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De Biasi a RBN: “Muani e Woltemade non fanno impazzire, ma vanno fatti sentire importanti”

De Biasi a RBN: “Muani e Woltemade non fanno impazzire, ma vanno fatti sentire importanti”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Lorenzo Marucci
Oggi alle 20:50Podcast
di Lucio Marinucci

Mister Gianni De Biasi è stato ospite di Radio Bianconera, durante Fuori di Juve. Queste le sue parole, partendo dall'analisi sul 5-0 rifilato al NEC Nijmegen in Europa League:



"Un allenamento semplice. Non c'è da esaltarsi troppo ma vincere in maniera larga aiuta a portare avanti il lavoro di Spalletti. Facendo la tara sull'avversario di turno, che non era uno dei più insidiosi, credo che la partita sia servita a dare fiducia a tanti giocatori che avevano una personalità labile che poteva convincerli di non essere così forti come in realtà sono. E' un risultato che ti dà fiducia anche per partite più insidiose. Quando vedi che sei squadra, questo aiuta a cementare. Ora aspettiamo il prossimo step, poi c'è la sosta, c'è da soffrire ancora ma col sorriso".

Su Koopmeiners, Douglas Luiz e Nico Gonzalez: "Erano considerati esuberi, credo che Nico sia un giocatore che non dispiaceva ma si è perso per strada, non so perché. Koopmeiners è stato sopravvalutato ai tempi dell'Atalanta ma non è quello visto lo scorso anno. Ha discrete qualità comunque, può essere un'alternativa e può dare un grosso contributo. Quando uno vive gli incubi che non si sa da dove derivino...Infine Douglas Luiz, che è un giocatore che deve essere messo nelle condizioni di toccare la palla tante volte, ha la verticalizzazione, gioca corto, ogni tanto recupera palla. Non ha fatto vedere ancora le qualità migliori". Poi sugli attaccanti: "Non mi fanno impazzire Kolo Muani e Woltemade, ma se ci sono, sono i più forti del mondo. E per questo la Juve deve farli sentire importanti e mettere nelle condizioni di fare lo stretto indispensabile. Finchè sei su due fronti, devi lavorarci con loro per avere sempre una squadra che va sempre al 100%".