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Avv. Di Cintio a RBN: “Pogba-doping ignoranza colpevole, non credo al dolo. Tas? Partita ancora aperta”

Avv. Di Cintio a RBN: “Pogba-doping ignoranza colpevole, non credo al dolo. Tas? Partita ancora aperta”  TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
venerdì 1 marzo 2024, 10:30Podcast
di Quintiliano Giampietro

Avv. Cesare Di Cintio (Avvocato di Diritto Sportivo) ospite a "Fuori di Juve"

La squalifica di quattro anni confermata a Pogba per doping scuote il mondo Juve. Accolta dal Tribunale Nazionale Antidoping la richiesta della Procura rispetto alla positività al testosterone riscontrata lo scorso 20 agosto dopo la sfida contro l'Udinese, in cui peraltro il francese è rimasto in panchina. Il giocatore si è detto scioccato per questo verdetto e di aver preso l'integratore inconsapevole del fatto che fosse dopante, quindi ha annunciato ricorso al Tas di Losanna per impugnare la sentenza. Si va verso la risoluzione del contratto con la società bianconera, la carriera di Pogba, quasi trentunenne, potrebbe chiudere anzitempo. In ESCLUSIVA a Fuori di Juve, della vicenda legata al centrocampista bianconero ha parlato l'avvocato Cesare Di Cintio, noto esperto di Diritto sportivo.

Molti tifosi della Juventus ritengono troppo severa la pena per Pogba. Questa la spiegazione di Di Cintio: “E' stata applicata la pena prevista per questo tipo di violazione. Il Tribunale Nazionale Antidoping ha ritenuto insussistente la versione del giocatore e nemmeno la possibilità che ci fossero prove che potessero andare nella direzione dell'assunzione involontaria della sostanza vietata. Io credo che un processo per doping molto particolare, in cui la parte sottoposta a giudizio deve dimostrare come la sostanza illegale sia entrata nel proprio corpo, già la prova diventa difficile, in questo caso forse era ancora più complicata. Nel momento in cui il Tribunale ha ritenuto non sussistano prove sufficienti a sostenere la versione del calciatore, ha inflitto il massimo della pena, cioè 4 anni di squalifica. Ricorso al Tas? In alcune situazioni del passato, il Tribunale Arbitrale dello Sport si è dimostrato più aperto nelle letture delle prove portate dai soggetti sottoposti ad indagine, qualche possibilità credo ci possa essere per Pogba”.

Nel podcast l'intervento integrale