La Pagliuzza e la Trave

La Pagliuzza e la Trave
sabato 6 aprile 2024, 13:35Altre notizie
di Enrico Scarponi

di Luigi Schiffo

L'esposto della Fondazione Jdentità Bianconera che chiede alle Procure di Milano e Roma, alla Covisoc e alla Procura Federale di verificare la sussistenza della “continuità aziendale” dell'Inter necessaria per l'iscrizione ai campionati come da regolamento FIGC, mi ha fatto venire in mente la parabola della pagliuzza e della trave. Da una parte la pagliuzza delle plusvalenze (a proposito: visto i gol di Mandragora, Orsolini, Brunori? Vista la valutazione attuale di Dragusin?) è stata passata al setaccio da tribunali sportivi e media, fino ad arrivare ad un -10 punti, che è significato -80 milioni di incassi per la Juve. Pagliuzza perché le plusvalenze in questione (per altro lecite)  rappresentavano una percentuale irrisoria del fatturato, per di più a fronte di 900 milioni di soldi veri immessi dagli azionisti nelle casse bianconere negli ultimi anni. Pagliuzza per cui sono stati immediatamente pronti a mobilitarsi procuratori della Repubblica e della Figc, senza bisogno di attendere approfondimenti o procedimenti. Dall'altra parte la trave della continuità aziendale; di società proprietarie dell'Inter che non presentano bilanci o compaiono e spariscono alle isole Cayman; di un cumulo di debiti il cui garante non si sa chi sia; di un presidente sparito da mesi; di un pignoramento alle porte. Questa trave, però, al contrario della pagliuzza non è stata notata da nessuno: nessun accertamento della Covisoc, della Procura Federale o di qualsivoglia Procura della Repubblica, nessuna campagna mediatica. E allora ben venga la Fondazione Jdentità Bianconera che, al contrario di quanto scritto tra le righe di molti organi di informazione, non è una Fondazione di “tifosi della Juve”, ma di professionisti (avvocati, revisori contabili, esperti di diritto ed economia) che condividono la passione per la Juve e quindi chiedono che non solo e sempre la Juve finisca nel mirino. Questo pool di professionisti, a spese proprie, ha fatto quello che chi è  pagato per operare non ha mai fatto: acquisire documentazione ufficiale dal Lussemburgo. E, sempre a spese proprie, ha messo il materiale acquisito a disposizione di chi deve fare accertamenti per mandato istituzionale, ma evidentemente ha bisogno di essere imboccato e di trovarsi il lavoro di base già svolto, se le questioni non riguardano la Juventus. Bene, ora a lorsignori non resta che verificare. Saranno in grado di fare almeno questo e di farlo in tempi ragionevoli?