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"Avete visto quel centravanti lì?": la frase di Spalletti che oggi può diventare un indizio di mercato
A volte le parole di un allenatore assumono un significato diverso con il passare dei mesi. È il caso di una frase pronunciata da Luciano Spalletti al termine di Monaco-Juventus di Champions League. Nel commentare la prestazione dei suoi, il tecnico bianconero indicò proprio il centravanti del Monaco come esempio del tipo di attaccante che apprezza maggiormente: un numero nove capace di attaccare la profondità, proteggere il pallone spalle alla porta e far respirare la squadra. Oggi, con il nome di Folarin Balogun che torna ad essere accostato alla Juventus, quelle parole assumono inevitabilmente un sapore diverso e potrebbero rappresentare un piccolo indizio di mercato.
Balogun, attaccante statunitense del Monaco, è infatti il prototipo del centravanti moderno ricercato da Spalletti. Pur essendo un attaccante strutturato fisicamente, non è soltanto un finalizzatore. Ama giocare per la squadra, attacca gli spazi, protegge il pallone quando viene servito spalle alla porta e permette ai compagni di salire, caratteristiche che il tecnico considera fondamentali per il proprio sistema di gioco.
I numeri confermano il valore della sua ultima stagione. Tra campionato, coppe e nazionale, Balogun ha totalizzato 23 gol in 51 presenze complessive, confermandosi uno dei riferimenti offensivi più interessanti del panorama internazionale. Di queste reti, tre sono arrivate nelle quattro partite disputate ai Mondiali, competizione nella quale ha ulteriormente accresciuto la propria reputazione.
Proprio durante il Mondiale è stato protagonista anche di uno degli episodi più discussi del torneo. Dopo un'espulsione diretta, la successiva revoca della squalifica da parte della FIFA alimentò un acceso dibattito mediatico, con indiscrezioni che parlarono perfino di un interessamento dell'amministrazione statunitense. Una vicenda che fece discutere a lungo, pur senza cambiare il destino degli Stati Uniti, eliminati agli ottavi di finale dal Belgio.
Al di là delle indiscrezioni di mercato, il vero elemento che oggi torna d'attualità è l'apprezzamento espresso mesi fa da Spalletti. Ben prima che il nome di Balogun venisse accostato nuovamente alla Juventus, il tecnico bianconero aveva già individuato nell'attaccante del Monaco il profilo ideale per interpretare il ruolo di centravanti nel calcio moderno.
Questo non significa che una trattativa sia già avviata o destinata a concretizzarsi. Il costo del cartellino è inevitabilmente cresciuto dopo l'ultima stagione e dopo il Mondiale disputato da protagonista, rendendo l'operazione tutt'altro che semplice. Tuttavia, quando un allenatore indica pubblicamente un calciatore come modello per un determinato ruolo, è inevitabile che, nel momento in cui quel nome torna sul taccuino del club, quelle dichiarazioni vengano rilette con un'attenzione diversa.
La Juventus continua a valutare diverse soluzioni per completare il reparto offensivo. Da Kolo Muani ad altri profili seguiti dalla dirigenza, le piste restano aperte. Ma se l'obiettivo sarà davvero quello di consegnare a Spalletti un centravanti capace di unire forza fisica, profondità e lavoro per la squadra, allora Balogun rappresenta probabilmente uno dei profili più vicini all'identikit delineato dallo stesso tecnico già molti mesi fa.
Juventus, un attaccante fisico da costruire in casa: la nuova scommessa bianconera
Tra i colpi messi a segno dalla Juventus in questa sessione estiva ce n'è uno che, almeno per il momento, è passato quasi inosservato. L'arrivo di Ismael Konate, infatti, non è un acquisto pensato per l'immediato della Prima Squadra, ma rappresenta un investimento in prospettiva che potrebbe raccontare molto della strategia bianconera. L'idea è quella di inserire nella Juventus Next Gen un attaccante dalle caratteristiche sempre più rare nel calcio moderno, provando a costruirne la crescita all'interno del proprio progetto tecnico.
