Di Benedetto a RBN: "Attacco, il rischio è un nuovo Openda. Norton-Cuffy è possibile"
A Radio Bianconera, durante Fuori di Juve, è intervenuto il vicedirettore di Tuttomercatoweb Lorenzo Di Benedetto, che ha parlato delle mosse bianconera. A partire da quella più calda, Kolo Muani: "E' molto complicato. Per quale motivo il Tottenham, che ieri sera lo ha mandato in campo dal 1' in una partita fondamentale per la sua Champions, dovrebbe darlo via? Sarebbe una cosa clamorosa e strana. Mi viene da pensare che, anche se il Tottenham si fosse deciso di darlo via, c'è un altro ostacolo: la Juve in estate è stata un mese e mezzo a convincere il PSG per il prestito con diritto, e il PSG non si è mai spostato dalle sue idee. La forbice era grande. Credo sia complicato arrivare a lui".
E sulle difficoltà della Juve sul mercato ha aggiunto: "La Juve dei tentativi ne ha fatti, e non sono andati in porto per motivi diversi. Mateta è difficile, anche perché altri club inglesi poi arrivano e offrono molto di più. Su En-Nesyri la Juve ha fatto tutto il possibile, se poi lui non è convinto della formula...viviamo in un momento dove non ci sono soldi nei club italiani e devi usare formule strane, cercando di convincere i calciatori. Ci sta che poi non arrivi a dama, in un mercato di gennaio da sempre complicato. Se dei prendere tanto per prendere, fai la fine di Openda...". Ma ha aggiunto: "Spalletti ha fatto un ottimo lavoro con David, che lo ha recuperato dopo quel rigore col Lecce, dove era sportivamente morto. Per me la Juve deve attaccarsi a quello che può dare David, che non è un brutto attaccante".
Sulle altre opzioni in attacco ha detto: "Duran? Il giocatore del Fenerbahce, ma è di proprietà dell'Al Nassr, quindi dovresti fare una doppia trattativa. Lo score di questo giocatore è di 10 partite e tre gol. Poi magari lo prendi e diventa un fenomeno, ma ho tanti dubbi. Undav? Non ho notizie precise. E' chiaro però che la Juve si sta muovendo su più fronti, anche sotto traccia, quindi è possibile. Su Chiesa dico che la cosa non è tramontata definitivamente, anche perché mancano tre giorni alla fine del mercato e una parola fine non esiste mai. Si è allontanato però, semmai fosse stato vicino. Credo possa rimanere al Liverpool, senza alcuna logica però perché c'è un Mondiale da doversi conquistare e poi giocare. Avrebbe fatto comodo un Chiesa in Italia. Norton-Cuffy? Si può fare, perché la Juve è un'altra cosa rispetto al Genoa. Ovvio che se gli fai l'offerta, poi lui con gli agenti spingerà per andare via, perché il treno Juve non passa tante volte e quando lo fa lo devi prendere. Se la trattativa va avanti, ci sono buone possibilità che vada in porto l'affare".
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