Addio Alex Zanardi: muore a 59 anni il simbolo che ha riscritto il senso della parola limite

Addio Alex Zanardi: muore a 59 anni il simbolo che ha riscritto il senso della parola limiteTUTTOmercatoWEB.com
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di Massimo Reina
Dalla Formula 1 alla leggenda paralimpica: quattro ori, dodici mondiali e una vita che ha insegnato a milioni di persone cosa significa rialzarsi davvero.

Certe notizie non si scrivono, si incassano. E fanno rumore anche nel silenzio. Alex Zanardi non c’è più: si spegne a 59 anni uno degli uomini più straordinari dello sport italiano, una figura che ha superato i confini delle piste e delle medaglie per entrare in qualcosa di più grande, quasi mitologico.

La sua vita è stata un romanzo senza sconti. Prima la velocità, i motori, la Formula 1 sfiorata e inseguita tra Jordan, Minardi, Lotus e Williams. Poi il salto negli Stati Uniti, in quella Formula Cart dove il talento finalmente trova spazio. E infine il giorno che cambia tutto: il 15 settembre 2001, l’incidente al Lausitzring, la linea sottile tra la vita e il nulla. Zanardi resta. Ma perde entrambe le gambe.

È lì che nasce il secondo Zanardi. Quello che il mondo non si aspettava. Perché lui non si limita a sopravvivere. Ricostruisce. Torna a guidare, torna a correre, poi cambia strada e sceglie la handbike. E da lì inizia una nuova scalata, feroce e luminosa: quattro ori paralimpici tra Londra 2012 e Rio 2016, dodici titoli mondiali, una presenza che diventa esempio. Non era solo un atleta. Era un’idea in movimento.

Il secondo incidente, nel 2020, spegne la sua voce pubblica ma non il suo impatto. Sei anni di silenzio, di battaglie lontane dai riflettori, fino all’annuncio della famiglia. L’Italia oggi perde molto più di un campione: perde un simbolo. Zanardi aveva una frase che non suonava mai retorica: la vita è degna di essere vissuta. Lui non la diceva soltanto. La dimostrava, ogni giorno, come un uomo che aveva guardato l’abisso e aveva deciso di sorridergli. Non era invincibile. Era qualcosa di più raro: era reale. E proprio per questo, impossibile da dimenticare.