Palermo, Perin si presenta: "Voglio rimettermi in gioco. È la sfida che cercavo"

Palermo, Perin si presenta: "Voglio rimettermi in gioco. È la sfida che cercavo"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di luca.bargellini
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di Francesco Tringali

L'ex portiere della Juventus, Mattia Perin, è stato presentato oggi in conferenza stampa come nuovo numero uno tra i pali del Palermo. Queste le sue dichiarazioni: "A Perth non c’era ancora l’idea di venire a Palermo. Ma da quando è arrivato il City Group qui e ha cominciato a fare le cose con cognizione ho visto questa squadra con occhi diversi. C’è un momento nella vita di tutti noi in cui bisogna avere il coraggio di ascoltarsi e rimettersi in gioco. Questa opportunità è molto importante per me. Quando mi hanno detto che si stava creando la possibilità di andare al Palermo ho solo detto: ‘Si andiamo’. Perché c’è un progetto importante, a Palermo c’è un entusiasmo pazzesco. Tutte queste componenti mi hanno fatto scegliere fin dal primo momento Palermo", riporta Rosanerotv.it

Poi aggiunge: "L’accoglienza è andata oltre a quello che mi aspettavo. Ho sentito dei miei compagni che hanno giocato qui, Paulo Dybala mi ha chiesto di salutargli Pasquale, il magazziniere. Tutto questo per essere continuato a coltivare deve avere un riscontro sul campo. Mi auguro di riuscire a dare tanta gioia e felicità a questa piazza. I risultati non si possono controllare ma la professionalità, l’impegno, l’abnegazione e la serietà si. Queste cose da parte mia non mancheranno mai, sono totalmente focalizzato su Palermo. Mi sto ambientando, compagni e staff mi hanno accolto in maniera stratosferica. Sono felice e non vedo l’ora di iniziare.  

L'obiettivo è tornare in Serie A coi rosanero: "C’è un sogno che dobbiamo coltivare tutti insieme, per cui è fondamentale l’atteggiamento e il carattere giusto. Io ho avuto un’esperienza a Padova in serie B, nel 2011-22, avevamo una squadra forte ma non andammo nemmeno ai playoff. Non sono i nomi dietro la maglia che bastano per raggiungere l’obiettivo. Ci dobbiamo allenare duramente, il nostro atteggiamento deve essere almeno alla pari delle squadre con cui lottiamo se non superiore. Sul campo di calcio devi riuscire a portare carattere e riuscire a soffrire insieme. In serie B ogni partita sarà una battaglia sportiva. Dobbiamo essere continui per dimostrare di poter coltivare quel sogno".