Classe 2006, italiano e nato a Lecco, Konate è un centravanti di 188 centimetri, dotato di una struttura fisica importante e di quelle caratteristiche che spesso vengono ricercate per completare un reparto offensivo: presenza in area, gioco spalle alla porta e capacità di reggere il confronto con i difensori. Un profilo diverso rispetto a molti attaccanti moderni, sempre più portati a muoversi lontano dall'area di rigore.
La sua crescita è stata costante. Dopo gli inizi nel settore giovanile del Milan, è passato al Lecco, quindi al Cagliari e successivamente all'Empoli, club con cui ha avuto l'opportunità di confrontarsi anche con il calcio professionistico. In Toscana ha esordito sia in Coppa Italia sia in Serie A, dimostrando di essere uno dei prospetti offensivi più interessanti della sua generazione.
Nell'ultima stagione ha vissuto un'annata importante sotto il profilo della crescita. Dopo le prime presenze tra i professionisti con l'Empoli, a gennaio è passato in prestito al Lecco, dove ha finalmente trovato continuità. Con la formazione lombarda ha collezionato 19 presenze, realizzando 4 gol e mettendo in mostra le proprie qualità nel campionato di Serie C. Un percorso che gli ha consentito di accumulare esperienza tra categorie diverse nonostante abbia appena vent'anni.
A certificare il suo valore c'è anche il percorso con le nazionali giovanili azzurre. Konate è stato infatti protagonista con l'Italia Under 20, confermandosi uno dei profili più interessanti nel panorama offensivo italiano della sua annata e prendendo parte anche al Mondiale Under 20. Un percorso che testimonia la considerazione di cui gode all'interno del calcio italiano.
L'operazione va letta soprattutto in prospettiva. La Juventus non acquista Konate pensando esclusivamente alla prossima stagione, ma con l'obiettivo di accompagnarne la crescita all'interno del proprio sistema. Negli ultimi anni il club ha dimostrato di credere fortemente nel progetto della seconda squadra, utilizzandolo come ponte tra il settore giovanile e il calcio dei grandi. Inserire un attaccante con queste caratteristiche significa provare a costruire in casa un centravanti che, con il tempo, possa ambire al salto in Prima Squadra.
La scelta di puntare su un profilo come Konate racconta anche una precisa idea di mercato. La Juventus continua infatti a investire su giovani italiani già abituati al calcio professionistico, cercando di svilupparne il potenziale all'interno della propria struttura. Un centravanti fisico, con margini di crescita ancora molto ampi, che potrebbe rappresentare una risorsa importante negli anni a venire.
Naturalmente il percorso sarà ancora lungo e serviranno tempo, continuità e pazienza. Tuttavia, la sensazione è che la Juventus abbia individuato un profilo dalle caratteristiche difficili da trovare nel panorama italiano. Se il progetto dovesse svilupparsi come previsto, i bianconeri potrebbero ritrovarsi tra qualche stagione un numero nove cresciuto praticamente in casa, pronto a giocarsi le proprie chance anche ai massimi livelli.
Lichtsteiner: "Juventus, Spalletti è uno dei più forti in circolazione"
Al termine di Basilea-Juventus, terminata 0-0, il tecnico degli svizzeri Stephan Lichtsteiner - ex calciatore bianconero - ha rilasciato dichiarazioni sia su Luciano Spalletti che su Andrea Pirlo. Ai microfoni di SkySport ha esordito così: "Pirlo Ct Italia? Lo vedrei bene. Visto i nomi che circolano sono sicuro che l'Italia tornerà grande.
Non posso valutare o dare consigli a Spalletti, che è più che capace. Sono sicuro possa mettere tutto a posto e riprendersi la Champions. Io allenatore bianconero? Ora c'è Luciano, è uno dei più forti in giro. Fate bene a dare fiducia a lui".
Laudisa: "Celik rinuncia alla Champions per un triennale alla Juventus"
Maggio 2026: grazie alla vittoria sul Verona, la Roma conquista la qualificazione in Champions League superando Juventus e Milan. Grande festa nella capitale, con i giallorossi che tornano in Champions League dopo otto anni dall'ultima volta. I bianconeri, invece, accedono all'Europa League, ma per alcuni giocatori il posizionamento di classifica non influisce.
