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PodcastSe la Juve di Spalletti naviga a vista difficile immaginare un futuro
Se la Juve di Spalletti naviga a vista difficile immaginare un futuro
“Si naviga a vista per quello che capita e si affronta”: Spalletti non voleva certo scomodare Lorenzo il Magnifico sull'incertezza del domani, ma connota in modo chiaro il momento della Juve. Questa frase è sinonimo di instabilità, rispetto ad una situazione complessa o insicura sul futuro, senza una strategia a lungo termine. Il tutto è in antitesi con una grande società in cui la programmazione è la prima pietra per costruire, in questo caso ricostruire, i successi. La comunicazione, come spesso ripetiamo, è uno degli elementi fondamentali in questo mondo pallonaro. Tanto più se ti chiami Juve, sempre prima nei criteri di selezione della notizia, soprattutto nei momenti di difficoltà. Lucio è un allenatore navigato e dovrebbe saperlo. Quindi evitare certe dichiarazioni sarebbe auspicabile per non alimentare la voce dei soliti noti. Il successo della Juve contro il Napoli ha ridato un po' di serenità a Spalletti, almeno momentaneamente. Serve continuità di risultati, non esiste altra via per smettere di galleggiare e imboccare la rotta giusta. E sotto questo aspetto, il leitmotiv in casa bianconera è la responsabilizzazione dei giocatori. Lo ha fatto Carnevali il giorno dopo il tonfo di Marassi, continua a ripeterlo il tecnico. “Dipende da loro. Negli ultimi anni si sono abituati a vedere andare via gli allenatori”. Ad onor del vero sono arrivati anche tanti nuovi elementi. Comunque sia, parole a parte, il verdetto importante resta quello del campo. Tanto in Europa, quanto in campionato. Il bilancio si farà alla fine, salvo crolli clamorosi e necessità di cambiare il timoniere. Tocca alla squadra invertire la rotta, ma in primis a Spalletti, capo di questo gruppo. Altrimenti alla Continassa continuerà la "sfilata" di allenatori. 
Convocati Germania: Fullkrug o Woltemade? Klopp ha deciso
Convocati Germania: Fullkrug o Woltemade? Klopp ha deciso
La Germania si prepara agli ultimi due impegni della fase a gironi di Nations League, contro Serbia e Olanda, e Jürgen Klopp ha diramato la lista dei convocati per la pausa di novembre. Rispetto alla prima chiamata, quando al suo debutto sulla panchina tedesca aveva scelto una lista extralarge di 40 giocatori per valutare diversi profili, il commissario tecnico ha optato questa volta per un gruppo più ristretto. L'obiettivo è lavorare sugli automatismi tattici e individuare un'ossatura stabile in vista dei prossimi impegni. Tra le novità spicca il ritorno di Niclas Füllkrug, nuovamente a disposizione della nazionale per la prima volta dal settembre 2025. Non ci sarà invece Nick Woltemade: il centravanti della Juventus, che nella precedente sosta era stato preso in considerazione, è rimasto fuori dalle scelte di Klopp dopo la scrematura della lista. L'attaccante resterà dunque alla Continassa, a disposizione di Luciano Spalletti, e non prenderà parte alle due sfide della Germania.
Penta: "Juve, a gennaio tutto su Osimhen. Basta con Kolo Muani!"
Penta: "Juve, a gennaio tutto su Osimhen. Basta con Kolo Muani!"
