Spalletti a Sky: "McKennie centravanti perfetto. Stasera vittoria importante"

Spalletti a Sky: "McKennie centravanti perfetto. Stasera vittoria importante"TUTTOmercatoWEB.com
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di Claudia Santarelli
L'allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, commenta il match giocato questa sera contro il Napoli.

Luciano Spalletti, allenatore della Juventus, commenta ai microfoni di Sky il match giocato questa sera contro il Napoli.

"Sulla partita? Le partite sono tutte importanti, valgono tre punti. Sono tutte difficili, è una vittoria importante per consapevolezza delle cose che facciamo, per la consapevolezza dei calciatori che possono esprimere un calcio di livello. La tua consapevolezza ti pone nella dimensione in cui vorresti essere. Sono partite in cui bisogna fare vedere a te stesso chi sei, il motivo per cui sei qui e perché lo fai".

"David? È un calciatore forte che stasera ci ha fatto vedere di saper reggere un duello in area. In area ci sono spazi tolti, non liberi. Ci sono spazi strappati agli avversari e lui l'ha strappato all'avversario. Non ci sono tempi di gioco, ma istanti. Se tu metti tutta la forza in quegli istanti va bene, sennò non la prendi. Ha fatto un goal da attaccante vero. Un gran goal per quelle che sono le sue caratteristiche. Quando il Napoli ti monta addosso e ti costringe a tirare la pallata, ci vuole uno come Hojlund che la mette giù e la pulisce. Quando un attaccante pulisce la palla, prova tu a fare la riaggressione... Qualche volta ci mancherebbe uno che fa così, ma siamo felicissimi di David. McKennie è un attaccante centrale perfetto, è uno dei più forti che c'è a giocare centravanti. Lui lotta, è forte di testa, ha un jump impressionante, gioca non per farsi dire "poverino", gioca per fare risultati, perché prende delle decisioni. Sarebbe un attaccante perfetto".

"Primo tempo migliore? Partita aperta sempre perché quando non concretizzi e quando il risultato non è al sicuro, poi da qualsiasi episodio può uscire l'inaspettato. Per me diventa fondamentale è che hanno sempre fatto allo stesso modo. La ricerca era sempre quella di andare a pressare, Bremer bravissimo nell'uno contro uno a campo aperto. Hojlund  è forte fisicamente, tecnicamente e ad andare in profondità. Ha retto questo contro uno in maniera perfetta".