Conte a Sky: "Complimenti alla Juventus. Rigore? CI vuole l'onestà degli arbitri..."
Antonio Conte, allenatore del Napoli, commenta ai microfoni di Sky il match giocato questa sera contro la Juventus.
"Sulla partita? Fin quando è stato 1-0 la partita è stata equilibrata, c'era la percezione che potessimo pareggiare, poi dopo il 2-0 si sono aperti gli spazi per loro e hanno fatto anche il terzo, complimento alla Juve. Complimenti anche ai miei ragazzi, poco da dire da imputare che comunque hanno dato tutto anche stasera. Ci sono delle volte che riesci ad andare oltre l'ostacolo e a volte no. Abbiamo cercato di farlo, ci siamo riusciti fino ad un certo punto. Per una volta in carriera ho dovuto fare entrare un giocatore che non avevo mai visto in allenamento. La dice lunga su che situazione stiamo vivendo, non bisogna piangersi addosso, stiamo navigando in mare aperto con onde alte ma navighiamo. Se qualcuno vuole scendere può scendere, noi rimaniamo lì e ci proviamo con tutte le nostre forze. La situazione ha dell'inverosimile".
"Episodio Bremer-Hojlund? Non ho visto nulla. L'ho detto a Mariani che ci ha arbitrato al VAR col Verona e ha cambiato decisione. Penso fosse la persona meno adatta a cui dirlo... Penso siano situazioni di campo. Meglio non parlare, si provocano delle reazioni, speriamo ci sia sempre onestà da parte di chi guarda e di chi arbitra. Noi lo speriamo per un calcio pulito, senza cose particolari. Il calcio deve essere pulito e l'errore umano è una componente. Forse era meglio prima, lo tolleravi di più perché errare è umano, ora sbagliare con un video fai fatica ad accettarlo e mi dispiace".
"Scudetto? Dalla barca non si scende perché c'è un campionato da fare, mancano 16 partite, ci sono tanti obiettivi: la Champions, l'Europa League, la Conference, puoi restare fuori dall'Europa. Noi stiamo lì per cercare di fare del nostro meglio, stiamo parlando di ragazzi seri che stanno dando tutto, so cosa stanno sopportando, cosa stanno rischiando, stanno mettendo a repentaglio anche il proprio fisico. Non si allenano e giocano solamente, sempre gli stessi, in un calcio di grande intensità, C'è il rischio che qualcuno si faccia male e spero di no. Anche Neres si è operato, è qualcosa di incredibile. Facciamo fatica, significa che dobbiamo pagare qualcosa che abbiamo fatto di male in passato".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178