A parlare di Juve alla radio di Tuttomercatoweb.com, durante Maracanà, è stato il consulente sportivo Nicola Penta: "C'è un problema, qual è l'obiettivo della Juve? Questa squadra non ci arriva tra le prime quattro. La partita dell'altra sera ha evidenziato due squadre in forte difficoltà. La Juve l'ha sbloccata con i tiri della domenica. E' evidente che il vero obiettivo della Juve è il centravanti a gennaio. Io li spenderei tutti a gennaio, magari su Osimhen che è l'unico vero stato vicino alla Juve. Poi è successo qualcosa. Io andrei forte su di lui. Magari con 30-40 mln dai un anticipo su Osimhen, da pagare in più tranche. Una squadra come le Juve oggi se vuole tornare ai suoi livelli deve acquistare certi giocatori o vai avanti con altri che hanno dei risultati che vediamo. Basti pensare a Koopmeiners, Douglas Luiz. Spalletti Osimhen lo ha già avuto. Il vero obiettivo della Juve ora è il centravanti. Woltemade? Alziamo le mani. Fa fatica a fare gol. Si è cercato proprio all'infinito di arrivare a Kolo Muani come se fosse uno alla Osimhen, ma non lo è. Lì c'è stato qualcuno che ha avallato ed è Spalletti, che invece doveva imporsi. Questo non fa gol perché non è il suo ruolo. Ormai è in confusione totale il ragazzo". E ha continuato: "Questa squadra non è che non crea, nasce sulle fasce con giocatori importanti. Sono tutti giocatori presi per mettere palloni in mezzo. Io sono contrario ai giocatori esterni col piede invertito. I cross di fanno dal fondo col proprio piede". Mentre sul futuro di Spalletti: "Nel calcio tutto è legato ai risultati. Se dovesse fallire e perdere partite già ora partite male, non credo possa rimanere. Anche perché Frosinone e Lazio ora sono gruppi affiatati, cosa che non è la Juve ora".
I Gruppi Juve organizzati dicono no alla trasferta a Firenze: "Non siamo contro la squadra"
I Gruppi Juve organizzati dicono no alla trasferta a Firenze: "Non siamo contro la squadra"
Duro comunicato apparso su internet dei gruppi organizzati della Juventus con cui annunciano la non partecipazione alla trasferta di domenica a Firenze. Il perchè spiegato in queste righe:  "Ancora una volta ci troviamo costretti a prendere atto di una gestione delle trasferte che penalizza gravemente chi segue la Juventus con costanza, sacrificio e passione in ogni stadio d'Italia e d'Europa. In occasione di Fiorentina-Juventus di domenica 8 novembre 2026, i gruppi organizzati della Curva Sud Juventus comunicano che non saranno presenti nel settore ospiti. La decisione nasce dalla combinazione di due fattori che riteniamo inaccettabili: la ridottissima disponibilità di biglietti destinati ai tifosi juventini e l'assurda scelta di fissare l'inizio della prevendita per giovedì 5 novembre, proprio nelle ore in cui i nostri ragazzi saranno impegnati nella trasferta europea in Olanda per sostenere la Juventus contro l'AZ Alkmaar. Una coincidenza che rende estremamente difficoltoso, se non impossibile, organizzare la presenza a Firenze per molti che seguono la squadra ovunque, affrontando costi, trasferimenti e sacrifici personali sempre maggiori. Riteniamo che il rispetto per i tifosi debba tradursi in scelte organizzative ragionevoli e non in ostacoli continui per chi rappresenta il cuore pulsante del sostegno bianconero. L'assenza a Firenze non è un gesto contro la squadra, ma una presa di posizione nei confronti di modalità che limitano sempre più la partecipazione dei tifosi al seguito della propria passione".
La Lazio perde Zaccagni fino a dicembre: lesione alla coscia sinistra
La Lazio perde Zaccagni fino a dicembre: lesione alla coscia sinistra
"Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione del quadricipite femorale sinistro. Il giocatore ha già iniziato il programma terapeutico, verrà monitorato quotidianamente e verrà rivalutato con nuovi esami nei prossimi giorni", con queste parole la Lazio ha annunciato l'assenza per almeno fino al mese di dicembre di Mattia Zaccagni, uno dei migliori di questo inizio eccezionale di stagione. Salterà alcuni match importanti, tra cui il prossimo contro il Napoli. 
