Il muro rialzato è uno dei segreti della Juve di Spalletti

Il muro rialzato è uno dei segreti della Juve di Spalletti
martedì 21 aprile 2026, 11:20Primo piano
di Quintiliano Giampietro
La Juve è sempre più vicina alla qualificazione in Champions League: tra le armi di Spalletti una difesa di nuovo ermetica

La Juve nel giro di qualche gara ha cambiato completamente la sua prospettiva: da quinta in classifica, quindi fuori dalla Champions, alla possibilità di agguantare il secondo o terzo posto. Domenica scontro diretto contro il Milan, sapendo già il risultato del Napoli (appaiato ai rossoneri) che venerdì ospiterà la Cremonese. Il cambio di marcia è stato radicale in ogni ambito, tecnico/tattico e mentale, rispetto al periodo difficile in cui i bianconeri sono stati per un mese senza vincere, dopo aver incassato 20 in sette gare, compresa la Champions, dalla quale è uscita per mano del Galatasaray. Fermo restando miglioramenti in fase realizzativa, c'è stata un'inversione di tendenza radicale proprio sotto l'aspetto difensivo.

La Juve ha rialzato il muro e i dati sono eloquenti.  Nelle ultime dei giornate di campionato un solo gol subito, nel deludente 1-1 contro il Sassuolo allo Stadium. Tre i clean sheet consecutivi tra Genoa, Atalanta e Bologna, gara disputata domenica scorsa, cinque reti fatte La media punti si è rialzata ed è di 2 a partita, meglio dei bianconeri, da quando c'è Spalletti, ha fatto solo l'Inter. Quando il tecnico si è insidiato sulla panchina della Signora (undicesimo turno contro la Cremonese), la Juve era a -3 dalla zona Champions, oggi dopo 24 partite, è quarta con cinque punti di vantaggio su Como e Roma. La squadra è a immagine e somiglianza del suo tecnico: dominio dell'avversario e bel gioco, preservando però la fase difensiva. Con 29 gol subiti (idem Inter, Roma e Atalanta), i bianconeri hanno il terzo miglior reparto arretrato dopo Milan e Como