È il caso di Celik, che passa al club bianconero. Ad esprimersi sul turco è Carlo Laudisa, giornalista de La Gazzetta dello Sport, sul proprio account X. Ecco quanto detto: "Lo svincolato Celik rinuncia alla Champions con la Roma e vota per un triennale con la #Juve.
Massara beffa il rivale Gasperini, strappando il sì del turco che era sul punto di rinnovare con i giallorossi".
Juventus, salta l'affare Pellegrini? Le ultime sull'ex Sassuolo
Da diverse settimane la Juventus ha mostrato interesse per Lorenzo Pellegrini, trequartista della Roma, considerato come 'Piano B' a Brahim Diaz, fantasista del Real Madrid. Nonostante il seguito da parte della società bianconera, reduce da un recente pareggio con il Basilea per 0-0, l'ex Sassuolo potrebbe rimanere sotto la gestione di Gian Piero Gasperini.
Di seguito le ultime di mercato da Orazio Accomando, giornalista di SportMediaset, sulla piattaforma X: "Roma, ufficiale il rinnovo di Cristante fino al 2028. Ora annuncio del rinnovo di Mancini 2029. Poi tocca a Pellegrini, con cui l’accordo è sempre più vicino".
Juventus, Boga: "Devo dare il massimo ad ogni partita. Kessie? Vi dico che..."
Anche Jeremie Boga, esterno della Juventus, ha rilasciato dichiarazioni dopo la sfida col Basilea, terminata 0-0: "È un piacere tornare a giocare le partite. Penso che abbiamo fatto una buona gara, anche se ovviamente fisicamente non siamo al top però abbiamo dimostrato bel gioco, qualcosa che vogliamo fare quest'anno. Prendiamo ogni partita per migliorare la condizione fisica.
MIGLIORARE - "Adesso che sono qua per un po' di tempo devo ancora migliorare e prendo ogni allenamento e ogni partita per dimostrare le mie qualità e aiutare la squadra"
RUOLI - "Quando giochi in un club come la Juventus devi adattarti a giocare in molti ruoli, quindi per me è uguale se gioco davanti, a destra, sinistra...do il massimo sempre"
CHAMPIONS LEAGUE - "Siamo tutti un po' delusi per la mancata qualificazione in Champions League, era un obiettivo che non siamo riusciti a raggiungere, però quest'anno siamo tutti motivati a raggiungerlo e per andare più in alto possibile"
RISCATTO - "Ero in vacanza, aspettavo solo di sapere che il riscatto era fatto. Ero molto contento, con la mia famiglia, per questa nuova avventura con la Juventus"
KESSIE - "Nono, non abbiamo parlato (ride, n.d.r). Lui è un bravo giocatore e una brava persona. Se viene sono contento"
GOL - "Non mi do limiti. Penso che ad ogni partita devo essere più decisivo. Per me devo sempre dare il massimo per la squadra"
Juventus, Spalletti: "Stiamo cercando un portiere. Douglas Luiz? Segnali positivi. Su Ekhator..."
Luciano Spalletti ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo lo 0-0 in Basilea-Juventus valevole come prima amichevole stagionale dei bianconeri. Ecco quanto detto: "Sono contento della qualità che hanno espresso e della serietà che ho visto questa settimana dai nostri calciatori. Poteva essere difficile vedere delle trame o ricerche di gioco e invece l’hanno fatto e anche bene. C’è stata un po’ di mancanza di precisione in alcune scelte importanti. Ci sono anche stati due o tre episodi in cui potevamo aver fatto gol nel primo tempo ed è stato bravo il portiere, quindi va accettata la qualità degli altri".
Douglas Luiz? Ho visto qualche segnale positivo. Mi aspetto che alzi i giri del motore qualche volta e faccia quel volume che si addice bene ai calciatori completi: qualità nello stretto, capacità di capire quando toccare il pallone una volta in più e quando neppure sfiorarlo. Allo stesso tempo qualche volta c’è da sbattersi in 30 metri di campo per la squadra e per un pallone inutile. Questo lo fa un po’ meno, ed è una cosa a cui fare attenzione".
