Bellini: "La Juve vive un momento eccezionale, ma con il Cagliari..."

Bellini: "La Juve vive un momento eccezionale, ma con il Cagliari..."TUTTOmercatoWEB.com
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di Fabiola Graziano

In un'intervista esclusiva concessa a Tuttocagliari.net, l'ex calciatore rossoblù Giuseppe Bellini ha analizzato l'imminente match casalingo tra il Cagliari e la Juventus, in programma stasera alle 20:45. Queste le sue parole:

"Nel calcio non esiste la cosiddetta ‘missione impossibile’. E poi io ho visto le ultime due gare in trasferta del Cagliari: contro il Genoa avevamo iniziato molto bene, poi abbiamo concesso un gol su un evidente errore difensivo e da lì sono nati tutti i problemi. Anche con la Cremonese Caprile e compagni non mi erano dispiaciuti. Certo, la Juve sta vivendo un momento di forma eccezionale. Ma sono convinto che non avrà vita facile a Cagliari.

Come si fermano Yildiz e compagni? Se partite come queste le affronti pensando che gli avversari siano nettamente più forti e ti rintani in difesa a oltranza, beh la sconfitta è pressoché assicurata. Devi giocare aperto e aggredire i portatori di palla rivali. Noi stasera non dovremo avere assolutamente paura. E dovremo essere capaci di far male alla Juventus quando se ne presenterà l’occasione. In tante altre circostanze abbiamo sposato la strategia iperattendista, e non abbiamo praticamente mai portato a casa punti. Insomma, serve coraggio, anche perché coi pareggi in serie A oggigiorno non si va da nessuna parte: bisogna giocare sempre per vincere. Tra l’altro tutte le dirette concorrenti stanno marciando a ritmo spedito, e chi stava dietro in classifica si è sensibilmente avvicinato

Se vedo il Cagliari già salvo? Qualche innesto mirato io lo farei. Anche se il Cagliari, tra le pericolanti, secondo me è la più forte e quella che gioca meglio. Però bisogna dare continuità ai risultati positivi, iniziando a fare punti anche nelle gare in cui si pensa di raccogliere meno. D’altronde contro le big del campionato è perfettamente inutile partire già rassegnati: se proprio devo perdere perdo perché gli altri sono più forti, non perché io da par mio li agevolo restando asserragliato nella mia metà campo. L’obiettivo deve essere quello di mettere in seria difficoltà la Juve per novanta minuti, non di spianarle la strada verso i tre punti".