Menu EditorialeAltre notiziePodcastPrimaveraWomenEsclusivePrimo pianoUltim'oraJuventus Next GenCalciomercatoLa FrecciataMi sveglio col GallOpinionista per unIl mercato Di LellaSuperLegaCurva SilenziosaRitratti in bianconEurorivali: la lavaSocial JuventusI più e i meno delAmarcordGli MVP della storiLa penso così... dLe verità nascosteCaro D(j)ario...Permette SignoraCalciopoli: storiaIl tackle di AndreaBorsino mercato JuvAmichevoli JuventusCentenario proprietFantaRosaBello di notteLe Cine...pagelleArticolo...QuintoMister NicolinoEconomia&Juventus -Le BacchettateL'endovena - drittoFantacalcio bianconLe pallonate
NetworkRadio Bianconera Calendario Contatti Mobile
Radio Bianconera TV
Celik: un nuovo acquisto che gioca già da veterano
Celik: un nuovo acquisto che gioca già da veterano
Un mercato lungo, lunghissimo, tortuoso, complicato e ancora da completare. Si sapeva che per cercare di rinforzare la Juve sarebbe servito battere un percorso arduo e in forte salita, con il diktat cedere per acquistare sempre in prima linea, sfrondando la rosa di esuberi che Mister Spalletti non ritiene funzionali al suo progetto calcistico. In questo momento ci sono ancora parecchie pedine da far uscire, e non sarà ovviamente agevole farlo, ma la Juventus incomincia ad acquisire una sua fisionomia, anche se mancano ancora un paio di colpi cardine in entrata. Il portiere è in arrivo, Vicario, è giunto il difensore mancino tanto inseguito, Lucumì, ma all’appello mancano ancora un rinforzo di qualità in mezzo al campo (Kessie?) e il centravanti boa che Spalletti chiede addirittura da gennaio. Carnevali, Massara e Ottolini stanno lavorando duramente per completare i ranghi e cedere i giocatori in surplus, ma servirà fare in fretta visto che la sessione estiva chiuderà i battenti tra due settimane. In casa bianconera, insomma, si prospettano 15 giorni di pura passione, che rispecchiano limpidamente l’andamento del mercato in atto. Operazioni prolungate come quella per Kolo Muani, situazioni colte in ottica presente e futura, Alajbegovic, uno sguardo in prospettiva con Ekhator, ma soprattutto un colpo a fari spenti per portare via da Roma un ragazzo di sicuro affidamento che risponde al nome di Celik. L’arrivo dell’esterno basso turco non ha scatenato sciami lavici di entusiasmo nei tifosi, ma il suo apporto sul campo si è fatto subito sentire nelle amichevoli precampionato. Un ragazzo affidabile, applicato, capace di sprigionare tanta sostanza, abile ad inserirsi nei meccanismi subito, rendendosi disponibile a giocare anche a sinistra, anche se il suo meglio lo fornisce a destra. In tutte le gare di preparazione alla stagione in cui è stato impiegato, Zeki Celik ha mostrato subito personalità, solidità, peso e spinta per alimentare la fase propositiva, con attenzione ai ripiegamenti difensivi, un elemento che qualcuno ha già ribattezzato “soldatino”, in memoria del grande Di Livio dei tempi andati. Un giocatore duttile ed estremamente utile in più ruoli che fa della passione, come lui stesso ha dichiarato, uno dei perni nodali del suo operato. L’ex giallorosso appare come un elemento pronto al sacrificio nel nome della squadra, un uomo che non si fa problemi ad aiutare i compagni per giungere al risultato da tutti voluto: la vittoria. Un’operazione magistrale di mercato voluta, pensata e coordinata dai due direttori Carnevali e Massara, che ha ricordato la Juve di una volta, quella società che senza far trapelare nulla, andava a prendere gli interpreti che servivano, senza che nessunofiutasse nulla, o intuisse qualche dettaglio. A tal proposito, lo stesso Mister Spalletti aveva ampiamente lodato l’operato dei suoi dirigenti: “Una società forte sa sorprendere”, soffermandosi sulle doti del ragazzo turco, definito come: “un calciatore affidabile con un carattere da guerriero. E’stata una buona idea