Juve-Parma, Spalletti: "McKennie è out. Ko Yildiz fa male, ma ci sono Alajbegovic e Nico. E su Kessie..."

Juve-Parma, Spalletti: "McKennie è out. Ko Yildiz fa male, ma ci sono Alajbegovic e Nico. E su Kessie..."TUTTOmercatoWEB.com
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di Francesco Tringali

Luciano Spalletti presenta la sfida al Parma di domani sera. Il tecnico bianconero alle 16 sarà protagonista all'interno della Press Conference Room dell'Allianz Stadium alla vigilia del secondo turno di campionato, che vedrà la Vecchia Signora ospitare i ducali alle 20.45. Spazio anche ad altri temi: il sorteggio di Europa League, l'infortunio con operazione di Yildiz e, soprattutto, il calciomercato. Segui con noi la conferenza: tra poco la diretta scritta con le parole in presa diretta del tecnico.

GLI INDISPONIBILI - "Yildiz non sarà disponibile, né McKennie per un affaticamento; lo stesso vale per Thuram, che valuteremo domattina. Poi tutti sono disponibili, con qualcosa che si è dovuto gestire durante la settimana".

LUCUMÌ - "Può succedere che sia titolare domani, perché l'inserimento procede benissimo. È forte e bravo, anche se pure Kelly ha fatto benissimo nella prima partita. Al momento non c'è fretta, è una cosa che valuterò attentamente. Siamo contenti 

SU KOLO MUANI - "Abbiamo fiducia nelle doti di Kolo Muani. Abbiamo fatto un investimento importantissimo e aspettiamo che arrivino risposte alla fiducia che gli abbiamo dato. È bravo nell'attaccare la profondità ed è difficile contenerlo. Poi è morbido con i piedi nel saper palleggiare con la squadra. Diventa un trequartista, oltre a saper puntare l'uomo. Deve solo fare attenzione al fatto che non ha giocato moltissimo nell'ultimo periodo. Delle presenze che ha fatto nell'ultimo periodo del resto ha giocato la metà della metà del totale. Ha bisogno solo di giocare, perché nelle partite come quella del Frosinone deve portare a casa roba. Le occasioni ci sono capitate, poi ognuno il kit se lo prepara come vuole"

SUL MERCATO E LE ALTERNATIVE A YILDIZ - "La società ha già preso calciatori che lo possono sostituire, perché Alajbegovic sa giocare in quella posizione lì. Hanno fatto questo investimento proprio per le qualità e per l'età che ha. Anche Nico Gonzalez dà delle risposte a prescindere delle richieste che gli vengono fatte. Abbiamo alternative, anche se noi poi vogliamo lui. Ci fa male quello che gli è successo e ci dispiace per la qualità del calciatore e la perfezione dell'uomo".

SOSTITUTI DI YILIDZ - "Si rimane con l'idea di calcio che abbiamo proposto. Quello che diventa fondamentale è avere equilbrio, perché non lo trovi in un sistema prima della gara, ma bensì dentro lo scorrimento della partita. Non riesci a pulirlo e a far sì che si evidenzi quello solo prima della partita. È l'adattarsi allo scorrimento della gara: un equilibrio dinamico. Noi poi abbiamo la possibilità di giocare lì con Alajbegovic, Nico Gonzalez e David. Domani giocherà uno di loro".

ALAJBEGOVIC - "È un calciatore di diciannove anni che e venuto a giocare nella Juventus. Ha qualità e ce le ha fatte vedere. Ora è smanioso di fare vedere il suo bagaglio di potenzialità, per cui noi non ci faremo travolgere da questa cosa qui. È stato accettato bene in gruppo e sono convinto che farà vedere il suo repertorio"

SINNER - "Sinner è stato carino come sempre. Ha parlato con tutti ed è venuto tutti i giorni in palestra. È stato insieme a noi e ha detto delle cose molto importanti. Ha detto che bisogna focalizzarsi sul gesto e sulla scelta da prendere in un momento. È una sintesi che la dice lunga sul suo modo di ragionare".

SORTEGGIO EUROPA LEAGUE - "Sono d'accordo su quello che ha detto Chiellini e per noi è una responsabilità per il calcio italiano. Dobbiamo essere fiduciosi ma le partite vanno giocate e dobbiamo farlo vedere sul campo".

