Interrogatorio Fagioli, l'agente di Dragusin: "Radu non sapeva a cosa servisse l'orologio"
Nell'interrogatorio fiume davanti al procuratore Giuseppe Chinè, Nicolò Fagioli ha fatto anche il nome di Radu Dragusin, indicandolo come uno dei due compagni di squadra (l'altro fu Federico Gatti, ndr) che tempo fa gli concesse un prestito malgrado non fosse a conoscenza della sua ludopatia e dei conseguenti debiti che era costretto a ripagare. Tale racconto però, non è piaciuto al difensore del Genoa e al suo agente Florian Manea, che in un'intervista a Sportitalia.com ha dichiarato:
"Radu non è colpevole di nulla e ha preso male questa storia. Al negozio in cui prese l'orologio, Fagioli chiese anche la fattura. Radu non sapeva a cosa servisse realmente l'orologio ed è successo solo una volta che gli chiedesse un prestito. Era all'oscuro di tutto e gli dispiace tanto per i problemi che ha Fagioli, ma lui non c'entra niente".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

