Discreti a RBN: "Juve, il problema sono i calciatori. Cedere Yildiz sarebbe segnale di resa"

Discreti a RBN: "Juve, il problema sono i calciatori. Cedere Yildiz sarebbe segnale di resa"
Oggi alle 20:50Primo piano
di Daniele Petroselli

A Radio Bianconera, durante Fuori di Juve, è toccato a Stefano Discreti parlare del pari contro il Verona, che rimette in bilico la qualificazione Champions: "Sul rientro della Roma c'entrano Como e Juve. E' colpa loro se la Roma è tornata sotto. Il Como ha rallenato in maniera clamorosa nelel ultime partite, ma è ancora lì. La Juve col Verona è incommentabile. Io credo che Spalletti sia di una categoria diversa rispetto a Tudor, il problema sono i calciatori. Ogni allenatore fa la differenza in un certo modo, ma alla fine contano i giocatori e attualmente sono questi quelli della Juve. C'è David che vaga per il campo e non tira mai, Di Gregorio al primo tiro prende gol, hai un regista che non esiste, Locatelli. Quando Yildiz è in una fase di difficoltà fisica, ecco che vai in difficoltà. Conceicao crea ma non è solo sfortuna se poi non concretizza, vuol dire che gli manca il killer instinct. Col Verona non ti serviva molto per vincere, ma...".

Mentre sulla corsa al quarto posto ha aggiunto: "Il Como ha Verona, Parma e Cremonese e pare avere il percorso più semplice. Vedendo come si è ripresa, la Roma potrebbe essere quella che può mettere più paura alla Juve, ma ha il derby alla penultima, dove non ci saranno i tifosi della Lazio e dopo la Coppa Italia dei biancocelesti. Io in questo calderone, per quello che sta dimostrando, ci metterei anche il Milan. Ha due punti in più, non segna più e ha Atalanta, Genoa e Cagliari. Il grandissimo rimpianto con il Verona è che la Juve ha fatto riuscire gli incubi dall'armadio, e addirittura vincendo potevi essere terza e a un passo dal secondo posto".

Mentre sul mercato ha detto: "Cedere ora Yildiz vorrebbe dire alzare bandiera bianca. Non cederei neanche Conceicao e Bremer, anche se il primo potrebbe essere ceduto con un'offerta importante e il secondo ha una clausola. Se vendi Yildiz, su cui hai puntato forte, sarebbe un segnale di resa. Lo puoi vendere come quando hai venduto Zidane e Pogba, quando la squadra è tornata grande. Non ora!".