La Juve può sorridere, soldi dai diritti tv a chi utilizza i giovani
Il Governo premia le società che mandano in campo i giovani attraverso i diritti tv e la Juve è una di queste. Con la firma del Ministro dello Sport Abodi, entra in vigore il provvedimento con cui d'ora in avanti farà pesare il minutaggio dei giovani, rispetto alla distribuzione dei soldi per i ricavi provenienti dalle televisioni. La norma destina l'1,1% degli introiti in relazione ai minuti giocati da elementi di età compresa tra 15 e 23 anni, cresciuti nei settori giovanili italiani e che siano tesserati da almeno 36 mesi ininterrotti con la stessa società, basandosi su alcuni criteri.
La cifra da spartire è di 12 milioni, la prima nella classifica del minutaggio riceverà il 10%, quindi circa 1,2 milioni, l'ultima 240mila euro. La Juve trarrà vantaggio da questo provvedimento, complice l'investimento nella seconda squadra e in generale anche per l'utilizzo di giovani nella prima.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

