Perché Goretzka alla Juventus è un'operazione complicata
La Juventus continua a guardare con grande interesse a quello che sta succedendo attorno a Leon Goretzka, ma la strada per portare il centrocampista tedesco a Torino è tutt’altro che in discesa. In scadenza di contratto con il Bayern Monaco a giugno, il centrocampista classe 1995 rappresenta una delle occasioni più intriganti del prossimo mercato dei parametri zero, con mezza Europa pronta a muoversi per accaparrarsi la sua esperienza.
La Juventus ha inserito Goretzka, oltre a Bernardo Silva, nella lista per rinforzare una mediana che ha bisogno di fisicità, inserimenti e leadership, qualità che il nazionale tedesco garantirebbe immediatamente al sistema di Luciano Spalletti. Il vero ostacolo, però, è la concorrenza: Arsenal (che monitora sempre anche Sandro Tonali, altro obiettivo di Madama) e Tottenham su tutte hanno già manifestato forte interesse e, secondo le indiscrezioni dalla Germania, la priorità del giocatore sarebbe proprio la Premier League, con i Gunners in cima alle sue preferenze. In Italia, secondo indiscrezioni della nostra redazione, anche l’Inter si sarebbe mossa concretamente, con Beppe Marotta sempre attento al mercato dei parametri zero.
Sul piano economico l’operazione sarebbe anche molto impegnativa: Goretzka oggi guadagna circa 7 milioni netti a stagione e chiede un ricco pacchetto tra ingaggio, bonus alla firma e commissioni. La Juventus ha già alzato il monte ingaggi negli ultimi tempi con i rinnovi di Yildiz e sta discutendo altri prolungamenti con relativi aumenti di stipendio. Insomma, dovrebbero incastrarsi anche altri discorsi per poter avere chance con Goretzka, tra cui qualche cessione e soprattutto non deve mancare la partecipazione alla Champions League.
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