della Juventus portarlo a casa. Non avrà problemi di apprendimento ed è un buonissimo ragazzo che nel calcio tutti conoscono”. Una benedizione vera e propria quella del Mister toscano, e una trattativa lampo portata a compimento, prendendo un calciatore in regime di svincolo, a parametro zero, unendo indubbiamente aspetti economici e tecnici di livello, con un fattore qualità-prezzo sicuramente di ottimo lignaggio. Pleonastico aggiungere che la stagione ufficiale di Madama non ha ancora preso il via, ma le preventivate premesse si sono dimostrate subito in linea con le aspettative sul prato verde. Starà poi a Celik mettere in difficoltà il suo allenatore, scatenando concorrenza negli allenamenti, una caratteristica che alla Juve si è persa da troppo tempo. Inutile fare raffronti con il passato glorioso a tinte bianconere, ma le Juventus vincenti hanno sempre avuto giocatori che per conquistarsi la maglia da titolare, davano il massimo in ogni allenamento, sudando, correndo e impegnandosi allo spasimo. Celik, poi, conosce molto bene il suo connazionale Yildiz, con il terzino convinto che: “Con Yildiz faremo grandi cose assieme. Gli voglio bene, è una grande persona. Ha una personalità straordinaria ed è il futuro della Juventus". Sotto l’occhio vigile del Mister, sta nascendo un asse tutto di nazionalità turca in questa nuova Juve, le intenzioni esposte appaiono di primissimo livello, da domenica però, all’esordio in campionato a Frosinone, serviranno solo i fatti, con i primi tre punti in palio. Sul fronte mercato il board juventino ha assoluta necessità di completare la squadra, cedendo chi non è nella testa di Luciano Spalletti, con tante situazioni in ballo e un paio molto delicate che rispondono al nome di David e Nico Gonzalez: va detto con chiarezza che se non uscirà il canadese, diventerà molto complicato riuscire a raggiungere un centravanti. Il lavoro della società continuerà imperterrito e sarà asfissiante e durissimo fino al gong finale del mercato, anche se i tifosi si augurano di poter salutare un paio di nuovi arrivi prima della trasferta di Frosinone, di domenica prossima. Per intanto la Vecchia Signora qualche certezza la può mostrare, una di queste risponde al nome di Zeki Celik, nuovo arrivo da circa un mese, che inseritosi nei meccanismi, già gioca da veterano alla corte di Mister Spalletti.
Juventus 2026-2027: acquisti e cessioni ufficiali, formazione tipo
Juventus 2026-2027: acquisti e cessioni ufficiali, formazione tipo
In attesa dell'apertura ufficiale del calciomercato estivo in programma il 1° luglio, la Juventus ha già salutato alcuni elementi che hanno fatto parte della rosa nell'ultima stagione, su tutti i serbi Vlahovic e Kostic, per scadenza di contratto. Rientrati dai prestiti ben cinque elementi, anche se per alcuni di loro ci sono già trattative in corso per una nuova cessione. Colpo in prospettiva per i bianconeri, che dal Tolosa prelevano Louis Reynaud, difensore classe 2008: il ragazzo ha già esordito in prima squadra in Coppa di Francia. Jeremie Boga è stato riscattato dalla Juventus: al Nizza 4,75 milioni di euro, mentre il calciatore firma un nuovo contratto valido fino al 30 giugno 2029. Dal MVV Maastricht (Olanda), sbarca a Torino un altro classe 2008: si tratta del terzino sinistro belga Antoine Beydts, di cui si dice un gran bene. Partirà dalla Primavera di mister Padoin. Pedro Felipe, difensore classe 2004, rientra dal prestito al Sassuolo: andrà in ritiro con la juve, poi si cercheranno altre destinazioni. Giacomo Faticanti è stato riscattato dalla Juventus dal Lecce per 1 milione di euro, ed è stato girato in prestito all'Avellino assieme a Brando Moruzzi. Dopo il riscatto da parte dell'Avellino, il portiere Giovanni Daffara è stato controriscattato dalla Juventus e poi rivenduto a titolo definitivo al Parma per 6 milioni di