Lazio-Juventus, le pagelle: Sekulov fa la frittata, Kean non incide. Ma gli alibi per Allegri sono finiti
JUVENTUS
Szczesny 6: Nel primo tempo è lui a salvare la Juventus su un tentativo di Felipe Anderson, anche se in un'occasione l'eccesso di sicurezza lo porta a rischiare grosso. Nella ripresa i tentativi più pericolosi dei biancocelesti finiscono fuori dallo specchio. È incolpevole sul gol di Marusic.
Danilo 5: Non una gran partita del capitano, da cui soprattutto nel primo tempo, da esterno, ci si aspetterebbe forse una spinta maggiore. La catena con Cambiaso non funziona
Bremer 6: Il migliore della retroguardia come ormai consuetudine, mostra strapotere fisico in difesa e sa rendersi pericoloso in avanti
Rugani 5.5: Risponde presente ogni volta che viene chiamata in causa e ancora una volta la sua è una partita ordinata e senza sbavature
De Sciglio 5: È arrugginito e si vede, fa comunque piacere rivederlo in campo dopo tanto tempo. Un paio di suggerimenti sbagliati mortificano altrettante possibili ripartenze, ma non fa danni e in un paio di occasioni si fa trovare pronto in copertura. (dal 46' Iling-Junior 5.5): Parte forte e serve un pallone d'oro che Cambiaso non riesce aconcretizzare, per il resto pasticcia un po' sulla fascia
Miretti 5: Nell'innovativo centrocampo a tre schierato da Massimiliano Allegri non spicca e si fa sovrastare dagli avversari che hanno gioco facile a farlo sparire letteralmente dalla partita. (dal 46' Mc Kennie 5.5): Un paio di lampi ad inizio ripresa fanno ben sperare, poi si spegne come il resto della squadra
Locatelli 5: Nel primo tempo si fa notare più per un paio di suggerimenti sbagliati che per altro, scompare nella ripresa.
Rabiot 5: Fa valere il fisico a centrocampo, ma il fisico non basta e in un centrocampo senza fosforo servirebbero anche idee e non solo muscoli
Cambiaso 5.5: Nel primo tempo da esterno nel tridente non spinge praticamente mai, forse anche per la posizione inusuale per lui, Meglio nella ripresa, dove sfiora il gol su un cross di Iling al 51', poi Allegri lo toglie. (dal 62' Weah 5): Ancora una partita deludente per lo statunitense, da lui ci si aspetterebbe una marcia in più ma non riesce mai ad ingranare
Chiesa 6: È il migliore della Juventus nel primo tempo, quella del tridente, e da lui arrivano i tentativi più convincenti da parte dei bianconeri. Nella ripresa Allegri gli concede una ventina di minuti ma da seconda punta si vede poco. (dal 68' Yildiz 5.5): Da lui ci si aspetta sempre il miracolo che tiri la squadra fuori dai guai, ma il talento turco non incide, ruba l'occhio con un paio di giocate ma sarebbe servito qualcosa in più.
Kean 5: Non sfrutta la sua occasione per sbloccarsi e mettere la firma sul campionato dei bianconeri, anche se, va detto, che le colpe non sono tutte sue, il tridente atipico del primo tempo non gli regala molti palloni, ma nella ripresa con il ritorno al 3-5-2 si vede comunque poco. (dal 80' Sekulov 4.5): Dispiace che sia proprio lui a fare la frittata che porta alla rete di Marusic ma tant'è, si perde il laziale sul cross di Guendouzi, il resto è storia
All. Allegri 4.5: Prova a sorprendere Tudor nel primo tempo con un 4-3-3 atipico ma alla fine sembra sorprendere più i suoi stessi giocatori che appaiono in confusione, nella ripresa fa marcia indietro e torna al 3-5-2, ma la Juve continua ad essere sfilacciata e senza idee. Una sola vittoria in nove partite non può essere figlia del caso o della sfortuna, non è una Juve di fuoriclasse ma è lecito aspettarsi decisamente di più. Gli alibi del tecnico sono finiti
LAZIO: Mandas 6, Casale 6, Romagnoli 6, Gila 6.5, Marusic 7, Cataldi 6.5 (dal 80' Guendouzi 6.5), Kamada 6.5 (dal 80' Vecino sv), Felipe Anderson 6.5, Zaccagni 6.5 (dal 84' Luis Alberto sv), Pedro 6.5 (dal 57' Isaksen 6), Castellanos 6 (dal 57' Immobile 6.5). All. Tudor 7
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