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Juve-Napoli: Spalletti contro Conte e i suoi nostalgici

Juve-Napoli: Spalletti contro Conte e i suoi nostalgici TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:27Podcast
di Quintiliano Giampietro
Juve-Napoli è un match ricco di significati, uno di questi la sfida tra Spalletti e Conte: parte della tifoseria bianconera sogna il ritorno del salentino

La Juve contro il Napoli deve vincere per rientrare in zona Champions, Roma permettendo. Sfida personale anche tra Spalletti e Conte che una parte della tifoseria vorrebbe di nuovo sulla panchina bianconera.

Juve-Napoli è anche il confronto tra Spalletti e Conte. In primis però viene il risultato, in base al quale sapremo di più sulle ambizioni delle due squadre, Champions League per i bianconeri, lotta scudetto sul fronte partenopeo. Allo stadio Maradona vinsero i padroni di casa, match in cui Lucio commise qualche errore (scelte iniziali e cambi), rivelatisi poi fatali. A distanza di oltre un mese e mezzo, le cose sono cambiate. I bianconeri hanno trovato una propria identità e si presentano all'appuntamento con uno stato emotivo buono, complice la qualificazione ai playoff di Champions League. Contrariamente al Napoli, vicino ad una clamorosa eliminazione. Sarebbe l'ennesimo flop europeo di Conte. Considerate anche le assenze tra gli ospiti, se fino a qualche mese fa il pronostico era scontato in favore dei campioni d'Italia in carica, oggi c'è maggiore equilibrio.

Spalletti contro Conte è un ulteriore faccia a faccia di questo Juve-Napoli, anzi il più suggestivo. Un intreccio tra passato e presente, con un futuro tutto da scoprire. Lucio campione d'Italia con i campani tre anni fa, Antonio detentore del titolo. Il tecnico toscano è chiamato a restituire alla Signora il suo antico splendore, come fece il salentino dopo Calciopoli. Tra i tifosi bianconeri negli ultimi anni ci sono divisioni su tutto. Molti per esempio non hanno approvato la scelta di Elkann di ingaggiare Spalletti. Motivo? Ex Napoli, appunto, peraltro con tanto di scudetto conquistato sotto il Vesuvio, tatuato sul braccio. Per molti inammissibile averlo sulla panchina della Juve. Stessa divisione su Conte. Alcuni lo considerano il traditore per antonomasia dopo il suo approdo prima all'Inter, poi alla corte di De Laurentiis. Dall'altra parte, però, ci sono quelli che vorrebbero di nuovo Antonio, ritenuto l'unico in grado di risollevare le sorti bianconere. Ora la Juve è di Spalletti. Vincere contro il Napoli per lui avrebbe un triplice significato: risalire in classifica, battere Conte e mettere a tacere i suoi nostalgici.