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Italia, tris e secondo posto: 3-1 alla Turchia, ora gli Azzurri sarebbero ai quarti di Nations League
Italia, tris e secondo posto: 3-1 alla Turchia, ora gli Azzurri sarebbero ai quarti di Nations League
Italia, tris e secondo posto: 3-1 alla Turchia, ora gli Azzurri sarebbero ai quarti di Nations League
L'Italia cala il tris e chiude nel migliore dei modi questa finestra di Nations League. Gli Azzurri battono 3-1 la Turchia e conquistano il terzo risultato utile consecutivo, salendo al secondo posto del girone. Scamacca apre, poi la rimonta azzurra La squadra di Mancini parte forte e trova il vantaggio al 26' con Scamacca. La Turchia pareggia al 61' con Simsir, ma l'Italia reagisce immediatamente: tre minuti più tardi è Calafiori a riportare avanti gli Azzurri. Nel finale arriva anche il 3-1 firmato da Pio Esposito all'87'. Italia seconda: ora sarebbe ai quarti Con la vittoria sulla Turchia e il successo della Francia per 4-1 sul Belgio, l'Italia sale a 7 punti e si porta al secondo posto, alle spalle dei Bleus. Al momento gli Azzurri sarebbero quindi qualificati ai quarti di finale della Nations League, ma il verdetto non è ancora definitivo: restano da giocare le ultime due giornate del girone a novembre. Una reazione da grande squadra Dopo l'inizio da incubo con la sconfitta casalinga contro il Belgio, l'Italia ha cambiato marcia. Sette punti nelle ultime tre partite, due vittorie contro i turchi e un pareggio contro la Francia: un percorso che ha completamente rilanciato gli Azzurri e che permette di chiudere questa finestra con il secondo posto e una prospettiva molto più positiva.
PodcastJuve centro del mondo di Spalletti, ma Conte pressa ed esce allo scoperto
Juve centro del mondo di Spalletti, ma Conte pressa ed esce allo scoperto
La Juve è sicuramente al primo posto nei pensieri dello stakanovista Spalletti, Conte però lancia un messaggio quanto meno sibillino sul club che vorrebbe allenare. Il tecnico bianconero è consapevole di avere ulteriori responsabilità dopo l'aumento di capitale annunciato dal cda, in attesa del via libera dell'assemblea degli azioni in programma il 3 novembre. “Allenare la Juve è una cosa grandissima. Su questa panchina mi sento libero e felice. Abbiamo uomini forti, per i destini forti ci stiamo attrezzando”. Insomma, sembra lontana anni luce la bufera post Sassuolo, quando Lucio è finito sulla classica graticola ed è tornato alla ribalta il nome di Conte. Da parte dei tifosi nostalgici, ma anche di qualche addetto ai lavori. Sensazionalismo e un pizzico di fondatezza. Carnevali ha assicurato di non aver mai pensato al ritorno di Conte alla guida della Juve. Qualche spiffero vicino al tecnico salentino, conferma la sua disponibilità, nel caso in cui ricevesse una chiamata dal club di cui è stato prima capitano, poi artefice della rinascita post Calciopoli. Il dibattito resta aperto, al prossimo ko di Spalletti, i soliti noti tornerebbero a sventolare la bandiera con la faccia di Antonio. Accetto scommesse. Nel frattempo, il diretto interessato, in un'intervista ad Athletic (quotidano sportivo appartenente al gruppo del The New York Times), sul suo futuro, dice: “Mi piacerebbe allenare uno di quei club che hanno perso la loro storia e farla risplenderla di nuovo, in cui c'è pressione e non vai solo per partecipare, ma competere”. Senza voler essere maligni, l'identikit corrisponde (anche) a quello della Juve.
Aumenta l’interesse per Madueke. La trattativa può prendere piede già a Gennaio
Aumenta l’interesse per Madueke. La trattativa può prendere piede già a Gennaio
Dall'Inghilterra continuano a rimbalzare voci sul futuro di Noni Madueke. Stavolta a parlare dell'esterno d'attacco è stato il Telegraph, che ha ancora una volta riportato l'interesse concreto della Juventus per il giocatore. Il classe 2002 del resto finora ha racimolato solo 12 minuti in campionato e a questo punto potrebbe anche lasciare Londra a Gennaio. Giovanni Carnevali ci pensa, anche se l'unica pista percorribile sarebbe quella di un prestito, dato che lo stesso Madueke era arrivato all'Arsenal solo un anno fa dal Chelsea per quasi 50 milioni di sterline.