euro e il 20% sulla rivendita a favore della Signora. Jeff Ekhator è un calciatore della Juventus: al Genoa 16 milioni più 2 di bonus per l'attaccante di 19 anni. Ai rossoblu, che mantengono anche il 15% sulla rivendita, finisce a titolo definitivo David Puczka per 6 milioni con i bianconeri che mantengono il 20% sulla rivendita. Il Racing Santander ha riscattato il difensore classe 2003 Facundo Gonzalez: alla Juventus 2,5 milioni di euro. Alessandro Pietrelli (2003), rientrato dal prestito al Venezia, si trasferisce al Vicenza in prestito con diritto di riscatto e controriscatto in favore della Juventus. Allo stesso tempo, la Juve mette sotto contratto fino al 2028 Daniel Okolo, centravanti classe 2007 ex Triestina e Cesena, che andrà a rafforzare inizialmente la formazione NextGen. Alessio Marcu, portiere classe 2007, dopo una sola stagione torna al Grosseto.  Ismael Konate, centravanti classe 2006 si trasferisce dall'Empoli alla Juventus a titolo definitivo. I bianconeri, invece, cedono a titolo definitivo Gianmarco Di Biase, attaccante classe 2005, al Crawley Town (League Two inglese). Con un vero e proprio blitz, Carnevali e Massara soffiano alla Roma a parametro zero Zeki Celik (29 anni), terzino turco per il quale la Juve pagherà 1 milione di euro di commissioni. L'ex giallorosso ha firmato un contratto triennale.  Lois Openda si trasferisce in prestito secco al Lione fino al 30 giugno 2027: nelle classe della Juventus 3,5 milioni di euro, con i francesi che si accollano tutto l'ingaggio del belga. Doppo 15 anni, Simone Scaglia lascia la Juve: 13 presenze e 4 clean sheet con la Next Gen non gli valgono la conferma a Torino, l'estremo difensore non trova l'accordo per il prolungamento di contratto ed è a tutti gli effetti libero.  Il difensore Alessandro Bassino rinnova il suo contratto con la Juventus fino al 30 giugno 2028 e, contestualmente, si trasferisce in prestito alla Folgore Caratese per la stagione 2026-2027. Lorenzo Villa, altro difensore classe 2003, si trasferisce a titolo definitivo al Sion. Randal Kolo Muani torna alla Juventus dopo una stagione al Tottenham: per l'attaccante francese i bianconeri spenderanno a titolo definitivo 38 milioni pagabili in 4 esercizi, più 12 di eventuali bonus. Contestualmente, dal Bayer Leverkusen arriva alla Juve Kerim Alajbegovic (18): 30 milioni pagabili in 4 esercizi più 5 di bonus ai tedeschi (la nota ufficiale). Pedro Felipe (difensore, 2004) lascia la Juventus: si trasferisce a titolo definitivo al Racing Santander, raggiungendo Facundo Gonzalez. Francesco Crapisto, centrocampista classe 2006, si trasferisce in prestito secco dalla Juventus al Crotone. Leonardo Cerri si trasferisce al Grenoble a titolo definitivo con diritto di riacquisto, mentre Vasilje Adzic giocherà la stagione 2026-2027 con il Sassuolo: 500mila euro per il prestito, diritto di riscatto  12 milioni pagabili in 4 esercizi e controriscatto a favore della Juve fissato a 1,7 milioni. Joao Mario, invece, rientrato dal prestito al Bologna, passa alla Fiorentina in prestito (1,8 milioni) con diritto di riscatto fissato a 9,5 milioni. Preso in prestito con diritto di riscatto dalll'Hellas Verona il difensore classe 2005 Cristian Corradi: centrale adattabile a terzino, partiràla NextGen. Dal Bologna sbarca alla Juventus il difensore colombiano Jhon Lucumi: 19,5 milioni al club rossoblu con 2 eventuali di bonus, contratto di 4 anni più 1 per il centrale che ha scelto la maglia numero 26. Tommaso Mancini, attaccante classe 2004, rinnova con la Juventus fino al 2029 e poi viene ceduto in prestito al Livorno. Il nuovo portiere titolare della Juventus sarà Guglielmo Vicario (29): preso in prestito gratuito con diritto di riscatto dal Tottenham (8 milioni più 2 eventuali di bonus). Juventus 2026-2027: acquisti e cessioni estive ACQUISTI: Rugani (Fiorentina, fp), Arthur (Gremio, fp), Nico Gonzalez (Atletico Madrid, fp), Douglas Luiz (Aston Villa, fp), Joao Mario (Bologna, fp), Jona Rouhi (Carrarese, fp), Reynaud (Tolosa, def), Boga (Nizza, def), Beydts (MVV Maastricht, def), Pedro Felipe (Sassuolo, fp), Faticanti (Lecce, def), Daffara (def. Lecce), Ekhator (Genoa, def), Okolo (Triestina, def), Konate (Empoli, def), Celik (svincolato), Kolo Muani (PSG, def), Alajbegovic (Bayer Leverkusen, def), Corradi (p, Hellas Verona), Lucumi (Bologna, def), Vicario (Tottenham, p). CESSIONI: Vlahovic (fc), Kostic (fc), Holm (Bologna, fp), Daffara (Parma, def), Puczka (Genoa, def), Facundo Gonzalez (Racing Santander, def), Pietrelli (Vicenza, p). Faticanti (Avellino, p), Moruzzi (Avellino, p), Marcu (Grosseto, def), Di Biase (Crawley Town, def), Openda (Lione, p), Scaglia (fc), Villa (Sion, def), Bassino (Folgore Caratese, p), Pedro Felipe (Racing Santander, def), Crapisto (Crotone, p), Cerri (Grenoble, def), Adzic (Sassuolo, p), Mancini (Livorno, p). Juventus 2026-2027, formazione tipo: oggi giocherebbe così JUVENTUS (1-4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Cambiaso; Locatelli, K. Thuram; Conceicao, Alajbegovic, Yildiz; Kolo Muani. A disposizione: Perin, Di Gregorio, Pinsoglio, Gatti, Cabal, Kelly, Rugani, Arthur, Celik, McKennie, Douglas Luiz, Zhegrova, Koopmeiners, Boga, Nico Gonzalez, Milik, David, Ekhator. Allenatore: Spalletti Legenda:  def: trasferimento definitivo p: prestito fp: fine prestito fc: fine contratto
Vicario alla Juventus: cifre e dettagli, non c'è obbligo di riscatto
Vicario alla Juventus: cifre e dettagli, non c'è obbligo di riscatto
Dopo l’iter espletato ieri tra visite mediche ufficiali e shooting con lo Juventus Lab, Guglielmo Vicario è finalmente un calciatore del club bianconero. Ad annunciarlo la Vecchia Signora tramite comunicato ufficiale, diffuso via sito e canali social. Il nuovo portiere della Juve arriva a Torino con la formula del prestito gratuito fino al 30 giugno del 2027, senza obblighi di riscatto e con un diritto fissato sulla base di 8 milioni ed eventuali 2 milioni di bonus. Vicario alla Juventus ha scelto di indossare la maglia numero 25.
Rosa Juventus 2026-2027: giocatori e ruoli
Rosa Juventus 2026-2027: giocatori e ruoli
Rosa Juventus 2025-2026 (allenatore Luciano Spalletti) 25 G. VICARIO P 1996 23 C. PINSOGLIO P 1990 1 M. PERIN P 1992 16 M. DI GREGORIO P 1997 2 Z. CELIK D 1997                3 G. BREMER D 1997 27 A. CAMBIASO D 2000 4 F. GATTI D 1998 15 P. KALULU D 2000 32 J. D. CABAL D 2001 6 L. KELLY D 1998 19 K. THURAM C 2001 8 T. KOOPMEINERS C 1998 5 M. LOCATELLI C 1998 21 F. MIRETTI C 2003 22 W. MCKENNIE C 1998 7 F. CONCEICAO ES 2002 11 E. ZHEGROVA  ES 1999 13 J. BOGA ES 1997 9 R. KOLO MUANI A 1998 14 A. MILIK A 1994 10 KENAN YILDIZ A 2005 30 JONATHAN DAVID A 2000 18 JEFF EKHATOR A 2006 12 D. LUIZ C 1998 17 K. ALAJBEGOVIC ES 2007 26 J. LUCUMI D 1998 XX M. ARTHUR C 1996 XX D. RUGANI D 1994 XX N. GONZALEZ A 1998 Legenda: numero di maglia, nome, cognome, ruolo e anno di nascita.
Monza-Di Gregorio, scendono le quotazioni. Il portiere è convinto di meritare altro
Monza-Di Gregorio, scendono le quotazioni. Il portiere è convinto di meritare altro
Michele Di Gregorio è ancora alla ricerca di una nuova avventura in vista della prossima stagione e al momento sta passando al vaglio varie opzioni. Fra queste era spuntata anche quella di un romantico ritorno al Monza, il club che lo aveva lanciato ad alto livello prima in Serie B e poi in Serie A. Un'ipotesi che però, stando a quanto scritto da Sportal.it, avrebbe già perso quota. Il calciatore infatti rimane convinto di meritare un palcoscenico più prestigioso ed esclude un ritorno. Il suo entourage a questo punto è volenteroso di avviare contatti con la Premier League o approfondire quelli inerenti all'interesse dell'Olympique Marsiglia.
