L'avv. Savino a RBN: "Con Spalletti crescita evidente. Per me la squadra vuole arrivare seconda"

L'avv. Savino a RBN: "Con Spalletti crescita evidente. Per me la squadra vuole arrivare seconda"
Oggi alle 21:02Primo piano
di Daniele Petroselli

Radio Bianconera, durante Fuori di Juve, è intervenuto l'avvocato Roberto Savino, noto tifoso della Vecchia Signora. E ha parlato di Luciano Spalletti: "Ha dato una linea alla squadra, la crescita è evidente, al di là di battute d'arresto che erano da mettere in conto. Ha dato delle certezze, in negativo, lo vediamo dall'11 titolare e dai cambi che fa. Ora punta su un certo numero di giocatori, poi si vedrà. Però sta apportando tanto Spalletti. A me non è mai stato simpaticissimo, però poi devo ammettere che era davvero l'uomo giusto per la Juve".

Ma ha aggiunto: "Non è un improvvisatore. Quando sbaglia, corregge, capisce l'errore, non lo ripropone. E poi la squadra, con alti e bassi e difetti di costruzione e mancanza di talento, entra in campo per raggiungere il risultato, sempre. Lo abbiamo dimostrato contro l'Inter a Milano, ma soprattutto col Galatasaray al ritorno. Ora questa squadra non molla. Eravamo sull'orlo di un precipizio a Roma, la squadra non ha mollato. Per me è importante la voglia della squadra di raggiungere un minimo obiettivo, e per me hanno in testa di arrivare al secondo posto. Vuole raggiungerlo e se non lo fa, vuole capire Spalletti perché non si raggiunge quell'obiettivo. Se è l'anno zero, questo è l'anno zero migliore".

Poi sul mercato: "Con Bernardo Silva, Alisson e Lewandowski da Scudetto? Questa squadra manca di quella malizia del trentenne, dei Barzagli e dei Pirlo che vennero qui a insegnare come si fa. Ma non mi spingerei fino ai 38 di Lewandowski. Silva e Alisson sì, ma mancherebbe poi ancora qualcosa, soprattutto i ricambi, perché ormai si gioca in 16. Serve esperienza, qualità e leadership. Io prenderei un paio di innesti di qualità".