Il papà dei fratelli Koop: "Comunque andrà sarà una serata speciale"
Il papà dei fratelli Koop: "Comunque andrà sarà una serata speciale"
Remco Koopmeiners questa sera avrà il cuore diviso in due: avere due figli che giocano ad alti livelli vuol dire questo, soprattutto se per una sera si trovano uno di fronte all'altro. AZ Alkmaar-Juventus vuol infatti dire, anche, questo, ovvero Peer e Teun, uno contro l'altro. La redazione di TuttoJuve ha contattato il papà dei due giocatori in esclusiva per avere un commento sul match in programma alle 21. "Per noi sarà un'occasione speciale. Teun e Peer si sono già affrontati una volta in un'amichevole, ma questa sarà la prima volta che giocheranno l'uno contro l'altro in una partita ufficiale. C'è entusiasmo, ma anche un po' di tensione. So che si divertiranno e giocheranno nel rispetto reciproco, ma faranno anche di tutto per vincere la partita per la propria squadra. Molti amici e familiari saranno presenti all'incontro. Per chi tiferò? No, non me lo chiedete, mi auguro possa vincere il migliore. Comunque andrà, sarà una serata speciale".
Il video addio di Ronaldo alla Nazionale fa boom di like in un'ora
Il video addio di Ronaldo alla Nazionale fa boom di like in un'ora
Più di tre milioni di like in meno di un'ora su Instagram per il video con cui Cristiano Ronaldo ha annunciato ufficialmente il suo addio alla nazionale del Portogallo. Numeri da record che quotidianamente vedono il calciatore lusitano protagonista, in questo caso su un social in cui vanta 679 milioni di follower. Ma se i like, che richiedono soltanto un click sono molti, ad impressionare è il numero di commenti: più di 350mila in neanche un giro di orologio. Commenti e "mi piace" che arrivano da tutto il mondo, non soltanto dal Portogallo, tra questi anche il tennista Carlos Alcaraz
Allegri rischia la panchina se non vince con la Lazio: chi potrebbe sostituirlo?
Allegri rischia la panchina se non vince con la Lazio: chi potrebbe sostituirlo?
Il momento in casa Napoli è pessimo. Come se non bastasse la sconfitta per mano della Juventus domenica, la squadra non è riuscita a rialzarsi in occasione della gara di Champions giocata ieri contro il Porto, anzi: il tonfo è stato sonoro. Massimiliano Allegri è in fortissima discussione e non solo per il ritardo in Coppa e Campionato, ma per l'atteggiamento di alcuni giocatori e della tensione che ci percepisce nello spogliatoio. Secondo alcuni organi di mercato, potrebbe esserci stato un out out dalla società: o la vittoria con la Lazio o esonero. E sempre secondo gli addetti ai lavori, una suggestione come successore potrebbe essere un altro ex Juventus, ovvero quel Thiago Motta che in bianconero prese proprio il posto del tecnico toscano nel 2024. 
Cobolli Gigli: “Contro la Fiorentina per la Juve sarà difficile, ecco perché…”
Cobolli Gigli: “Contro la Fiorentina per la Juve sarà difficile, ecco perché…”
Domenica la Juventus sarà ospite al Franchi contro la Fiorentina, l'ex presidente bianconero, Giovanni Cobolli Gigli è intervenuto ai microfoni di Radio Firenze Viola per parlare del match che si giocherà. "Ultimamente bianconeri male con la Viola. Per la Juve è fondamentale aver vinto domenica sera contro il Napoli, in caso contrario sarebbe arrivata alla partita di Firenze portandosi dietro un contesto decisamente complicato. La partita però è difficile, perchè questa sera Spalletti ha l'Europa League e perchè in generale negli ultimi anni il la Fiorentina è stata imbattibile per i bianconeri. L'ultima volta che hanno vinto è stata nell'Aprile del 2024, poi soltanto pareggi e vittorie della Fiorentina e l'ultima i tifosi della Juve se la ricordano bene, quella della fine del campionato scorso con la vittoria in casa della Juventus che è costata la Champions a Spalletti".
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