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Torchia a RBN: "Frattesi e Chiesa alla Juve? Non servirebbe l'algoritmo"

Torchia a RBN: "Frattesi e Chiesa alla Juve? Non servirebbe l'algoritmo" TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
Ieri alle 11:00Podcast
di Quintiliano Giampietro

Davide Torchia è intervenuto a Radio Bianconera, nel corso di Rassegna Stramba. L'agente sportivo ha detto la sua rispetto alla Juve, impegnata stasera in casa del Sassuolo. Intanto sul pareggio contro il Lecce"Non voglio fare il lapalissiano della radio, ma quando la squadra faceva tanta difficoltà a tirare in porta tutti si lamentavano, ed era giusto così. Invece ora produce tanto, una gara da stravincere e questo fa arrabbiare di più, ma tutti gli allenatori vorrebbero avere questi problemi. Così ha una grande strada davanti" ., Sul mercato di gennaio: "Ora la gente pensa al centravanti. Bisogna tradurre in gol la produzione offensiva. Contro il Lecce consideriamo un incidente di percorso. Sul rigore di David, inutile tornarci sopra. L'idea è che se avessimo Higuain si potrebbe puntare allo scudetto, facile. Cessione del canadese e di Openda? Il mercato paga chi ha fatto bene. Chi è andato così così, si può parlare solo di eventuale scambio. Poi magari la società darà fiducia a questi due giocatori, almeno fino al termine della stagione. Il 9 vero della Juve è infortunato, Vlahovic. I due di cui sopra hanno altre caratteristiche. Openda è di movimento, difficile possa essere in area, lui fa tanto lavoro".  Sul rimpianto Kolo Muani: "A prescindere dal discorso economico, la società aveva preso un jolly. Giocatore forte fisicamente , di grande sostanza tecnicamente dotato e che faceva gol. Lo so che c'è rimpianto".

Sul Frattesi e Chiesa e l'algoritmo: "Secondo me bisogna fare determinate valutazioni, dare le 4/5 indicazioni. Vado anche a vedere gli allenamenti, poi scelgo. A questo serve l'algoritmo. Chi gioca in Italia lo conosco bene, devo solo parlarci e capire perché vuole la Juve. Il giocatore che è nel nostro campionato o c'è stato è bravo, anche in questo caso l'algoritmo non serve. Gli stranieri vanno bene, meglio però chi ha già militato nel nostro campionato, opinione personale". Sulle ambizioni della Juve: "Non bisogna abbandonare gli obiettivi a metà campionato. Un passo per volta. Inutile guardare quanti punti di ritardo hai dalla vetta. Poi l'anno dopo ambisci a qualcosa di più importante. Ultimamente la Juve mi ha divertito, non mi ha fatto stare in ansia. Se si gioca sempre come contro il Lecce, verranno vinte tante gare, come ha detto Spalletti. La squadra di base sta facendo vedere grandi cose, poi se non si ottengono i tre punti ci si arrabbia, arrivano i fischi, è normale. I fichi bisogna però trasfrormarli in applausi".