Alajbegovic si scalda: dal buio di Yildiz, nella Juve può nascere una stella
Nel mondo del calcio la sfortuna di giocatore a volte è diventata opportunità per una riserva (vedi Altafini-Pelè ai Mondiali del 58'), potrebbe accadere nella Juve tra Yildiz e Alajbegovic. Il talento turco la prossima settimana si sottoporrà ad intervento chirurgico per la frattura al piede sinistro. Tradotto, almeno tre mesi out. Una tegola pesante per Spalletti che dovrà rinunciare al suo leader tecnico, il giocatore più talentuoso della truppa. L'allenatore bianconero sta studiando come sopperire a questa defezione e sulla carta Alajbegovic si gioca il posto con Boga. Se non nella sfida contro il Parma, nell'arco del tempo in cui Yildiz sarà convalescente, il diciottenne bosniaco (19 il 21 settembre) avrà l'occasione per mettersi in mostra e convincere Lucio a dargli una maglia da titolare. Significherebbe aver dimostrato di essere da Juve, malgrado la giovane età.
Nella Juve di Spalletti, Alajbegovic può giocare in più ruoli. Non solo al posto di Yildiz a sinistra, ma anche al centro della trequarti, dietro la punta. Al momento però c'è la possibilità di essere schierato nella sua zolla preferita. La decisione spetta all'allenatore toscano. Averlo tenuto in panchina a Frosinone, fa pensare ad un impiego graduale, ma con i giovani serve anche coraggio: se vengono ritenuti all'altezza, vanno impiegati e guai a crocifiggerli nel caso in cui andasse male la prima. Per la partita contro il Parma, probabile Lucio abbia già le idee chiare, o magari aspetta gli ultimi allenamenti per decidere l'undici titolare. Alajbegovic può fare la differenza anche da subentrante. Spalletti ha detto: “E' quel giocatore in grado di dare lo shock temporale”. Kerim intanto si scalda, a fare il tifo per lui anche Yildiz.
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