Matri: “Nella mia Juventus campioni amalgamati, ora mancano quei leader”
Matri: “Nella mia Juventus campioni amalgamati, ora mancano quei leader”
Interpellato a Dazn, l'ex Juventus Alessandro Matri ha anticipato i temi relativi a Cagliari-Juventus, rievocando i ricordi relativi al giorno della conquista dello scudetto 2011-12. Queste le sue parole, riprese da TuttoJuve: "Che ricordi ti evoca Cagliari-Juventus del 2012? Mi evoca il mio primo scudetto, venuto dopo un campionato da imbattuti, quindi ricordi veramente indelebili, emozioni incredibili. Una squadra costruita veramente da due settimi posti, quindi a inizio campionato le speranze di vittoria erano quasi nulle perché era inimmaginabile. Campioni già dentro la squadra si sono subito amalgamati facendo rendere noi giocatori "normali", ci hanno fatto sentire la forza a tutti. Il bello di quella squadra è stato così perché i campioni hanno reso noi normali, giocatori forti, forti di mentalità, forti anche nelle prestazioni. E per quello, quando adesso vedo la Juve, ho la sensazione che manchi quell'insieme di leader e giovani che spingono insieme". 
Ipotesi Leoni per la difesa, ma c’è da battere la concorrenza dell’Inter
Ipotesi Leoni per la difesa, ma c’è da battere la concorrenza dell’Inter
Dopo il brutto infortunio al ginocchio che gli ha fatto saltare quasi tutta la passata stagione, Giovanni Leoni è ormai pronto al rientro a tutti gli effetti. Il classe 2006, passato al Liverpool dal Parma, vuole riprendersi il tempo perso, ma trovare spazio con continuità nei reds potrebbe essere un problema vista l'agguerritissima concorrenza. A questo punto il ragazzo potrebbe partire in prestito a Gennaio e la Juventus sarebbe fortemente interessata. Secondo quanto riportato dal portale Goal però i bianconeri non sarebbero gli unici, dato che anche l'Inter sembra pronta a dare fastidio alle operazioni di Giovanni Carnevali.
Italia-Turchia, le formazioni ufficiali: Scamacca dal primo minuto, c’è Celik
Italia-Turchia, le formazioni ufficiali: Scamacca dal primo minuto, c’è Celik
Tramite i propri canali la Nazionale italiana ha diramato le formazioni ufficiali per la partita di stasera contro la Turchia, valida per la quarta giornata del girone di Nations League. Di seguito le formazioni ufficiali delle due squadre: ITALIA​​​​​​​: Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Ruggeri; Barella, Romano, Doumbia; Vergara, Scamacca, Maldini. TURCHIA: Cakir; Celik, Kabak, Bardakci, Elmali; Ozcan, Yursek; Akgun, Kahveci, Kadioglou; Simsir
Montero: “La Juventus piano piano sta crescendo. I giovani? Fanno fatti crescere”
Montero: “La Juventus piano piano sta crescendo. I giovani? Fanno fatti crescere”
Paolo Montero ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tuttomercatoweb, parlando delle prime convocazioni in prima squadra del figlio Alfonso e più in generale della Juventus "Sì, sta bene ed è contento. Ora con la sosta per le nazionali Spalletti ha aggregato alcuni della Next Gen e della Primavera ed è importante perché così possono vedere come si allenano i giocatori della prima squadra e fare esperienze. Anche come vivono nella struttura della Continassa, cose che servono tanto ai giovani. Se sei uno che ascolta, e quindi umile, ti può servire".  Sulla Juventus: "Ho tanta speranza, sappiamo che allenatore è Spalletti e mi auguro che continui nel suo processo, anche in Next Gen giocano tanti 2007 e sfidano alcuni che hanno fatto la Serie A o magari tanti anni di B. Sono uomini. Questa è un'esperienza che forma in campo, ma la cosa più importante è avere pazienza e non ripetere gli stessi errori, ma farne di nuovi. Altrimenti sei uno stupido, come dice Ettore Messina. Lo dice uno che viene dal Sudamerica, da un paese come l'Uruguay in cui i club per sopravvivere devono vendere i giocatori già a 18-19 anni: bisogna far crescere i giovani permettendo a loro di sbagliare. La Juve? Li ho visti allo Stadium contro l'Atalanta, stanno crescendo piano piano e il campionato è appena cominciato. Speriamo lottino fino alla fine per gli obiettivi: quando hai una maglia così pesante…".
Juventus, Alajbegovic non giocherà Bosnia-Romania: il motivo
Juventus, Alajbegovic non giocherà Bosnia-Romania: il motivo
Brutte notizie in casa Bosnia e, soprattutto, per la Juventus: Kerim Alajbegovic, esterno dei bianconeri classe 2007, non disputerà il match contro la Polonia, valevole per il quarto turno del girone di Nations League. A riportarlo è la redazione di SportMediaset attraverso un post sulla piattaforma Instagram. Per l'ex funambolo del Bayer Leverkusen si tratta di un problema muscolare, già accusato nella partita contro la Svezia (a segno, inoltre, nell'1-1 finale). Erano state date rassicurazioni nel post gara, ma alla fine il calciatore anticiperà la fine del ritiro con la nazionale. 
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