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Di Dio a RBN: “Spalletti sta facendo il possibile. Carnevali l’enfant prodige del nostro calcio”

Di Dio a RBN: “Spalletti sta facendo il possibile. Carnevali l’enfant prodige del nostro calcio”TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 21:20Podcast
di Lucio Marinucci

Marcello Di Dio, giornalista de Il Giornale, è stato ospite di Radio Bianconera. Di seguito riportiamo le sue parole, rilasciate nel corso della trasmissione Fuori di Juve:

"Il bilancio finora? E' una sufficienza, non arriviamo però oltre il 7. E' stato un inizio complicato, Spalletti sta facendo il possibile con i giocatori che ha, il problema è la punta centrale. Voleva tenere Vlahovic e magari insieme Kolo Muani, che è diventato ora quasi un centravanti, che non c'è al momento in squadra. Al di là di alcuni ragazzi interessanti e le conferme di McKennie e Conceicao, la quadra ancora non mi sembra si sia trovata. Ma il campionato quest'anno è più equilibrato nella parti alte, il tempo per rientrare c'è. Spalletti ha il difetto cronico di entrare in crisi nei momenti di difficoltà, di essere un po' agitato. E' l'aspetto caratteriale quello problematico, soprattutto quando le cose non vanno bene".

"L'Inter è la squadra da battere, perché la rosa ha fatto qualche cambiamento ma Chivu ha la situazione sotto controllo. Ed è brava a gestire il doppio impegno. Credo che la Roma sia la vera sorpresa di questa stagione, Gasperini sa dove mettere le mani e sistemare situazioni problematiche. Vedremo il Como, ma io Milan e Juve non le tiro fuori. L'impegno del giovedì però non è semplice, quindi al momento sono un passo indietro ma toglierle già dalla lotta Scudetto mi sembra prematuro".

"Massara? Ha l'esperienza di diversi club importanti, è uno navigato e un dirigente che ha vissuto momenti complicati. Sa come stare in questo molto. Carnevali è l'enfant prodige del nostro calcio. La Juve è un club molto esigente, dove ci sono pressioni, ma sulla sua bravura non ci sono dubbi. Diamogli un po' di tempo. Tutto si può contestare ad Elkann tranne il fatto che stia mettendo dei fondi nel club, poi che siano stati spesi male è un altro discorso. E' molto più presente che in altre situazioni".