Dani Alves, la difesa dell'ex Juve chiede l'assoluzione del brasiliano: il motivo
Dani Alves non si rassegna dinanzi alla condanna per violenza sessuale. L'ex terzino della Juventus è in prigione, ma conta di uscirci nel più breve tempo possibile attraverso il lavoro della propria avvocatessa, Ines Guardiola. Secondo quanto campeggia sulla colonne de El Periodico, la difesa del brasiliano avrebbe chiesto la scarcerazione dalla struttura carceraria Brian 2 di Barcellona nell'attesa che tutti i ricorsi da presentare al Tribunale della città catalana vengano esaminati. Questa, però, non è l'unica richiesta avanzata dal legale di Dani Alves: la Guardiola, infatti, gradirebbe che venisse indetta un'udienza che potrebbe avere luogo entro la fine di questa settimana.
Il motivo? L'obiettivo è quello di chiedere l'assoluzione definitiva dell'ex esterno del Barcellona: Dani Alves ha sempre considerato il rapporto sessuale con la ragazza ventitreenne come atto consensuale. In alternativa, l'avvocatessa chiede di considerare i 150 mila euro, versati alla vittima, come sconto sugli anni di detenzione accordati: qualora dovesse confermata la galera, l'avvocatessa chiederebbe vorrebbe garantire al suo assistito solo un anno e mezzo di reclusione. La prospettiva, però, non trova d'accordo il Pubblico Ministero: quest'ultimo vorrebbe un aumento della pena detentiva e non considera un attenuante il predetto risarcimento danni stabilito.
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