Allegri alla RAI: "Il -4 dall'Inter è giusto? È da sei mesi che dico una cosa. Scudetto andato? Il campionato è lungo..."

Allegri alla RAI: "Il -4 dall'Inter è giusto? È da sei mesi che dico una cosa. Scudetto andato? Il campionato è lungo..."TUTTOmercatoWEB.com
lunedì 5 febbraio 2024, 14:10Altre notizie
di Matteo Barile
Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni del programma RAI de "La Domenica Sportiva" dopo la sconfitta tra Inter e Juventus: le sue parole

Massimiliano Allegri ha parlato ai microfoni dello storico programma della RAI, "La Domenica Sportiva", dopo la sconfitta della Juventus contro l'Inter. Di seguito, proponiamo le sue parole, che riconoscono le superiorità dei nerazzurri, ma che tengono ancora aperta una piccola speranza di lottare per vincere il campionato. 

ANALISI DI INTER-JUVE NEL PRIMO TEMPO - "Cosa si rimprovera la Juve di Allegri nel primo tempo? Niente, perchè la partita era bloccata. Loro hanno avuto un'occasione su un contropiede con Thuram. Hanno avuto abbastanza predominio territoriale: abbiamo rischiato poco e niente. Poi, abbiamo avuto delle situazioni favorevoli noi. Una volta sbloccatasi, la partita è diventata più bella e potevano fare il 2-0, così come potevamo essere più lucidi e realizzare il pareggio noi. Però, la squadra è finita bene e in crescendo fisicamente e di questo sono molto contento. Cosa dirò alla squadra al ritorno all'allenamento? Quello che ho già detto dopo la partita: cioè che la squadra sta facendo bene, che è il primo scontro diretto che perdiamo quest'anno e che ci può stare perderlo. Dobbiamo continuare nel nostro percorso. Abbiamo compiuto una settimana in cui abbiamo lasciato due punti con l'Empoli e tre questa sera e, da mercoledì, bisognerà riprendere a marciare. Se temo un contraccolpo per questa settimana? Non ci sarà alcun contraccolpo: i ragazzi devono stare sereni, perchè abbiamo fatto cinquantatré punti e bisogna fare tanti altri".

LA MANCATA COESISTENZA DI YILIDZ E CHIESA - "Perchè Yildiz dal 1' e non Chiesa? È stata un scelta dettata dalle condizioni di quest'ultimo o dal piano gara preparato per Inter-Juve? Chiesa è stato due settimane fermo, non aveva tanto minutaggio nelle gambe: poi è entrato e ci ha dato il suo contributo. In più mi incuriosiva vedere Yildiz, che era alla sua prima partita a San Siro. Direi che questo gruppo può solamente che crescere. Se era possibile schierarli insieme nel finale o non era il momento? Non lo so, perchè con il senno di poi si costruiscono le città. Ho deciso di non schierarli insieme, perchè in quel momento lì la partita era ancora in equilibrio e c'era bisogno di tenerla come tale".

IL DIVARIO TRA INTER E JUVENTUS E LA SPERANZA SCUDETTO - "Il divario tra Inter e Juventus di quattro punti in classifica è corretto? Questo lo dovete dire voi. Io vi dico le stesse cose da sei mesi, ma voi continuate a dire il contrario. Ci sono dei valori e soprattutto dell'età diversa tra le due squadre: da una parte c'è una squadra costruita per vincere e dall'altra c'è una squadra che, negli ultimi due anni, ha cambiato quindici giocatori, abbassando l'età media. Questa squadra avrà un futuro importante tra due o tre anni, magari...però, già quest'anno stiamo facendo bene. Se questa sera si è deciso lo scudetto? Ma non si è deciso niente: l'Inter è una squadra forte, che ha esperienza e tecnica. Parliamo della favorita per la vittoria del campionato sicuramente non avrà momenti di difficoltà, ma poi bisogna vedere quando arriveranno...perchè basta pareggiare due partite per far tornare sotto gli avversari. Il campionato è lungo. L'anno scorso c'è stato il Napoli, che non ha avuto avversari. Quest'anno momentaneamente ci siamo noi dietro l'Inter...".