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Juve-David: anatomia di un fallimento, le mosse di Spalletti e società

Juve-David: anatomia di un fallimento, le mosse di Spalletti e società TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:50Podcast
di Quintiliano Giampietro
Tra la Juve di Spalletti e David non è scoccata la scintilla: il canadese è uno dei flop dell'ultimo mercato estivo e nel prossimo si profila la cessione

Spalletti ci ha provato, ma David non ha risposto presente alle chiamate della Juve. Il canadese è uno dei simboli del fallimento di Comolli, rispetto al mercato della scorsa estate. Parametro zero, anzi no, in realtà nelle casse del Lille sono stati versati 12, 5 milioni di euro per i cosiddetti oneri accessori. Ingaggio 6 milioni netti, in sostanza guadagna come un top, considerando i parametri della società. Anche le cifre connotano il flop. Come le statistiche: Jonathan non segna da oltre un mese, gara di Parma, squadra contro la quale realizzò il primo gol all'esordio assoluto con la Juve. Che fece ben sperare, salvo poi accorgersi di aver preso un attaccante non all'altezza di questa maglia. Da allora, in 27 presenze di campionato, il bottino è di 5 reti, cui aggiungere 4 assist e i due timbri in Champions. Poco, pochissimo.

Numeri a parte, il problema è l'atteggiamento: David pare un corpo estraneo alla Juve. Nelle ultime gare è addirittura involuto, sembra privo di voglia, certamente non brilla per garra. Spalletti ha provato in tutti i modi, ad un certo punto il giocatore sembrava rivitalizzato, illusione. La certificazione del fallimento contro il Pisa: nella ripresa il tecnico lo toglie e sposta Yildiz falso 9, guarda caso la squadra serve il poker. Soprattutto si vedono dinamismo e trame di gioco. Come Lucio, anche i compagni sembra abbiano perso fiducia in David. Vedi la faccia di Cambiaso dopo un suo cross sul quale il canadese sfiora di testa. Senza dubbio Johnny sarà messo sul mercato. Piace al Lione. Nel caso, ritroverebbe Fonseca, l'allenatore che lo lanciò al Lille. Sarebbe un bene per il ragazzo, ma soprattutto per la Juve