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PodcastBuccheri a RBN: “Spalletti non crede nel 3-5-2, è un modulo temporaneo”
Buccheri a RBN: “Spalletti non crede nel 3-5-2, è un modulo temporaneo”
Guglielmo Buccheri, giornalista della Gazzetta dello Sport, è stato ospite di Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera. Buccheri è partito del modulo, se sia stata una scelta più di Spalletti o del gruppo:                            "La verità sta nel mezzo. C'è stato più di un colloquio, questo è fuori di dubbio, lo ha detto anche Spalletti. Poi sono d'accordo col mister che il 3-5-2 è una conseguenza di quei colloqui. Se chiedi ai giocatori come si sentono più blindati è come raccogliere una serie di input e capisci che è meglio cambiare modulo". "I giocatori non hanno chiesto di cambiare modulo ma hanno espresso la loro sul momento. Poi Spalletti ha riflettuto ed è passato a un modulo in cui non crede, ma l'esperienza che ha lo mette di fronte a una situazione complicata che lo porta a questo cambio. E' un modulo temporaneo, che rivedremo di sicuro, anche perché nonostante le tantissime assenze è chiaro che la Juve deve dare di più lo stesso. Ma non possiamo dimenticarci comunque le assenze, per la Juve è una costante che non scompare e questo non permette di fare qualcosa di diverso".
PodcastMalago', Galliani, un terzo incomodo: il fantastico mondo della Federcalcio
Malago', Galliani, un terzo incomodo: il fantastico mondo della Federcalcio
La Federcalcio non trova pace, la Lega di Serie A un candidato, o meglio c'è una spaccatura tra chi vorrebbe Malagò e invece i club sostenitori di Galliani. L'attuale Commissario straordinario, fino a qualche settimana fa, sembrava l'unico pretendente alla poltrona di Via Allegri, rispetto alla quale era stato eletto a giugno, salvo poi il caos che ha portato alla situazione attuale, quanto meno critica. A guidare il fronte favorevole all'ex numero uno del Coni il Napoli, inoltre ci sarebbe il gradimento di Lecce, Monza, Roma e Bologna. Il presidente dell'Inter Marotta e il suo omologo dell'Atalanta Percassi, con Milan, Como e Sassuolo, vorrebbero invece l'ax Ad del Milan. Quindi saranno decisivi gli indecisi, scusate il gioco di parole. Tra questi anche la Juve. Servono 11 voti. La Lega di Serie A non è più compatta nel ricandidare Malagò (come avvenuto a giugno) per diversi motivi. Si va dalla scelta del ct, fino a Bianchedi capo delegazione azzurra che poi si è dimessa, passando per la questione Maldini e Leonardo. Come ci viene detto da fonti federali, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, se non la causa principale, è però Viglione. L'attuale responsabile dell'ufficio legale della Figc, sponsorizzato in primis da Marotta e Percassi, era dato come Segretario generale al posto di Brunelli, ritenuto responsabile del mancato controllo della candidatura di Malago', priva di alcuni requisiti fondamentali, in primis la tessera federale. Il Commissario di Via Allegri invece pare non lo voglia, da qui la spaccatura nella Lega di Serie A, con Inter e Atalanta a capo del partito pro Galliani. Da capire come si schiereranno le altre componenti: Serie B, Lega Pro, LND, Assocalciatori e Assoallenatori. Sulle ultime due ha un peso importante lo stesso Viglione. Occhio ad un possibile terzo candidato, stile guastafeste. Potrebbe portare a non trovare accordi, o a votare scheda bianca, oppure a non raggiungere il quorum, con l'ipotesi di un altro commissariamento. Quello “vero”, in grado di fare le riforme. Ne sapremo di più il 4 novembre, termine ultimo per presentare le candidature. “Ero e resto positivo”, le parole di Malagò. In bocca al lupo a tutto il clacio italiano. 
