Ravezzani: “L’aggressione a Rocchi riflette un ambiente corrotto dall’incapacità di accettare la sconfitta”

Ravezzani: “L’aggressione a Rocchi riflette un ambiente corrotto dall’incapacità di accettare la sconfitta”TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 16:09Altre notizie
di Massimo Reina
Il direttore di Telelombardia commenta il clima di tensione nei confronti di arbitri e designatori dopo l’episodio di Carrarese-Catanzaro in Serie B.

Fabio Ravezzani, sul suo profilo X, torna sull’aggressione subita dall’ex arbitro Gianluca Rocchi durante la sfida Carrarese - Caranzaro. Presente in tribuna il per seguire l’operato del direttore di gara Federico Dionisi e del suo staff, il designatore degli arbitri è stato insultato e aggredito verbalmente, costretto a lasciare lo stadio scortato da agenti per evitare il contatto con i tifosi. L’episodio evidenzia ancora una volta il clima di tensione e ostilità verso gli arbitri nel calcio italiano.

Per Ravezzani si tratterebbe “del risultato inevitabile di un ambiente corrotto dall’incapacità di accettare la sconfitta”. Secondo il giornalista, attribuire la colpa all’arbitro o al designatore finisce per giustificare calciatori, allenatori e dirigenti. Ravezzani aggiunge: “Poi gli opinionisti di area sparano ed ecco il macello”, sottolineando come il dibattito esasperato nei media contribuisca a un clima di sfiducia e ostilità nei confronti della classe arbitrale in Italia che comunque, aggiungiamo noi, di certo ci mette anche del suo con decisioni spesso cervellotiche o non uniformi, che non giustificano assolutamente la violenza, ma di certo non contribuiscono a stemperare gli animi.