Grazie e addio. Lettera aperta a chi deve lasciare la Continassa per il bene della Juve

Grazie e addio. Lettera aperta a chi deve lasciare la Continassa per il bene della JuveTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:01Editoriale
di Alessandro Santarelli
Da Arthur e Miretti fino ai nodi milionari legati a Koopmeiners, Douglas Luiz, Openda, David, Di Gregorio: una lettera a cuore aperto e senza filtri ai giocatori che devono lasciare la Juventus.

La Juventus è un cantiere fermo, una macchina con il freno a mano tirato. Il mercato in entrata ha bisogno di ossigeno, spazio salariale e denaro fresco, ma tutto è bloccato. A voi, che per motivi diversi – ingaggi fuori portata, svalutazioni o investimenti non digeriti dal nuovo corso tecnico – siete diventati un peso per le casse e per la rosa, voglio dedicare questa lettera aperta. Senza rancore e con stima umana, ma fortemente condizionata da quanto visto, anzi non visto, in campo.Cercate un'altra destinazione,fatelo per la vostra carriera, fatelo per la Juventus

Caro Arthur, la tua avventura a Torino è una clessidra svuotata ormai da anni. Quel contratto infinito è diventato una prigione dorata sia per te che per le  strategie di mercato. Rimanere qui a fare da spettatore, aspettando la scadenza, danneggia la tua dignità di calciatore e davvero non serve a nessuno. Trova una sistemazione, rinuncia a qualcosa, ma vai. C'è bisogno di una rottura definitiva.

Caro Fabio Miretti, qui il discorso cambia perchè sei un prodotto del nostro vivaio e un cuore juventino.Le promesse e le premesse del passato si sono arenate in un limbo che non serve a nessuno. Restare alla Juve a raccogliere scampoli di partita, subendo la pressione costante di una piazza esigente, sta complicando la  crescita. Capisco, ma seppur con amarezza accetta una cessione, che può anche rappresentare la svolta della tua carriera.

Cari bomber, Openda e David  siete arrivati con l'etichetta dei salvatori della patria, ma oggi la dura realtà dice che siete diventati  delle grane milionarie che bloccano l'intero attacco della Juventus Mettiamola cosi, il modulo di Spalletti richiede altre caratteristiche e magari la città di Torino non ha compito i vostri cuori. Succede anche nelle migliori famiglie. La società però adesso ha  bisogno di monetizzare i vostri cartellini per arrivare ai veri obiettivi. Rifiutare le destinazioni o pretendere la luna non sarebbe logico . Destinazione Premier o Ligue 1: l'affare sarà vostro e della Juve.

Cari assi del centrocampo dei sogni ( di un tempo ) Teun e Luiz. Siete costati una fortuna, siete arrivati per fare i leader, ma il campo ha emesso un verdetto diverso e il bilancio grida vendetta. La Juve non può più permettersi di aspettare i vostri tempi di inserimento . Se ci sono offerte, facilitate la trattativa. Sbloccare i vostri slot significa ridare vita a una squadra che ha bisogno di fame, corsa e muscoli nuovi.

Caro Michele Di Gregorio. Mi è difficile scriverti perchè spesso in radio ti ho difeso, e credimi lo rifarei, perchè sono certo che sei un ragazzo per bene e molto serio, ma  il calcio è cinico e viaggia a velocità folli. La Juventus ha bisogno in porta di altro. . Diventare un  problema di spogliatoio, ah quella pessima storia del tuo procuratore,  o un secondo portiere  non giova a nessuno. Davanti a un'offerta , bisogna stringersi la mano. 

Volendo la lista potrebbe essere più lunga, e ognuno di voi può aggiungere chi meglio crede. Ma il messaggio non cambia. Cari ragazzi, l'amore per una maglia si dimostra anche sapendo quando è il momento di farsi da parte: liberate la Juve, sbloccate questo mercato e andate a riprendervi il vostro futuro altrove.