I verdetti delle gare delle 18:30. Il Milan affossato dalla tripletta di Mbangula
I verdetti delle gare delle 18:30. Il Milan affossato dalla tripletta di Mbangula
Sono terminate da pochi minuti le gare iniziate alle 18:30 di oggi, valide per la non giornata del campionato di Serie A. Sorpresa a San Siro, dove il Milan è crollato per 2-4 contro il Bologna. I rossoblù sono stati trascinati dall'ex Juventus Mbangula, che alla prima da titolare in Serie A con i felsinei ha sfoderato una prestazione da urlo, trafiggendo per tre volte Maignan. A Venezia l'Inter ha vinto come da pronostico 0-2, ma solo con due autoreti nel finale. Proteste dei lagunari sul primo gol per un presunto fallo di Carlos Augusto su Sohm. Parma-Udinese è invece terminata 0-0, con i padroni di casa che hanno marcato un rigore.
LiveLIVE: Genoa-Juventus 2-0, finisce qui. Brutto ko per i bianconeri
LIVE: Genoa-Juventus 2-0, finisce qui. Brutto ko per i bianconeri
Tutto pronto per il calcio d'inizio di Genoa-Juventus valevole per la nona giornata di Serie A. Inizio partita previsto per le ore 21 allo Stadio Luigi Ferraris di Genova, il direttore della gara sarà il signor Daniele Doveri. Bianconeri che cercano di dare continuità dopo l'ottima vittoria esterna per 2a0 contro il Lecce, liguri che invece vogliono continuare a macinare punti in vista dell'obiettivo salvezza dopo aver battuto per 1a0 il Venezia nell'ultimo turno di campionato. Di seguito le formazioni ufficiali del match e i principali aggiornamenti live della partita. Le formazioni ufficiali: GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Ehizibue, Amorim, Frendrup, Baldanzi, Ellertson; Vitinha, Osmajić. Allenatore: Daniele De Rossi. A disposizione: Sommariva, Stolz, Mitaj, Messias, Melchtry, Klisys, Sabelli Robson, Traore, Colombo, Puczka, Otoa, Wiafe, El Shaarawy, Sow. JUVENTUS (3-5-1-1): Vicario; Gatti, Bremer, Lucumi; Kalulu, Douglas Luiz, Sarr, McKennie, Cambiaso; Alajbegovic, Kolo Muani. Allenatore: Luciano Spalletti. A disposizione: Neto, Pinsoglio, Kelly, Koopmeiners, Zhegrova, Boga, Rugani, Woltemade, Cabal, Owusu, Pagnucco, Durmisi.  1' - Inizia il match del Ferraris. Calcio d'inizio battuto dai liguri 5' - Subito un match vivo con occasioni da una parte e dall'altra. Brivido in uscita per Vicario che rischia di commettere fallo, tutto regolare per Doveri 10' - In questo momento il Genoa sta provando ad alzare i giri del motore costruendo più diuna valida occasione. Buon tentativo sulla fascia sinistra di Baldanzi che viene murato al momento della conclusione da Lucumì. Nel mentre Spalletti si sgola per chiedere ai suoi di alzare il baricentro 12' - Vantaggio Genoa! Su un cross basso forte dalla fascia sinistra arriva, dall'altra parte, Ehizibue che manda in porta trapassando Vicario sul primo palo. Dunque la Juve di Spalletti si trova a rincorrere 16' - La Juve in bambola dopo la rete del vantaggio ligure. Cambiaso e Vicario pasticciano e regalano un corner ai rossoblù che, al contrario dei bianconeri, continuano a spingere forte per cercare il raddoppio 20' - Fase contesa del match in cui la Juve sta provando a sveglairsi ma dove il Genoa e sempre pronto a cogliere gli errori bianconeri per ripartire in contropiede e provare a far male 25' - La Juve cerca di alzare il ritmo. Due buone occasioni sventate entrambe da Ostigard che concede corner ai bianconeri 28' - Raddoppio Genoa! Baldanzi conclude verso la porta di Vicario da distanza ravvicinata e il portiere bianconero, che prova ad avventarsi sulla conclusione, viene beffato dalla deviazione di Bremer che lo mette fuori casa. Juve dunque sotto di 2 reti e in netta difficoltà difronte ai rossoblù che continuano a giocare a grandi ritmi 35' - Fase del match in cui la Juve prova a recuperare mentre il Genoa, sfruttando i troppi errori bianconeri, continua a ripartire pericolosamente avvvicinandosi più volte in modo minaccioso verso la porta di Vicario 40' - Cambio forzato nel Genoa. Lascia il campo Ellertson in seguito ad un infortunio alla caviglia che si è rimediato da solo per evitare che una palla uscisse, al suo posto dentro Mitaj 45' - Sono stati concessi 2 minuti di recupero 45'+2 - Su una buona palla di McKennie, Kalulu spara di tanto a lato su quella che è stata