Pagelle Cagliari-Juve 1-0: Yildiz accende la luce anche nella sconfitta, Kalulu paga una disattenzione decisiva

Pagelle Cagliari-Juve 1-0: Yildiz accende la luce anche nella sconfitta, Kalulu paga una disattenzione decisivaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 22:57Primo piano
di Nerino Stravato

Perin – 5
Attento sull’unica vera occasione del Cagliari nel secondo tempo, quando risponde bene a Esposito. Sul gol però è colpevole: non vede partire il tiro ma la conclusione non è irresistibile, un intervento migliore era possibile.

Kalulu – 5
La spinta sulla corsia non manca, accompagna l’azione e prova a dare ampiezza. Ma pesa in modo decisivo la responsabilità sul gol di Mazzitelli: sul calcio piazzato esce troppo leggero, concede spazio e tempo per la conclusione che decide la partita. Errore grave.

Kelly – 6
La solita partita solida dal punto di vista difensivo. Difende alto come richiesto, legge bene le situazioni e prova anche a spingersi in avanti quando possibile. Prestazione complessivamente positiva, anche se il gol subito finisce per compromettere il risultato della Juventus.

Bremer – 5,5
La classica partita di contenimento: fa il minimo indispensabile per limitare l’avversario. Ma da un giocatore del suo livello ci si aspetta qualcosa in più. Non si vede quella spinta in avanti che potrebbe dare, né l’incisività offensiva che in altre occasioni ha mostrato. Può e deve fare di più.

Cambiaso – 5,5
Prova come sempre a dare qualcosa in fase offensiva, cercando soluzioni e qualità, ma soffre troppo le discese di Palestra per tutta la sua permanenza in campo. La fase difensiva resta il suo tallone d’Achille e incide sul giudizio complessivo.

(dal 80’ Conceição – 5,5): entra per dare trazione offensiva, squadra sbilanciata in avanti. Prova a puntare l’uomo, ma non riesce a trovare la giocata decisiva.

Locatelli – 6
Finché resta in campo svolge il suo compito con ordine. Prova anche qualche verticalizzazione, interpreta una partita corretta e senza sbavature. Viene sostituito per aumentare il peso offensivo della squadra, uscendo poco dopo il gol subito.

(dal 65’ Openda – 5,5): entra per affiancare David e dare più presenza offensiva. Lotta e prova a farsi vedere, ma sull’unica vera occasione di testa non riesce a girare bene il pallone.

McKennie – 5,5
Spalletti gli chiede fin dall’inizio di riempire l’area di rigore e di attaccare lo spazio, ma stasera non riesce a dare il solito contributo. Poco incisivo negli inserimenti e meno presente del solito in fase offensiva.

(dal 80’ Thuram – SV)
Entra nel finale e prova a dare qualcosa con i suoi strappi e la fisicità, cercando di riempire l’area di rigore. L’impegno non manca, ma il tempo a disposizione è troppo poco per incidere.

Miretti – 6
Buona partita fino al 65’. È tra i più attivi nel primo tempo, quello che crea di più tra le linee: ci prova con continuità, trova conclusioni respinte e legge benissimo l’inserimento sull’azione del rigore poi giustamente revocato dal VAR.

(dal 65’ Zhegrova – 5,5): entra per accendere l’uno contro uno e dare imprevedibilità. Trova spesso raddoppi e maglie chiuse, non riesce a incidere e in alcune situazioni si lascia anche provocare, come con Mina.

Yildiz – 7
Nonostante la sconfitta è il migliore in campo della Juventus. Prova in tutti i modi a trascinare la squadra: Caprile gli nega il gol, alcune conclusioni finiscono alte, altre vengono respinte, un tiro deviato termina anche sul palo. Accende sempre la luce e salta l’uomo anche con marcature strette. Senza di lui la Juve perde tantissimo, Spalletti lo sa e non lo toglie mai.

Koopmeiners – 5
Schierato titolare, resta in campo per tutta la partita ma a centrocampo si limita spesso al compitino. Non trova incisività né cerca con continuità il tiro da fuori quando il Cagliari si schiaccia. Considerando investimento e valore, può e deve dare di più.

David – 5
Serata negativa per “Johnny”. Pulito negli appoggi, ma quando si trova fronte alla porta contro Mina si lascia condizionare anche dalle provocazioni. Non incide né da solo né quando viene affiancato. Prestazione deludente.

(dal 88’ Adžić – SV)
Gettato nella mischia per provare il jolly da fuori area. Sull’unico pallone giocabile calcia subito, ma trova il muro del Cagliari schierato a catenaccio.

Spalletti – 6
Prepara bene la partita e mette la squadra in campo con ordine. La Juve tiene il pallone, costruisce e prova a imporre il ritmo. Il limite resta davanti: contro difese chiuse fatica a trovare soluzioni davvero efficaci. Serve trasformare la mole di gioco in più occasioni nitide, perché basta subire un gol per andare in difficoltà.