Gambelli a RBN: "Sempre più convinto da Spalletti. Finalmente un allenatore che difende la Juve"
A Radio Bianconera, durante Fuori di Juve, è arrivato il momento dello scrittore e piccolo azionista della Juventus Riccardo Gambelli. Che è partito dal tecnico: "Sempre più convinto da Spalletti. Sono sempre stato un fan di Conte, ma la querelle è finita da mesi. Ora abbiamo Spalletti, tra i migliori in Italia, sono molto felice e non c'è nessun problema per la riconferma. Abbiamo trovato un allenatore che, anche a livello mediatico, difende la nostra società e non ha paura a rispondere alle domande velenose che arrivano dalla sala stampa ogni volta. Qualche errore lo fa anche lui ma qualche soddisfazione ora la Juve ce la dà. Qualcuno ha scritto che ha meno punti di Tudor, ma volevo vedere se ci fosse stato lui da inizio anno e con giocatori scelti da lui".
E ha continuato: "Il rinnovo di Spalletti? Chiellini mi ha detto che è contento e che sicuramente si va avanti, a mia domanda. Lo ha detto anche in pubblico. Purtroppo c'è qualcuno in tribuna che vorrebbe ancora Conte, una nostalgia che non passerà mai. Anche a persone che frequentano la tribuna, ma ora l'allenatore ce l'abbiamo...Sono sempre un estimatore di Conte e speravo che tornasse, ma evidentemente questo matrimonio non si può rifare. Ora abbiamo Spalletti e si deve andare avanti con lui, perché mi sembra l'allenatore giusto".
Mentre sulla vittoria col Benfica, Gambelli ha detto: "C'è questa querelle tra risultatisti e giochisti. Ho vissuto varie ere bianconere, ma tutte queste domande i tifosi juventini non se le facevano. Si prendevano i tre punti e ci si arrabbiava dei ko. Non si diceva che si giocava male o no. Nel calcio contano i tre punti. L'importante è qualificarsi per gli spareggi e lo abbiamo fatto. L'importante è avere i tre punti, poi se vengono con il bel gioco meglio, ma se non è così non importa. Preferisco giocare male ma vincere. E con il Benfica comunque la squadra ha fatto la sua degna partita. Abbiamo avuto due palle clamorose nel primo tempo, se le butti dentro eri avanti già 2-0. E devo chiedere scusa a Kelly, ieri migliore in campo".
Ma ha detto la sua anche sui giocatori migliorati da Spalletti: "Sicuramente Miretti, che ieri non ha fatto una grande partita ma ha ritrovato fiducia. Non sono un grande estimatore, ma dico Locatelli. L'unico fallimento è Koopmeiners. Non ho più parole, tutte le volte che entra spero di vedere qualcosa di diverso da lui. Non puoi tenerlo per fare il braccetto, lui è centrocampista. O torna quello che era o faccia le valigie. E faremo una minusvalenza. Non è che puoi continare a tenere un giocatore inutile".
Mentre sul mercato e la questione attaccante, Gambelli ha detto la sua: "En-Nesyri? Se Vlahovic rientrasse domani, non ci sarebbe bisogno di nessuno. Purtroppo il serbo non rientrerà fino alla fine di marzo, ed è questo il problema. Se questo giocatore, che non conosco, ci può dare una mano, che ben venga. Ma io ripeto, spero che resti Vlahovic e che trovino un accordo. Oppure comprarne uno più forte. Il marocchino mi sembra più un traghettatore del ruolo".
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