l'occasione più nitida per i bianconeri in questa prima frazione di gioco 45+2' - Finisce qui il primo tempo, 2-0 Genoa. Una Juve completamente in bambola sotto di due reti al Ferraris contro un Genoa che, al contrario, ha approcciato con aggressività il match fin dai primi minuti ed ha saputo costruirsi varie e valide occasioni da gol meritando il vantaggio. Vedremo che cosa cercherà di fare Spalletti per provare a riprendere il match 46' - Riparte il match a Genova. Rossoblù avanti 2-0 e invariati rispetto all'11 titolare, cambi invece nella Juventus che viene rivoluzionata da Spalletti: lasciano il campo Alajbegovic e Gatti dentro Woltemade e Zhegrova. Bianconeri dunque che cambiano modulo e si mettono a trazione offensiva per provare a recuperare il match 50' - La Juve prova ad aggrapparsi a Woltemade fornendo palla spalle alla porta al tedesco e alle accelerate di Zhegrova. Per il momento nessuna azione degna di nota da una parte e dall'altra 52' - Doppio intervento provvidenziale di Vasquez prima e Amorim poi che hanno fermato rispettivamente Kolo Muani e Zhegrova lanciati verso la porta di Bijlow 55' - Pericoloso Ostigard di testa in seguito ad un corner regalato alla Juventus su un retropassaggio di Cambiaso completamente fuori porta per Vicario 57' - Ancora pericoloso il Genoa. Dopo un recupero palla di Amorim, Vitinha si è involato 3 contro 2 verso la porta di Vicario ed ha concluso dal limite dell'area spedendo alto rispetto alla porta difesa dal portiere bianconero 59' - Cambi nella Juve. Escono dal campo Cambiaso e Sarr dentro al loro posto Cabal e Boga.  62' - Brutta palla persa di Lucumì in fase di impostazione che crea pericolo. Juve fortunata perchè Marcandalli di testa non riesce ad inquadrare la porta in seguito ad un cross di Vitinha dalla fascia sinistra 65' - Bremer vicino al gol del 2-1. Gran colpo di testa del brasiliano dopo un calcio d'angolo battuto con forza in mezzo all'area di rigore. Conclusione di poco sopra la porta difesa da Bijlow 68' - Cambi nel Genoa. Lasciano il campo Baldanzi e Ehizibude dentro, al loro posto, Messias e Meichtry 71' - Ammonito Zhegrova in seguito ad una trattenuta su Meichtry, dopo aver perso l'ennesimo duello 1 contro 1 nei confronti di Mitaj. Primo giallo el match estratto dall'arbitro Doveri 76' - Occasione per Zhegrova che dopo una finta si sposta la palla sul mancino al limite dell'area e conclude verso la porta. Bravo Bijlow a farsi trovare pronto sul suo palo e a respingere in calcio d'angolo 77' - Cambio nella Juve. Lascia il campo Douglas Luiz al suo posto dentro Koopmeiners 81' - Doppio cambio nel Genoa. Lasciano il campo Osmajic e Amorim, dentro Colombo e Wiafe 88' - Squadre stanche e ritmo di gioco decisamentre in calo. La Juve ci sta provando senza però risucire a creare particolari azioni degne di nota mentre il Genoa si è chiuso nella propria metà campo cercando di respingere ogni tipo di attacco bianconero, per ora con grande successo 90' - L'arbitro Doveri ha concesso 4 minuti di recupero 90'+2 - Punizione di seconda dal limite dell'area per la Juve spedita da Koopmeiners sulla traversa con una botta clamorosa. Sul proseguo dell'azione grandissima occasione per Lucumì sventata con un miracolo da parte di Bijlow 90'+4 - Conclusione di testa di Woltemade fermata da Bijlow 90'+4 - Finisce qui, Genoa-Juventus 2-0. Bianconeri che nonostante lo sforzo del secondo tempo, condotto sicuramente con più brillantezza rispetto alla prima frazione, non riescono a riagganciare il Genoa che invece, grazie ad una prestazione di grande livello, porta a casa 3 punti importantissimi in chiave salvezza
Genoa-Juventus, le formazioni ufficiali: sorpresa in attacco, non c’è Woltemade
Genoa-Juventus, le formazioni ufficiali: sorpresa in attacco, non c’è Woltemade
Tramite i propri canali la Juventus ha comunicato la formazione ufficiale per la partita delle ore 20:45 contro il Genoa, valida per la nona giornata della Serie A 2026-27. Questi i titolari della sfida per le due squadre: GENOA - Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ehizibue, Frendrup, Amorim, Baldanzi, Ellertsson; Vitinha, Osmajic. JUVENTUS - Vicario; Gatti, Bremer, Lucumi; Kalulu, McKennie, Douglas Luiz, Sarr, Cambiaso; Alajbegovic, Kolo Muani.
