Miretti può sovvertire le gerarchie del prossimo anno
Miretti titolare anche stasera a Marassi contro il Genoa. Una bella conferma per il ragazzo, dopo la bella prova da titolare messa in campo contro il Venezia, allo Stadium, nello scorso turno di campionato. Il centrocampista di 18 anni, ne compirà 19 il prossimo 3 agosto, ha già impressionato con la U19 e la U23: il ragazzo possiede qualità importanti. Un conto però è fare la differenza nella propria categoria o quasi, un altro è dimostrarsi abile in Serie A. La performance contro i lagunari ha deliziato tutti gli spettatori per personalità, capacità di leggere azioni e manovre, verticalizzazioni, giocate di prima, conclusioni e saper legare il gioco. Le premesse sono ottime, se il ragazzo saprà mantenere umiltà e testa sulle spalle, potrebbe rivelarsi una grandissima sorpresa nel giro di pochissimo tempo. Intanto arriva la conferma in formazione, con una Juve sollevata e sgombra mentalmente per il piazzamento Champions già ottenuto, così Genova sarà importante riprova per il numero 47 juventino, che verrà schierato, nuovamente, dal primo minuto.
A nemmeno 19 anni i numeri ci sono, il carattere forte anche, esordire dal primo minuto con la maglia pesantissima della Juventus, sfoderando una prestazione di qualità, non è da tutti. E questo fattore appare sicuramente rilevante e depone a suo favore, tanto che Allegri, in conferenza stampa di presentazione per la gara di stasera, ha tenuto a ribadire che:” I giovani se sono bravi giocano. All'estero fanno sempre meglio di quello che facciamo in Italia, i giovani anche qui sono venuti fuori. Poi è normale che come tutti i giocatori giovani più giocano e meglio è. La Juventus ha un vantaggio con la seconda squadra perché i ragazzi trovano difficoltà e hanno già una mentalità diversa rispetto alla primavera. Avere una seconda squadra è molto importante” E ha aggiunto: " Miretti a Genova gioca, non so dove ma gioca”.
Ergo, Fabio Miretti potrebbe ricoprire lo stesso ruolo della sua prima da titolare, come spostarsi 20 metri più avanti, zona calpestata più volte in U23, oppure fare, all’uopo, la mezzala. Questo lo capiremo solo osservando il match, ma la conferma in formazione è un’ottima notizia per Madama. La cosa certa è che la sua situazione, come quella di altri giovani, verrà attentamente vagliata da dirigenza e allenatore per allestire la rosa del prossimo anno. Un Miretti in rampa di lancio, con un finale di stagione di livello, può sovvertire alcune gerarchie che paiono prestabilite, e meritarsi una conferma, in pianta stabile, all’interno della prima squadra. Dipenderà da lui, dalla prestazioni e dal fiuto della dirigenza juventina, capire se per il buon Fabio sarà meglio giocare un anno in prestito, in una compagine di Serie A di medio livello, oppure contare sulle indubbie qualità del ragazzo sin da subito. A fine stagione arriveranno le valutazioni definitive, intanto Miretti si toglierà un’altra grande soddisfazione, partendo titolare anche contro il Genoa.
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