Ekhator? Si è innervosito e poi ha sentito questo dolorino dietro. Non possiamo valutarlo in questa partita, ma lo abbiamo visto bene per cui siamo tranquilli. Speriamo non si sia fatto male".
Sono tutti ragazzi di buone qualità e prospettive. Devono far vedere di avere il carattere dei grandi ed essere nelle condizioni di valutare le qualità, e anche il ghigno di prendersi responsabilità nelle scelte senza essere dubbiosi. Avere il coraggio di prendere e decidere di eseguire cosa si è deciso, oltre al fatto di stare dietro alla squadra, fa la differenza".
Portiere? Il direttore ne ha parlato in maniera corretta, noi vogliamo avere in tutti i ruoli là competizioni. È vero, stiamo cercando un portiere per essere più competitivi che mai e poi valuteremo le situazioni".
Accomando: "Juventus, nuovi contatti con Pellegrino. La sua valutazione..."
Con la fine del rapporto con Dusan Vlahovic, abbinati ai problemi fisici di Milik e alla stagione sottotono di Lois Openda e Jonathan David, la Juventus ha cercato diverse alternative sul mercato: da Randal Kolo Muani a Guirassy passando per Sorloth. Nelle ultime settimane, inoltre, è emerso anche Mateo Pellegrino, centravanti del Parma.
Sulla piattaforma X, il giornalista di Sportmediaset Orazio Accomando ha rilasciato aggiornamenti sulla trattativa tra bianconeri e gialloblù: "Juventus, Mateo Pellegrino resta il primo obiettivo per l’attacco. Nuovi contatti tra i bianconeri e il Parma per l’attaccante valutato 35M".
Live Basilea-Juventus 0-0: termina il secondo tempo
La Juventus inaugura la nuova stagione con la prima amichevole estiva, in programma alle 15:30 contro il Basilea. Per l'occasione Luciano Spalletti propone subito diverse novità di formazione, concedendo spazio sia ai nuovi acquisti sia a chi cerca di ritagliarsi un ruolo importante in vista dell'annata che sta per cominciare. La scelta più significativa riguarda l'attacco, dove Jeff Ekhator farà il suo debutto dal primo minuto con la maglia bianconera. L'ex attaccante del Genoa agirà da centravanti, supportato sulla trequarti da Zhegrova, Adzic e Boga. Novità anche a centrocampo, con Douglas Luiz che partirà titolare al fianco di Locatelli e avrà l'occasione di mettersi subito in evidenza. Tra i pali, infine, la scelta ricade su Michele Di Gregorio, che difenderà la porta bianconera dal primo minuto nonostante le indiscrezioni e le polemiche emerse nei giorni scorsi. Segui la diretta scritta del match su Bianconeranews.it
Le formazioni ufficiali
BASILEA (4-2-3-1): Omlin; Tsunemoto, Daniliuc, Victory, Cissé; Metinho, Malachowski; Victory, Shaqiri, Otele; Ajeti. A disposizione: Salvi, Vouilloz, Omeragic, Celar, Bacanin, Sow, Salah I., Louis, Ruegg, Koloto, Doucoure, Senaya Evann, Harder, Widmer. Allenatore: Licthsteiner.
JUVENTUS 1° TEMPO (4-3-3): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly, Cambiaso; Douglas Luiz, Locatelli, Adzic; Zhegrova, Ekhator, Boga. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Milik, Openda, Miretti, Rugani, Joao Mario, Arthur, Cabal, Rouhi, Owusu, Gil Puche, Obavwoduo, Licina, Durmisi, van Aarle. Allenatore: Spalletti
FINE SECONDO TEMPO
90'+3 - Giallo per Joao Mario
90' - 3 minuti d recupero
89' - Miretti lungo per Licina: colpo di testa sul fondo. Rimessa Basilea.
86' - Miretti col destro: barriera. La palla torna a Rouhi che prova a servire Joao Mario, ma il passaggio è troppo lungo
84' - Lanciato in profondità Openda, ma il belga viene fermato irregolarmente dal portiere Salvi. Basilea in 10.
