Juve-Spalletti: qualcuno ha ancora dubbi su questo matrimonio?
Il netto successo contro il Napoli certifica in via definitiva il ritorno della Juve a livelli più consoni alla sua storia, fermo restando gli obiettivi da centrare. Spalletti artefice di questa svolta sotto tutti i punti di vista.
In ogni percorso di crescita ci sono esami più pesanti degli altri, la vittoria travolgente contro il Napoli di Conte, grazie a Spalletti, restituisce alla Juve il suo status di squadra importante. Non siamo ancora a livelli di laurea perché lo scudetto è un sogno molto difficile, se non impossibile da realizzarsi, come resta tutt'altro che scontata la qualificazione alla prossima Champions League. Ma c'è una certezza: i bianconeri sono cambiati radicalmente rispetto a quelli pre Lucio, ma anche alla squadra battuta allo stadio Maradona all'andata. Qualche intoppo c'è stato durante il cammino, ma la consapevolezza di essere tornata una Signora da salotti importanti è netta, come l'impressione di aver superato finalmente l'anno zero nel processo di ricostruzione.
La Juve può e deve migliorare ancora, come è normale che sia. Ma in attesa di qualche colpo di mercato, fermo restando gli obiettivi da raggiungere, sono stati fatti passi da gigante. Il cambio di marcia della macchina guidata da Spalletti è sotto gli occhi di tutti, anche di chi si era dimostrato scettico. Ferocia agonistica, voglia di comandare, preservando però la fase difensiva, capacità di soffrire. Mentalmente c'è la convinzione di essere forti. Tanti i file bianconeri, con una sola parola chiave: fluidità tattica. In questo contesto si esaltano i singoli. Thuram sta toccando livelli mostruosi, molto più incisivo in fase offensiva. Merito di Spalletti che ci stava lavorando da tempo, come con Locatelli, sempre tra i migliori, alla faccia dei suoi detrattori. Il centrocampo al top facilita le trame di gioco, anche nella confusione intelligente di cui parla il tecnico, della quale McKennie è capopopolo. A proposito di singoli, Bremer è tornato muro e vitamina emotiva per i compagni, Yildiz non fa più notizia da tempo. Semmai va aggiornato il vocabolario di Spalletti per connotare il turco: alieno è il nuovo aggettivo.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

