Juve, Pedullà avverte: "Mateta è in stand-by, En-Nesyri è più di un’idea, ma il tempo passa..."

Juve, Pedullà avverte: "Mateta è in stand-by, En-Nesyri è più di un’idea, ma il tempo passa..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Ieri alle 23:44Calciomercato
di Massimo Reina
La Juve deve risalire in campionato, c’è la sfida con il Napoli e l’impegno europeo con il Benfica. Il mercato resta sullo sfondo, ma non dorme mai.

La Juventus ha rallentato sulla pista che porta a Jean-Philippe Mateta, e non per mancanza di gradimento. A chiarire il quadro è stato Alfredo Pedullà, che sul suo canale YouTube ha ricostruito passo dopo passo una vicenda che, forse, è stata raccontata con troppa fretta.

L’accordo con il calciatore, spiega Pedullà, c’era, ma il vero nodo era – ed è – il Crystal Palace, proprietario del cartellino. Per anticipare l’operazione a gennaio, "la Juve avrebbe dovuto mettere sul tavolo la cifra richiesta dagli inglesi, considerando che Mateta ha ancora un anno e mezzo di contratto. Una scelta che il club bianconero, almeno per ora, ha deciso di non fare".

Nel frattempo, dall’Inghilterra è arrivata una notizia pesante: l’inserimento dell’Aston Villa, che rischia di complicare ulteriormente il quadro. Segnale chiaro: il tempo perso può diventare spazio per altri. Pedullà invita alla calma e ammette che forse si è corso troppo, ipotizzando addirittura una tempistica immediata per l’esordio di Mateta. L’interesse della Juve è stato reale, concreto, ma ora serve una risposta alternativa. E il nome è sempre lo stesso: Youssef En-Nesyri.

L’attaccante marocchino è considerato una soluzione valida, un profilo esperto, fisico, abituato a fare reparto da solo. In Spagna ha fatto molto bene e al Fenerbahçe non è una priorità: anzi, il club turco sarebbe disposto a liberarsene anche per alleggerire il monte ingaggi. Il vero ostacolo resta proprio l’ingaggio del giocatore, sul quale andrà trovato un equilibrio. Attenzione anche al Napoli, che resta sullo sfondo e potrebbe inserirsi. Ma la Juventus sa di dover rispondere, e in fretta.