Podcast

La Monica (MF) a RBN: “Nella sfida dei conti vince il Milan, ma la Juve è quasi fuori dalla crisi”

La Monica (MF) a RBN: “Nella sfida dei conti vince il Milan, ma la Juve è quasi fuori dalla crisi”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:40Primo piano
di Alessio Tufano

Gabriele La Monica di Milano Finanza, è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Bianconera nel corso di “Cose di Calcio” ed ha parlato della sfida di domenica contro il Milan e della possibilità di vedere Yildiz in campo: “Io non lo rischierei, per averlo in forma nelle prossime partite, in fondo con il Bologna abbiamo giocato molto bene anche senza di lui. Sarei molto dispiaciuto invece se Holm non giocasse”.

La Juventus spera di chiudere al meglio questa stagione, poi dovrà tuffarsi nel mercato, magari anche con l'aiuto di risorse figlie di qualche sacrificio: “Troverei saggio cedere Cambiaso – spiega La Monica – Mi rifaccio ad alcune dichiarazioni di Del Piero, che ha spiegato che chiunque alla Juve deve migliorare anno dopo anno e se non ci riesce non è all'altezza del club. Sarò duro, ma a me Cambiaso sembra in involuzione più che in evoluzione, per cui se dobbiamo sacrificare qualcuno, per me lui sarebbe sacrificabile”.

Infine uno sguardo ai conti, che vedono la Juve in ripresa e il Milan più in salute: “A livello di conti sono due club in fasi completamente differenti, la Juventus sta ultimando un ciclo virtuoso di recupero da una situazione negativa, mentre il Milan può fare già da ora un mercato molto molto forte. Dal punto di vista della sanità di bilancio è quindi più sano quello del Milan, per quanto riguarda i ricavi invece la Juventus è avanti, con 530 milioni contro 495 dei rossoneri, con una crescita del 34%, superiore a quella seppur positiva del Milan, che ha fatto registrare un 10%. Gli ultimi bilanci hanno numeri chiari, anche se vanno visti in prospettiva. Loro hanno avuto un utile di quasi tre milioni, noi una perdita di 58 milioni, che sottolinea però l'andamento virtuoso della Juventus, visto che è una cifra ampiamente inferiore a quella recente di oltre duecento milioni di passivo”.

Ascolta l'intervento nel podcast allegato.