Kessié aspetta ancora segnali da parte della Juventus
Kessié aspetta ancora segnali da parte della Juventus
Franck Kessié è ancora appesa ad un filo. L'ivoriano ha prima salutato l'Al-Ahli e poi respinto un nuovo tentativo di rinnovo del club saudita. Tutto per tornare in Europa ed in particolare in Serie A. In Italia sono ancora vividi i ricordi dei suoi trascorsi al Milan, quando si affermò come uno dei migliori centrocampisti del nostro campionato. Come viene riportato da Tuttomercatoweb.com il classe '96 sarebbe pronto a sposare il progetto di Spalletti, anche al netto di una discreta decurtazione dell'ingaggio. L'unico ostacolo è a questo punto rappresentato dai tanti esuberi nel pacchetto mediano. Ora starà a Carnevali trovare la giusta soluzione.,
Besiktas, Italiano gradirebbe Arthur ma ci sono ancora degli ostacoli
Besiktas, Italiano gradirebbe Arthur ma ci sono ancora degli ostacoli
In questi roventi giorni di calciomercato Giovanni Carnevali sta lavorando su innumerevoli tavoli per far quadrare tutto. Il mercato della Juventus del resto deve ancora completarsi e non c'è tempo da perdere fra trattative in entrata e in uscita. In particolare fra gli esuberi figura anche il nome di Arthur, perennemente alla porta d'uscita, ma ancora senza una destinazione precisa da raggiungere. Qualcosa, come viene riportato da Tuttomercatoweb.com, potrebbe casomai muoversi dalla Turchia. Il Besiktas potrebbe tentare un assalto nei prossimi giorni su volere di Vincenzo Italiano, che aveva allenato il giocatore nel 2023-24 alla Fiorentina, ottenendo anche discrete risposte dal giocatore. A complicare ancora le cose però sono l'elevato ingaggio del brasiliano e la valutazione di circa dieci milioni che la Juventus fa del giocatore.
Sorloth può lasciare l’Atletico. Pronta l’offerta in prestito con obbligo di riscatto
Sorloth può lasciare l’Atletico. Pronta l’offerta in prestito con obbligo di riscatto
Alexander Sorloth è stato quasi sin dall'inizio del mercato uno dei nomi più gettonati nelle trattative legate all'Atletico Madrid. Il norvegese era stato accostato con forza alla Juventus già nel mese di Giugno, salvo poi scemare nelle settimane successive. L'ex Villarreal si è poi ritagliato un discreto spazio al Mondiale, pur senza segnare con la sua Norvegia. Ad ogni modo, ora che il mercato volge al termine, Sorloth potrebbe finalmente lasciare la capitale spagnola. Stando a quanto riportato da Tuttomercatoweb.com il Galatasaray sarebbe infatti disposto a mettere sul piatto un prestito con obbligo di riscatto.
Dopo il Monza spunta un’altra pretendente per Rugani
Dopo il Monza spunta un’altra pretendente per Rugani
Come vi abbiamo raccontato nelle scorse ore Daniele Rugani è entrato nella lista degli obiettivi del Monza. I brianzoli del resto sono ancora alla ricerca di colpi di esperienza, quantomeno per mettere a disposizione di Ivan Juric qualche elemento che conosca bene la Serie A. Una pista da valutare insomma, alla quale però nelle ultime ore si è affiancata un'altra ipotesi. Secondo quanto scritto da Tuttomercatoweb.com anche la Lazio starebbe pensando al giocatore, visti i tanti interrogativi sulla linea difensiva di Gennaro Gattuso. Due opzioni molto differenti tra di loro, che ora dovranno essere valutate da Canrevali e da Rugani stesso.
TMW News TMW News: Roma, l'accelerata sul mercato. Juve, ora cresce la fiducia
Le più lette
Tutte le news sulla Juventus
Supplemento di Radio Bianconera ®
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

Parte del Newtwork di TMW
© 2026 bianconeranews.it - Tutti i diritti riservati