Accadde oggi – 21 luglio 1935: la Juventus batte lo Sparta Praga, ma il sogno europeo si ferma allo spareggio

Accadde oggi – 21 luglio 1935: la Juventus batte lo Sparta Praga, ma il sogno europeo si ferma allo spareggioTUTTOmercatoWEB.com
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di Nerino Stravato

Il 21 luglio 1935 è una data particolare nella storia europea della Juventus. Allo Stadio Benito Mussolini di Torino, i bianconeri superarono per 3-1 lo Sparta Praga nella semifinale di ritorno della Coppa dell'Europa Centrale, una delle competizioni internazionali più prestigiose dell'epoca, considerata la vera antesignana delle moderne coppe europee.

Una rimonta che riaccese le speranze

La Juventus era chiamata a ribaltare il 2-0 subito nella gara d'andata disputata a Praga. L'inizio fu perfetto: dopo appena un minuto Prendato portò in vantaggio i bianconeri, riaprendo immediatamente il discorso qualificazione. Lo Sparta trovò il pareggio con Nejedly, ma la Juventus non si arrese e, trascinata dalla doppietta di Felice Borel, riuscì a imporsi per 3-1.

Il successo permise ai bianconeri di pareggiare il conto complessivo sul 3-3. All'epoca, però, il regolamento non prevedeva né la differenza reti né il valore dei gol segnati in trasferta: in caso di parità era necessario disputare uno spareggio per decretare la finalista.

Lo spareggio e l'eliminazione

Sette giorni più tardi, il 28 luglio 1935, Juventus e Sparta Praga si ritrovarono nuovamente di fronte nello spareggio decisivo. In quella circostanza furono i cecoslovacchi ad avere la meglio, imponendosi con un netto 5-1 e conquistando così l'accesso alla finale della competizione.

Il cammino dello Sparta non si fermò lì. In finale superò gli ungheresi del Ferencváros, conquistando la Coppa dell'Europa Centrale 1935 e confermandosi tra le squadre più forti del continente in quel periodo storico.

Una delle competizioni più importanti d'Europa

Molto prima della nascita della Coppa dei Campioni, la Coppa dell'Europa Centrale rappresentava il torneo internazionale per club più prestigioso del continente. Vi partecipavano le migliori formazioni di Italia, Austria, Ungheria e Cecoslovacchia, dando vita a sfide di altissimo livello tecnico.

La Juventus arrivava a quell'appuntamento forte del ciclo dei cinque Scudetti consecutivi e con una squadra ricca di campioni come Virginio Rosetta, Luis Monti, Giovanni Ferrari e Felice Borel, desiderosa di affermarsi anche sul palcoscenico internazionale.

Accadde oggi, 21 luglio 1935: la Juventus riuscì a rimontare il doppio svantaggio dell'andata battendo lo Sparta Praga per 3-1 davanti al pubblico torinese. Una vittoria importante, che però non bastò a raggiungere la finale: lo spareggio premiò infatti i cecoslovacchi, destinati pochi giorni dopo a conquistare l'intera competizione.