Il progetto Spalletti non è scalfito, ma la Juve ha un obbligo

Il progetto Spalletti non è scalfito, ma la Juve ha un obbligoTUTTOmercatoWEB.com
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di Quintiliano Giampietro
Dopo la sconfitta contro il Cagliari, la Juve di Spalletti deve voltare pagina: prima c'è il Benifca in Champions League, poi il Napoli di Conte

La Juve di Spalletti sperava di fare bottino pieno nelle cinque gara di campionato pre-Napoli, invece solo 10 punti sui 15 disponibili, frutto di 3 vittorie, 1 pareggio e una sconfitta. Il tonfo di Cagliari è sicuramente un colpo pesante, non deve intaccare il processo di crescita della squadra, ma al momento è stato perso il quarto posto. Necessario soprattutto per motivi di natura economica, visti gli introiti elevati derivanti dalla Champions League. Basterebbe pensare che lo scorso anno, la società incassò una cifra intorno ai 70 milioni di euro, malgrado l'eliminazione ai playoff. Obiettivo ad un passo, purché non si commettano errori contro Benfica e Monaco. 

La Juve è consapevole della sua crescita, di avere un'identità, la ricostruzione continua, poi però bisogna tramutare tutto in risultati. Finora in campionato, la truppa di Spalletti ha perso solo due volte, contro Napoli e a Cagliari. I pareggi sono tre (Torino, Fiorentina e Lecce), le vittorie 7. Non male come ruolino di marcia, se non fosse che sono stati buttati via punti contro compagni di livello inferiore, a parte la squadra di Conte. A proposito, domenica sera, ci sarà il faccia a faccia di ritorno allo Stadium. La Juve deve puntare al bottino pieno per non perdere altri chilometri dal quarto posto. prima, però la Champions League attuale: mercoledì a Torino arriverà il Benifica di Mourinho.