Di Canio: «La Juve non ha preso un vero attaccante. Spalletti voleva uno alla Osimhen»
Paolo Di Canio non usa giri di parole per analizzare il momento della Juventus. L’ex attaccante, intervenuto alla Sanremo Padel Experience e ripreso dai colleghi di TuttoJuve.com, si è soffermato soprattutto sulle scelte di mercato dei bianconeri.
«La Juve non ha preso attaccanti che sono attaccanti», ha dichiarato Di Canio. Nel mirino c’è soprattutto Nick Woltemade, arrivato dal Newcastle: «È stata una mossa di chi era alle strette sul mercato. Volevano un giocatore di peso e l’hanno preso». Secondo Di Canio, però, il profilo scelto non sarebbe quello richiesto da Luciano Spalletti. «Voleva uno alla Osimhen e gli hanno preso il tedesco, bravo con i piedi e molto fisico, ma non uno che va negli spazi».
L’ex calciatore ha parlato anche di Randal Kolo Muani, tornato alla Juventus dopo la precedente esperienza. «Forse è stato distratto dal prezzo pagato e dal fatto di non avere concorrenza nel ruolo», ha spiegato Di Canio, secondo cui l’attaccante avrebbe avvertito la pressione dopo le difficoltà sotto porta. Infine, una riflessione sul lavoro di Spalletti: «Quando è arrivato, dopo due mesi sembrava che la Juve avesse trovato un assetto, ma non è stato così».
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