Tether accanto all'ONU per contrastare la criminalità in Africa
Come riportato da Calcio&Finanza, Tether, azionista di minoranza della Juventus, ha annunciato una nuova partnership con l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC). L’obiettivo è contrastare le frodi e il cybercrimine legati agli asset digitali in Africa, regione in forte crescita crypto ma sempre più esposta a truffe (come dimostrato da un’operazione Interpol che ha sequestrato 260 milioni di dollari in fondi illeciti). La collaborazione supporta la Visione Strategica UNODC per l’Africa 2030, promuovendo pace, sicurezza, resilienza delle comunità e protezione degli asset digitali tramite blockchain e tecnologie emergenti.
Si mira a ridurre vulnerabilità al crimine informatico, favorire opportunità economiche e aiutare le vittime della tratta di esseri umani. "Sostenere le vittime della tratta di esseri umani e contribuire a prevenire lo sfruttamento richiede un’azione coordinata tra diversi settori - sono le parole di Paolo Ardoino, CEO di Tether, riportate da Calcio&Finanza - Attraverso la nostra collaborazione con l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine, sosteniamo iniziative che combinano innovazione ed educazione per rafforzare le comunità e contribuire a creare opportunità più sicure e inclusive per chi ne ha più bisogno".
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