Pedullà: «Adzic è da Juve. A 20 anni non puoi sbattergli la porta in faccia»

Pedullà: «Adzic è da Juve. A 20 anni non puoi sbattergli la porta in faccia»TUTTOmercatoWEB.com
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di Massimo Reina
Il giornalista esalta l’avvio di stagione del talento bianconero in prestito al Sassuolo: «Cinque partite, tre gol. Ha un futuro davanti e un talento enorme».

Alfredo Pedullà, sul proprio canale YouTube, si sofferma sul rendimento di Vasilije Adzic e lo indica come uno degli esempi più evidenti dell’importanza di far giocare i giovani prima di giudicarli. Il talento classe 2006 ha iniziato la stagione con il Sassuolo da protagonista: tre gol in cinque partite, compresa la rete realizzata contro la Juventus e lo splendido calcio di punizione segnato a Monza.

«È l’emblema di quanto sia importante giocare per i giovani senza dare patenti di inaffidabilità a chi non ha avuto opportunità», sottolinea Pedullà. Il giornalista vede nel percorso al Sassuolo l’ambiente ideale per la crescita del giocatore, anche grazie a un allenatore che può permettergli di trovare continuità e giocare nella posizione più adatta alle sue caratteristiche.

Poi il discorso si sposta sul futuro. L’operazione con il Sassuolo prevede un prestito oneroso da 500 mila euro, diritto di riscatto intorno ai 12 milioni e controriscatto a favore della Juventus. «Un ragazzo di 20 anni non puoi sbattere la porta in faccia: non fa la muffa, gioca ed è protagonista», osserva Pedullà, convinto che i bianconeri debbano tenere in considerazione il suo ritorno.

Il giornalista cita anche Licina della Cremonese, classe 2007, come altro giovane bianconero in prestito da seguire con attenzione. Per Adzic, però, il giudizio è già netto: «Per me lui è da Juve, ha un talento enorme, una classe innata e anche personalità». La stagione al Sassuolo, dunque, può diventare un passaggio decisivo per capire quanto il talento bianconero sia pronto a tornare alla base e giocarsi le proprie carte a Torino.