Schira: "Mateta furioso, vuole solo la Juve. il Palace congela tutto"

Schira: "Mateta furioso, vuole solo la Juve. il Palace congela tutto"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
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di Massimo Reina
Il francese vuole solo la Juventus, ma il Crystal Palace alza il muro. Intanto i bianconeri riattivano i contatti per l’attaccante del Fenerbahçe.

La vicenda Jean-Philippe Mateta si è trasformata in un braccio di ferro nervoso, teso, quasi personale. Secondo quanto raccontato da Nicolò Schira, l’attaccante francese è inferocito con il Crystal Palace: voleva essere ceduto, voleva cambiare aria e soprattutto voleva la Juventus. Ma il club inglese, per ora, ha deciso di non aprire.

La trattativa tra Juve e Crystal Palace è oggi in stand-by, congelata. I bianconeri non rilanciano, gli inglesi non scendono. Il Palace punta a scatenare un’asta, forte dell’interesse del Manchester United per l’estate e, soprattutto, dell’offerta immediata dell’Aston Villa, pronta a mettere sul tavolo 20 milioni più una contropartita tecnica già a gennaio. Offerta giudicata interessante, ma non ancora sufficiente a smuovere la posizione del club londinese, che al momento sta dicendo no a tutti.

Mateta, però, spinge. Vorrebbe andare via e, se la Juve non dovesse riuscire a sbloccare la situazione, aprirebbe anche ad Aston Villa e United, pur con una preferenza chiara: la società con cui i dialoghi erano più avanzati resta quella bianconera, con accordo totale già raggiunto con giocatore e agenti, commissioni comprese. Nessun problema su quel fronte.

Il vero nodo è un altro: formula e valutazione. La Juventus valuta Mateta 2-3 milioni in meno rispetto alle richieste del Crystal Palace. Una differenza non enorme, ma sufficiente a bloccare tutto, anche perché il club inglese è noto per non arretrare facilmente. Ancora più delicata la questione dell’obbligo di riscatto: la Juve vorrebbe legarlo alla qualificazione in Champions League, o comunque a un piazzamento europeo; il Palace invece spinge per condizioni molto più semplici, addirittura legate alle prime presenze. Due visioni opposte, due mondi che al momento non si parlano.

E allora, mentre Mateta scalpita, la Juventus non resta ferma a guardare. Nel tardo pomeriggio, racconta Schira, sono stati riattivati i contatti con gli intermediari di Youssef En-Nesyri, attaccante marocchino del Fenerbahçe. Reduce da una Coppa d’Africa deludente a livello realizzativo, ma autore di molti gol in Turchia e già decisivo in passato con il Siviglia.

Il Fenerbahçe è disposto a lasciarlo partire in prestito con diritto di riscatto, formula che piace molto alla Juventus. Se invece dovesse trasformarsi in prestito con obbligo, l’interesse calerebbe sensibilmente. En-Nesyri rappresenta, oggi, l’alternativa più concreta a Mateta, un piano B che potrebbe diventare piano A se il muro inglese non dovesse crollare. Il mercato è una partita a scacchi giocata con il tempo. E in questo momento, tra un Mateta furioso e un En-Nesyri che avanza, la Juventus cammina sul filo: basta poco per cadere, o per volare