Spalletti, il mercato e il bivio tattico della Juve: un esterno per cambiare pelle

Spalletti, il mercato e il bivio tattico della Juve: un esterno per cambiare pelleTUTTOmercatoWEB.com
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di Massimo Reina
Il tecnico pensa a Raphael Guerreiro e a un cambio di modulo col passaggio al 5-3-2. Più il giovane Owusu per rimpolpare le alternative in mediana.

C'è un modo semplice per complicare il calcio: scegliere prima il modulo e poi cercare i giocatori. C'è anche il modo opposto, che forse è quello che Spalletti sta provando a seguire in questi giorni: guardare i giocatori, quelli che ci sono e quelli che potrebbero arrivare, e poi decidere come metterli in campo.

La Juventus, intanto, sembra tentata dal 5-3-2. Cinque uomini in mezzo, due davanti. Una tentazione che ha anche volti e nomi. Celik a destra, Guerreiro a sinistra, con la difesa che potrebbe sistemarsi davanti a chiunque debba governare il centrocampo. Ma il punto, come spesso accade, è il mercato. Perché da lì potrebbe arrivare non soltanto un giocatore, ma una scelta.

Dietro, Kalulu, Bremer e Lucumí. Tre centrali che, almeno sulla carta, hanno muscoli, velocità e abbastanza esperienza per reggere una difesa a tre. Sulla destra Celik, con licenza di spingere, e dall'altra parte Raphael Guerreiro ingaggiato a parametro zero sul mercato. È un modulo che Spalletti conosce, pur senza averne mai fatto una religione. E forse è proprio questo il punto: il tecnico toscano non sembra cercare una fede calcistica, ma una soluzione.

Resterebbe da riempire il centrocampo. E qui potrebbe entrare in scena Cambiaso, spostato definitivamente in mezzo. Non sarebbe una sorpresa assoluta: è uno di quei giocatori che sembrano stare bene quasi ovunque, purché gli si lasci un pallone tra i piedi e un po' di campo davanti. Ma ci sarebbe anche un'altra possibilità. La Juventus potrebbe guardare in casa propria e promuovere in prima squadra il giovane Owusu.

Un ragazzo in più, certo. Ma anche una risposta a un problema che il mercato non sempre può risolvere. Perché comprare serve, qualche volta. Altre volte bisogna avere il coraggio di vedere chi hai già. Il mercato, insomma, non deciderà soltanto chi arriverà. Potrebbe decidere come giocherà la Juventus. E forse Spalletti, che di solito preferisce far parlare il campo prima delle definizioni, aspetta proprio questo: capire quale giocatore gli porteranno.