83' - Obavwoduo a giro: pallone sul fondo
82' - Obavwoduo protegge il pallone di fisico, poi Arthur serve Owusu d'esterno. Quest'ultimo prova a servire Openda ma viene anticipato
79' - cambio per la Juventus: fuori Milik, dentro Owusu
77' - Sow supera Licina, ma viene blocato da Joao Mario e Rugani
75' - Sinistro a giro di Salah: pallone sul fondo
74' - Retropassaggio di Rugani che non arriva a Perin: calcio d'angolo per il Basilea
71' - Termina il cooling break, nessun cambio
69' - Inizia il cooling break
67' - Sow si accentra e calcia col destro: conclusione ravvicinata ma rasoterra, Perin blocca.
65' - Cinque cambi per il Basilea. Tuttavia il possesso rimane a favore dei bianconeri
59' - Rigore parato da Perin, che sceglie l'angolo giusto e respinge il rigore di Otele. Si rimane 0-0.
58' - Calcio di rigore assegnato al Basilea: pestone di Arthur su Otele sulla linea dell'area di rigore.
50' - La Juve continua a costruire per il vantaggio: stavolta è Joao Mario a cercare la conclusione, disinnescata da Omlin, non pulito nella respinta. Juve che adesso meriterebbe l'1-0.
48' - Clamorosa chance per Miretti che ruba il pallone a un difesore del Basilea che pasticcia nel palleggio, ma il giocatore della Juventus tutto solo davanti a Omlin non riesce a segnare.
46' - Si riparte con una Juventus completamente rivoluzionata nell'undici di partenza. Rimane in campo soltanto Openda, subentrato nel primo tempo a Ekhator. Dentro Rugani, Cabal, Rouhi, Arthur, Miretti, Licina, Milik, Oboavwoduo, Perin e Joao Mario, Juve in campo con il 4-4-2.
SECONDO TEMPO
FINE PRIMO TEMPO
46' - Dopo un minuto di recupero termina il primo tempo. 0-0 all'intervallo.
40' - È cresciuto il Basilea, che ha avuto a disposizione due punizioni dal limite ma che non hanno creato pericoli.
39' - Juve ancora vicina al vantaggio: stavolta Cambiaso prova la soluzione da fuori e sfiora la porta con un bel tiro.
37' - Ammonizione per Cambiaso che ferma un'azione potenzialmente pericolosa del Basilea.
34' - Solo la Juve in campo e altro brivido per il Basilea: ottima azione di Adzic che mette in mezzo per Openda che però non riesce a calciare. La palla rimane buona per Douglas Luiz che non alza a sufficienza per superare Omlin in uscita.
30' - Juve ancora pericolosa nell'area di rigore del Basilea: Omlin deve uscire a valanga per fermare il tentativo di inserimento aereo di Kalulu.
28' - Gioco fermo e preoccupazione per Ekhator che si è fermato per un problema fisico. Dopo un primo allarme, l'ex Genoa si è rialzato e sembrava essersi ripreso. Spalletti però aveva già deciso di non rischiare e ha inserito Openda al suo posto.
25' - Proprio come ai Mondiali, è arrivato il momento dell'hydratation break. Squadre che si rinfrescano, mentre Spalletti parla con la squadra. Il tecnico bianconero può essere soddisfatto di quest'inizio dei suoi.
23' - Ancora pericolosa la Juve con Boga: l'ex Nizza gioca da sinistra e poi si accentra velocemente e prova il tiro in area di rigore. Ancora attento Omlin nel distendersi e respingere centralmente.
20' - Primo tiro della Juventus che continua ad essere protagonista: è Adzic ad attaccare lo spazio in verticale e, servito nel corridoio da Locatelli, calcia in porta da posizione defilata. Omlin respinge la conclusione, potente e centrale. Buona Juve.
10' - Ancora bene la Juve nella gestione della palla e bianconeri in controllo del match, buone trame e Basilea in difficoltà.
5' - Tanto possesso palla dei bianconeri e buon approccio alla gara. Poco fa, primo tiro del Basilea tornato abbondantemente fuori.
1' - Inizia il match.
Prossima partita
23 ago 2026 18:30
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