SU NICO E KESSIE - "Il mercato è una cosa che è stato scelto di farla così e bisogna accettare questo e trasformarlo in opportunità. I nostri direttori sono lì che lavorano e lo faranno fino all'ultimo per perfezione la squadra. Penso che stiano parlando con Kessie e poi bisognerà vedere se si riesce perché i paletti del Fair Play Finanziario sono stringenti per noi. Kessie è più possibile ma senza uscite per noi diventa impossibile portare gente dentro. Kessie può essere possibile. Su Nico? Noi siamo contenti se resta con noi e non siamo disposti a regalarlo perché ha un valore importante. Lui é bellino perchè sa stare con tutta la squadra e poi sa giocare in più ruoli. Per noi è fondamentale alzare il livello e la società l'ha alzato, perché si tratta di avere il livello da Juventus".

I PROBLEMI DELLA JUVE -  "Noi non siamo usciti dalla partita in quei momenti in cui loro hanno messo due palle dentro e siamo stati bravi lì perchè queste cose capiteranno con tutti. Perciò noi dobbiamo essere bravi a respingerli e a vincere la partita. Noi dovevamo chiudere prima la partita e il calcio si gioca con il livello e le qualità e non le caratteristiche. Noi abbiamo fatto bene e si abbiamo rischiato ma anche noi abbiamo preso un palo e non possiamo vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto. Noi dobbiamo essere più bravi a chiudere le partite. Io sarei molto felice se riuscissimo a giocare così anche con il Parma".

SUL MERCATO - "Sono contento di tutti. I direttori son stati carini, mi hanno interpellato su tutti. Ah di tutte le squadre? Che faccio i complimenti alle altre squadre…Io sono soddisfatto così, rincaro la dose su Kolo Muani, sono contento e diventerà un giocatore fortissimo per noi. C’è bisogno della sua disponibilità, c’è il suo bisogno di essere serio e trasferirlo nel carattere. Deve essere determinato a diventato bomber di quelli veri, ha tutte le possibilità. Lui lo sa che è venuto a darci una mano. Sono curioso di quello che riuscirà a fare Alajbegovic nella squadra. Ha classe, sensibilità di piede, lo shock quando tira in porta gli partono le sassate di destro e sinistro. Lucumi farà quello, Celik visto a sinistra ci dà una garanzia sulla sua esecutività perché è uno che nell’affrontare le situazioni non sbaglia mai, cura ogni dettaglio di ciò che fa. Abbiamo 2/3 ingressi di quelli che ci possono togliere la curiosità di vedere quelli degli altri. Ci sono calciatori che son rimasti, avevamo anche il timore andassero via…Eravamo tutti sul mercato ma la società ha fatto un lavoro importantissimo".

SU THURAM - "Si, sono preoccupato. Ha il livello da Juventus. Che ora si debba tornare indietro su questa situazione mi preoccupa".

INSIDIA PARMA - "Noi giochiamo tutte le partite da Juventus. Bisogna andare nella metà campo avversaria, quella è una terra di conquista. Bisogna andare in profondità, andare oltre la linea difensiva. Temo le cose che il Parma ha fatto vedere: trova sempre la soluzione, lo scorso anno ha dato via giocatori e anche quest’anno ma han rimesso insieme la squadra. Hanno la velocità di Traore davanti, poi Bernabe, Valeri. Bisogna fare attenzione e creare la possibilità di mettergli contro una squadra. Una squadra senza equilibrio perde spesso la sua identità ma bisogna fare un calcio offensivo. Per far questo si incide di più col sapere guardare, il saper rendersi conto. Quando non hai la palla non hai il mirino degli avversari, lì bisogna fare dei passi in avanti".

SU GRABARA - "Volevo fare i complimenti alla società. È come l’anno scorso che avevamo un Perin bis, abbiamo preso un secondo portiere di livello da Juventus. Mi sorprende la sua capacità di essere naturale, elastico, morbido, uguale a un calciatore in porta. Ha questa doppia qualità, ovviamente come Vicario. Dopo che son partiti due portieri, portarne altri due di questo livello è un gran lavoro di società e proprietà".

Termina la conferenza stampa di Luciano Spalletti