Chiellini ad Amazon Prime: "Basta una scintilla per cambiare l'inerzia della partita"
Nel pre-partita di Juventus-Galatasaray, il Director of Football Strategy bianconero Giorgio Chiellini è intervenuto ai microfoni di Amazon Prime:
"Marchisio e Seedorf sono giocatori che hanno vissuto queste serate. Ha detto bene Clarence, oggi è una partita dove ci vuole equilibrio prima di tutto. L'atmosfera allo stadio è elettrica, basterebbe, basterà poco per tirare fuori quel qualcosa in più dai tifosi, poi sta alle prestazioni. Ci sono stati dei fischi nella partita col Como, ma questo pubblico è qui con noi. E' una partita difficile, proibitiva, quasi impossibile, sarebbe un'impresa, tutte cose che avete detto tante volte, queste partite tante volte cambiano per un'inerzia, cambiano per una scintilla, cambiano con poco, sta a noi star dentro la partita e cercare di trovarle.
I ragazzi? Penso che ci vorrà energia, quella giusta energia, quel pizzico di volontà per vincere quel contrasto in più per trasmetterlo poi alla gente. Siamo uno stadio che non vede l'ora di accendersi e sta poi ai giocatori in campo tirargli fuori quel qualcosa e coinvolgerci l'un l'altro per provare a fare qualcosa di incredibile. Il risultato è bugiardo, nel senso che non ci sono tre gol di differenza tra le due squadre, ma lo hanno meritato in campo e c'è curiosità per vedere se riusciremo a segnare e tenere la partita sul giusto mood per provare poi a vincerla alla fine. Ma è chiaro che ci voglia una prestazione sopra la media della maggior parte dei giocatori per ribaltare una partita del genere. Parlare è facile poi lì dentro è sempre più difficile.
Come stanno mentalmente? Lo switch mentale ce l'hanno in testa, ma per fortuna o purtroppo il bello del calcio è che quando entri dentro non riesci tante volte a fermare l'onda della partita. E' difficile ritrovare l'equilibrio che però oggi possiamo sfruttare a nostro favore. Se vogliamo vincere, mi aspetto qualcosa di speciale, i giocatori ce l'hanno e vediamo tra poco.
La partita? L'obiettivo è fare un gol. Può essere anche a 30 minuti dalla fine, l'equilibrio è difficile da trovare perché nella tua testa hai il 5-2 e in realtà devi pensare a vincere 1-0.
Non si può iniziare la partita come se fossero gli ultimi 30 minuti? L'abbiamo preparata, l'allenatore l'ha detto in tutti i modi, i ragazzi lo sanno. Passerà tra i duelli, passerà dall'energia tra i contrasti con Osimhen, per andare a conquistare quel qualcosa che ti porta a ribaltare la partita.
Cosa vuol dire per la Juve questa serata? Secondo me c'è la delusione della sconfitta d'andata, ora bisogna trasformarla in qualcosa di storico. Perché una rimonta sul 5-2 sarebbe qualcosa di storico. Io spero che anche loro riescano a portarsi dentro la gioia e abbiamo messo da parte la delusione dell'andata".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