Stasera la Juventus affronta un suo obiettivo di mercato. Il talento piace anche alla Roma
Stasera la Juventus affronta un suo obiettivo di mercato. Il talento piace anche alla Roma
Mentre stasera Spalletti e i suoi uomini cercheranno di portare a casa i tre punti nella complicata trasferta contro il Genoa, Giovanni Carnevali starà pensando al mercato. Non solo perché fa parte del suo lavoro, ma anche perché nel Grifone potrà osservare un talento che, a detta di Calciomercato.it, sarebbe già finito nella sua lista. Parliamo di Samuel Wiafe, centrocampista classe 2008 che si sta mettendo in mostra sotto la guida di Daniele De Rossi dopo essere arrivato dal Modena. Finora ha già disputato due gare da titolare e per questo la Juventus, ma anche la Roma, lo starebbero monitorando in vista della prossima Estate.
Genoa-Juventus gara complicata, ma secondo un dato non ci sarebbe partita
Genoa-Juventus gara complicata, ma secondo un dato non ci sarebbe partita
Andare a fare risultato al Ferraris contro il Genoa non è mai stato storicamente un compito semplice e, teoricamente, non dovrebbe esserlo neanche per la Juventus alle 20:45. I bianconeri del resto devono ancora trovare continuità, mentre i rossoblù hanno dato qualche segnale di crescita nelle ultime settimane. Detto ciò però c'è un confronto statistico che pende paurosamente in favore di Spalletti e co. Il Genoa infatti finora non è solo il secondo peggior attacco del campionato (6 gol), ma anche la peggiore per tiri effettuati nello specchio avversario (24). Al contrario invece nessuno ha incassato meno conclusioni all'interno del proprio specchio della Juventus (22).In pratica il Grifone colpisce pochissimo la porta, mentre la Vecchia Signora non concede quasi mai scoccate all'interno dei pali. Dati che ci raccontano qualcosa, ma come si sa il calcio non è mai stato e mai sarà una scienza esatta.
Conte-Juve bis? Gli ultimi aggiornamenti da Schira
Conte-Juve bis? Gli ultimi aggiornamenti da Schira
Conte ritornerà alla Juventus? Arrivano aggiornamenti da Nicolò Schira, giornalista, attraverso un post sulla piattaforma social X. Le sue parole inerenti all'ex tecnico dei bianconeri e dell'Inter: "Una pausa rilassante per Antonio #Conte, che si trova attualmente a Sharm el-Sheikh. Nonostante le ultime indiscrezioni: non ci sono trattative avanzate con club inglesi (ManchesterUnited) o italiani (Juventus) per un ritorno immediato in panchina. Conte sta aspettando un progetto entusiasmante e stimolante".
Piccari: "Vittoria della Juventus a Lecce, ma rimangono i dubbi"
Piccari: "Vittoria della Juventus a Lecce, ma rimangono i dubbi"
Marco Piccari, giornalista nonché direttoere di Tuttomercatoweb Radio, ha commentato la vittoria della Juventus sulla piattaforma social X. Ecco le sue dichiarazioni in merito: "Vittoria della Juve prima conquistata e poi difesa. In certi momenti bisogna vincere e basta. I dubbi e le ombre rimangono, ma il tempo è quello di accontentarsi".
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