De Marco: "Falli di mano? Credo si debba parlare per arrivare a una corretta interpretazione"

De Marco: "Falli di mano? Credo si debba parlare per arrivare a una corretta interpretazione"TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

Andrea De Marco, responsabile AIA per i rapporti tra CAN e Club di Serie A e Serie B, in un intervista a Radio Crc, ha parlato della questione falli di mano: "Questa stagione abbiamo visto tanti gol annullati per tocco di mano: noi dobbiamo far rispettare la regola per come è, poi magari si può intervenire per cambiarla e ne saremmo tutti felici. Hojlund? Ho fatto vedere l'episodio ad Open VAR: c'è un'immagine in cui si vede che la tocca con il polso. Step On Foot di Rrahmani? È un episodio codificato: ogni caso di questo tipo deve essere punito con fallo e cartellino. È successo anche in Milan-Inter: anche questo tipo di interpretazione può piacere o meno, ma vale così per tutti. Le regole sono fatte anche per essere riviste e modificate negli anni, ma se si inizia la stagione con una certa linea va portata avanti".

E ha aggiunto: "Si potrebbe fare qualcosa sui falli di mano e cercare di migliorare l'interpretazione: è sicuramente molto difficile, perché ogni episodio sembra simile, ma non lo è. Io credo che sia importante anche parlarne con calciatori ed allenatori per definire una corretta interpretazione di un fallo. È chiaro che ogni anno con il VAR si cerca di apportare dei miglioramenti, perché l'obiettivo finale del VAR è far sì che nelle partite ci siano il minor numero di errori. Cercheremo di fare il possibile affinché ci siano sempre meno situazioni interpretabili e giudicate dall'arbitro".