Accadde oggi: 1 maggio 1974 – Cesena-Juventus 0-1, l’esordio in bianconero di Pablito

Accadde oggi: 1 maggio 1974 – Cesena-Juventus 0-1, l’esordio in bianconero di PablitoTUTTOmercatoWEB.com
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di Nerino Stravato

Il 1 maggio 1974, allo Stadio La Fiorita di Cesena, la Juventus supera i padroni di casa per 0-1 nella fase finale della Coppa Italia 1973-1974, ma il successo non basta per conquistare l’accesso alla finale.

La partita è combattuta e bloccata per lunghi tratti, con la Juventus che prova a fare la gara e il Cesena attento a difendersi. Il gol decisivo arriva solo nel finale: all’84’ è Musielo a trovare la rete che regala la vittoria ai bianconeri, al termine di una gara giocata con pazienza e determinazione.

Nonostante i tre punti, però, la Juventus non riesce a qualificarsi per la finale. La formula della competizione prevedeva infatti una seconda fase a gironi, con due gruppi da quattro squadre: solo le prime classificate avrebbero avuto accesso all’atto conclusivo. In un formato che rendeva la competizione particolarmente aperta e spettacolare, ogni risultato pesava enormemente.

Determinante, in questo senso, fu la vittoria del Palermo contro la Lazio, che permise ai siciliani di chiudere al primo posto del girone davanti alla Juventus. I bianconeri, pur vincendo a Cesena, dovettero accontentarsi del secondo posto e dell’eliminazione.

Il Palermo approderà poi in finale, dove verrà sconfitto dal Bologna ai calci di rigore, in una delle finali più particolari della storia della Coppa Italia.

Quella giornata, però, resta significativa anche per un altro motivo: l’esordio in maglia bianconera di un giovanissimo Paolo Rossi. Una prima apparizione che, col senno di poi, assume un valore storico enorme.

Paolo Rossi, destinato a diventare uno degli attaccanti italiani più iconici di sempre, iniziò proprio da lì il suo percorso con la Juventus. Dopo gli anni in prestito tra Como, Vicenza e Perugia, esploderà definitivamente fino a diventare il simbolo dell’Italia campione del mondo nel 1982, il celebre “Pablito” che trascinò gli azzurri alla vittoria.

Cesena-Juventus 0-1 resta così una partita dal doppio significato: da un lato una vittoria amara, che non bastò per raggiungere la finale, dall’altro l’inizio silenzioso di una leggenda del calcio italiano.