di euro. Alessandro Pietrelli (2003), rientrato dal prestito al Venezia, si trasferisce al Vicenza in prestito con diritto di riscatto e controriscatto in favore della Juventus. Allo stesso tempo, la Juve mette sotto contratto fino al 2028 Daniel Okolo, centravanti classe 2007 ex Triestina e Cesena, che andrà a rafforzare inizialmente la formazione NextGen. Alessio Marcu, portiere classe 2007, dopo una sola stagione torna al Grosseto.  Ismael Konate, centravanti classe 2006 si trasferisce dall'Empoli alla Juventus a titolo definitivo. I bianconeri, invece, cedono a titolo definitivo Gianmarco Di Biase, attaccante classe 2005, al Crawley Town (League Two inglese). Con un vero e proprio blitz, Carnevali e Massara soffiano alla Roma a parametro zero Zeki Celik (29 anni), terzino turco per il quale la Juve pagherà 1 milione di euro di commissioni. L'ex giallorosso ha firmato un contratto triennale.  Lois Openda si trasferisce in prestito secco al Lione fino al 30 giugno 2027: nelle classe della Juventus 3,5 milioni di euro, con i francesi che si accollano tutto l'ingaggio del belga. Doppo 15 anni, Simone Scaglia lascia la Juve: 13 presenze e 4 clean sheet con la Next Gen non gli valgono la conferma a Torino, l'estremo difensore non trova l'accordo per il prolungamento di contratto ed è a tutti gli effetti libero.  Il difensore Alessandro Bassino rinnova il suo contratto con la Juventus fino al 30 giugno 2028 e, contestualmente, si trasferisce in prestito alla Folgore Caratese per la stagione 2026-2027. Lorenzo Villa, altro difensore classe 2003, si trasferisce a titolo definitivo al Sion. Randal Kolo Muani torna alla Juventus dopo una stagione al Tottenham: per l'attaccante francese i bianconeri spenderanno a titolo definitivo 38 milioni pagabili in 4 esercizi, più 12 di eventuali bonus. Contestualmente, dal Bayer Leverkusen arriva alla Juve Kerim Alajbegovic (18): 30 milioni pagabili in 4 esercizi più 5 di bonus ai tedeschi (la nota ufficiale). Pedro Felipe (difensore, 2004) lascia la Juventus: si trasferisce a titolo definitivo al Racing Santander, raggiungendo Facundo Gonzalez. Francesco Crapisto, centrocampista classe 2006, si trasferisce in prestito secco dalla Juventus al Crotone. Leonardo Cerri si trasferisce al Grenoble a titolo definitivo con diritto di riacquisto, mentre Vasilje Adzic giocherà la stagione 2026-2027 con il Sassuolo: 500mila euro per il prestito, diritto di riscatto  12 milioni pagabili in 4 esercizi e controriscatto a favore della Juve fissato a 1,7 milioni. Joao Mario, invece, rientrato dal prestito al Bologna, passa alla Fiorentina in prestito (1,8 milioni) con diritto di riscatto fissato a 9,5 milioni. Preso in prestito con diritto di riscatto dalll'Hellas Verona il difensore classe 2005 Cristian Corradi: centrale adattabile a terzino, partiràla NextGen. Dal Bologna sbarca alla Juventus il difensore colombiano Jhon Lucumi: 19,5 milioni al club rossoblu con 2 eventuali di bonus, contratto di 4 anni più 1 per il centrale che ha scelto la maglia numero 26. Tommaso Mancini, attaccante classe 2004, rinnova con la Juventus fino al 2029 e poi viene ceduto in prestito al Livorno. Il nuovo portiere titolare della Juventus sarà Guglielmo Vicario (29): preso in prestito gratuito con diritto di riscatto dal Tottenham (8 milioni più 2 eventuali di bonus). Gabriele Finocchiaro, ala sinistra classe 2006, rinnova con la Juventus fino al 2028 e viene ceduto in prestito nella Serie B olandese al De Graafshap. Alex Amadio, centravanti classe 2008, si trasferisce dalla Juventus al Venezia a titolo definitivo. L'attaccante classe 2001 Emanuele Pecorino si trasferisce al Catanzaro a titolo definitivo. Risoluzione consensuale con Arthur Melo: il centrocampista lascia per sempre la Juventus generando un effetto negativo a bilancio per 6 milioni. In una sola giornata la dirigenza della Juventus completa la cessione di due portieri: Mattia Perin si trasferisce a titolo definitivo al Palermo (gratis e in caso bonus per la promozione in Serie A dei rosanero), mentre Michele Di Gregorio passa al Bounemouth (Premier League) in prestito per 1,3 milioni più 0,8 di eventuali bonus e con diritto di riscatto fissato a 12,7 milioni pagabili in 3 esercizi più eventuali 1,5 di bonus. Come vice di Vicario arriva dal Wolfsburg Kamil Grabara, classe 1999: prestito per 500mila euro più 200mila euro di oneri accessori e possibili bonus fino a 300mila euro, con diritto di riscatto fissato a 11,5 milioni pagabili in 3 esercizi. Serigne Deme, centrocampista classe 2005 lascia la Juventus NextGen per unirsi al Volendam (Olanda) a titolo definitivo. Fabio Miretti, alla Juventus dal 2011, si trasferisce al Besiktas con la formula del prestito con diritto di riscatto (2 milioni +10). Dal Genk arriva a Torino per giocare con la Juventus NextGen l'esterno belga Ali Camara, classe 2008. Il centrocampista Valdes Ngana (2006) dalla Juventus al Foggia in prestito. Dalla Stella Rossa arriva alla Juventus un difensore centrale di prospettiva: si chiama Mateja Lacmanovic, classe 2009. Dal Tottenham la Juve preleva il centrocampista classe 2002 Pape Matar Sarr: operazione in prestito con diritto di riscatto che diventa obbligo a determinate condizioni. Jonathan David passa all'Atletico Madrid in prestito con diritto di riscatto, con la Juventus che si accolla anche una parte dello stipendio del canadese. In sostituzione la Vecchia Signora preleva in prestito secco dal Newcastle il centravanti tedesco Nick Woltemade (2002). Juventus 2026-2027: acquisti e cessioni estive ACQUISTI: Rugani (Fiorentina, fp), Arthur (Gremio, fp), Nico Gonzalez (Atletico Madrid, fp), Douglas Luiz (Aston Villa, fp), Joao Mario (Bologna, fp), Jona Rouhi (Carrarese, fp), Reynaud (Tolosa, def), Boga (Nizza, def), Beydts (MVV Maastricht, def), Pedro Felipe (Sassuolo, fp), Faticanti (Lecce, def), Daffara (def. Lecce), Ekhator (Genoa, def), Okolo (Triestina, def), Konate (Empoli, def), Celik (svincolato), Kolo Muani (PSG, def), Alajbegovic (Bayer Leverkusen, def), Corradi (p, Hellas Verona), Lucumi (Bologna, def), Vicario (Tottenham, p), Grabara (Wolfsburg, p), Camara (Genk, def), Lacmanovic (Stella Rossa, def), Sarr (Tottenham, p), Woltemade (Tottenham, p). CESSIONI: Vlahovic (fc), Kostic (fc), Holm (Bologna, fp), Daffara (Parma, def), Puczka (Genoa, def), Facundo Gonzalez (Racing Santander, def), Pietrelli (Vicenza, p). Faticanti (Avellino, p), Moruzzi (Avellino, p), Marcu (Grosseto, def), Di Biase (Crawley Town, def), Openda (Lione, p), Scaglia (fc), Villa (Sion, def), Bassino (Folgore Caratese, p), Pedro Felipe (Racing Santander, def), Crapisto (Crotone, p), Cerri (Grenoble, def), Adzic (Sassuolo, p), Mancini (Livorno, p), Finocchiaro (De Graafschap, p), Amadio (Venezia, def), Pecorino (Catanzaro, def), Arthur Melo (fc), Perin (Palermo, def), Di Gregorio (Bournemouth, p), Deme (Volendam, def), Miretti (Besiktas, p), Ngana (Foggia, p), David (Atletico Madrid, p). Juventus 2026-2027, formazione tipo: oggi giocherebbe così JUVENTUS (1-4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Celik; Locatelli, K. Thuram; Conceicao, McKennie, Yildiz; Kolo Muani. A disposizione: Grabara, Pinsoglio, Gatti, Cabal, Kelly, Rugani, Cambiaso, Sarr, Alajbegovic, Douglas Luiz, Zhegrova, Koopmeiners, Boga, Nico Gonzalez, Milik, Ekhator. Allenatore: Spalletti Legenda:  def: trasferimento definitivo p: prestito fp: fine prestito fc: fine contratto
Rosa Juventus 2026-2027: giocatori e ruoli
Rosa Juventus 2026-2027: giocatori e ruoli
Rosa Juventus 2025-2026 (allenatore Luciano Spalletti) 25 G. VICARIO P 1996 23 C. PINSOGLIO P 1990 1 K. GRABARA P 1999 2 Z. CELIK D 1997                3 G. BREMER D 1997 27 A. CAMBIASO D 2000 4 F. GATTI D 1998 15 P. KALULU D 2000 32 J. D. CABAL D 2001 6 L. KELLY D 1998 19 K. THURAM C 2001 8 T. KOOPMEINERS C 1998 5 M. LOCATELLI C 1998 22 W. MCKENNIE C 1998 7 F. CONCEICAO ES 2002 11 E. ZHEGROVA  ES 1999 13 J. BOGA ES 1997 9 R. KOLO MUANI A 1998 14 A. MILIK A 1994 10 KENAN YILDIZ A 2005 18 JEFF EKHATOR A 2006 12 D. LUIZ C 1998 17 K. ALAJBEGOVIC ES 2007 26 J. LUCUMI D 1998 24 D. RUGANI D 1994 31 N. GONZALEZ A 1998 XX P.M. SARR C 2002 XX N. WOLTEMADE A 2002 Legenda: numero di maglia, nome, cognome, ruolo e anno di nascita.
Nick Woltemade, è fatta. Arriva in prestito oneroso dal Newcastle
Nick Woltemade, è fatta. Arriva in prestito oneroso dal Newcastle
La Juventus ha raggiunto l'accordo per l'acquisto di Nick Woltemade. A riportarlo è Fabrizio Romano, che tramite i propri canali ha annunciato come il giocatore arriverà in prestito oneroso a 3,5 sterline. Non sono previste opzioni per diritto o obbligo di riscatto. Questo il messaggio integrale: La Juventus ha raggiunto un accordo verbale con il Newcastle per ingaggiare Nick Woltemade, ci siamo! La mossa a sorpresa riportata dalla scorsa notte è stata concordata, poiché Woltemade diventerà un giocatore della Juventus all'ultimo giorno di mercato. Indennizzo per il prestito pari a £3,5 milioni peÈ il Newcastle. senza opzione o obbligo di acquisto.
Per Zhegrova c’è tutto il tempo. La cessione può arrivare…ad Ottobre
Per Zhegrova c’è tutto il tempo. La cessione può arrivare…ad Ottobre
Edon Zhegrova è ormai sempre più destinato a lasciare la Juventus. L'impatto e la rete di Nico Gonzalez contro il Parma certificano del resto che l'argentino può rappresentare senza dubbio una valida alternativa nello scacchiere offensivo di Luciano Spalletti. Ecco dunque che per il bosniaco si potrebbero aprire le porte dell'Arabia Saudita, ma di fretta non ce n'è. Come scritto da TuttoJuve infatti, la trattativa con l'Al-Ittihad non necessità di particolare solerzia, dato che in Arabia Saudita il calciomercato chiude addirittura il 12 Ottobre. Un lasso di tempo vastissimo, che potrebbe dare un po' più di respiro a Giovanni Carnevali.
Finora sei punti e porta inviolata, ma i tifosi fanno gli scongiuri
Finora sei punti e porta inviolata, ma i tifosi fanno gli scongiuri
In mezzo ai discorsi di mercato e ai meccanismi di campo ancora da oliare, la Juventus è comunque riuscita a fare bottino pieno nelle prime due giornate. Contro Frosinone e Parma oltretutto sono arrivate non solo due vittorie, ma anche due porte inviolate. Una combo statistica assolutamente positiva, anche se paradossalmente porta i tifosi a fare gli scongiuri. Sia nella passata stagione che in quella precedente effettivamente i bianconeri partirono esattamente allo stesso modo. Una coincidenza particolare, che in casa Juventus sperano però possa non coincidere con i percorsi sotto la guida di Motta e Tudor.
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